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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Occupati stranieri al 10,6% +1,9 punti vs 8,7% Ue. Presenza più elevata in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana"
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author: "Redazione"
published: 2023-03-14T07:20:21+01:00
modified: 2023-03-13T19:51:40+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Occupati stranieri al 10,6% +1,9 punti vs 8,7% Ue. Presenza più elevata in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana

*Redazione · 14 Marzo 2023 · Il Giornale delle PMI*

> La ripresa dopo la pandemia e i numerosi focolai conseguenti all’invasione dell’Ucraina e alle crisi internazionali hanno determinato una forte crescita dei flussi di migrazione.

La ripresa dopo la pandemia e i numerosi focolai conseguenti all’invasione dell’Ucraina e alle crisi internazionali hanno determinato una forte crescita dei flussi di migrazione. Nel 2022, [secondo i dati della Commissione europea](https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/promoting-our-european-way-life/statistics-migration-europe_it#:~:text=Nel%20primo%20semestre%20del%202022,ordine%20di%20lasciare%20l'UE.), 1 milione 920 mila persone sono immigrate nell’Unione europea, a fronte di 960 mila persone emigrate dall’UE, con una immigrazione netta pari a 960 mila persone.

 

L’analisi degli ultimi dati di Eurostat delinea le **tendenze dell’integrazione della componente straniera sul mercato del lavoro** dell’Unione europea, confermando per l’Italia una presenza più elevata rispetto alla media europea. Nel terzo trimestre 2022 la quota di **occupati stranieri** in Italia è del 10,6% – pari a 2.374.400 unità – superiore di 1,9 punti all’8,7% della media UE. Tra i maggiori paesi Ue la presenza di stranieri nel mercato del lavoro in Italia è inferiore al 14,0% della Germania e al 12,8% della Spagna, mentre rimane superiore al 6,9% della Francia.

 

In particolare, la quota di **occupati stranieri extra UE** nel nostro Paese è del 7,5% a fronte del 5,2% della media UE ed è inferiore all’8,8% della Spagna, in linea con il 7,6% della Germania e superiore al 4,8% della Francia.

 

In chiave di **genere** la quota di occupati stranieri maschi è del 10,8%, 1,6 punti superiore alla media Ue del 9,2%, mentre per le donne la quota di straniere occupate è del 10,3%, con un divario che sale a 2,3 punti rispetto all’8,0% medio europeo.

 

Analizzando la serie storica degli **ultimi cinque anni**, la quota di occupati stranieri è scesa al minimo 9,7% nel secondo trimestre del 2020 – caratterizzato dal lockdown per durante la pandemia – per tornare a salire nel corso dell’anno successivo – arrivando al 10,5% nel quarto trimestre 2021 – per poi stabilizzarsi nel corso del 2022 (10,6% nel terzo trimestre 2022).

 

Secondo la rilevazione del sistema Excelsior di Unioncamere-Anpal, la quota di **personale immigrato nelle entrate previste dalle imprese** nel 2022 è del 17,8%, con quote più elevate in Veneto con 20,6%, Lombardia con 20,5%, Emilia-Romagna con 19,9%, Trentino-Alto Adige con 19,6%, Umbria con 19,1% e Toscana con 18,3%. Tra le province, le quote più elevate a Piacenza (28,4%), Como (24,8%), Parma (24,6%), Verona (24,2%) e Cremona (23,1%).

 

In chiave **territoriale** l’occupazione straniera si addensa nel Centro-Nord, dove nel 2021 rappresenta il 12,8% dell’occupazione totale, più del doppio del 5,2% nel Mezzogiorno. La quota di occupati stranieri è più elevata in Emilia-Romagna con 14,5%; seguono, con valori superiori alla media, Lombardia con 13,5%, Toscana con 13,4%, Umbria con 13,1%, Lazio con 13,0%, Veneto con 12,2%, Piemonte con 11,7%, Liguria con 11,5%, Friuli-Venezia Giulia con 11,3%, Marche con 10,7% e Provincia Autonoma di Bolzano con 10,5%. Le quote più contenute si osservano in Sicilia con 4,7%, Puglia con 4,3% e Sardegna con 3,8%.

 

**Piccola impresa e integrazione** – La micro e piccola impresa (MPI) è un importante luogo di integrazione per gli stranieri. Come [evidenziato recentemente da Confartigianato](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Confartigianato_Audizione-Made-in-Italy_2023_Abstract.pdf) nel corso di una audizione nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul Made in Italy, nelle MPI il 16,5% dei dipendenti è nato fuori dall’Italia, a fronte della quota del 10,9% nelle imprese con più di 50 addetti. Un [report dell’Istat sui percorsi di integrazione degli immigrati](https://www.istat.it/it/files/2019/05/Vita-e-percorsi.pdf) in Italia indica che nella micro impresa si registra il più basso tasso di discriminazione etnica.

 

**Lavoro indipendente e imprenditoria straniera** – Vi è una diffusa presenza degli stranieri è anche tra i **lavoratori indipendenti**: nel 2021 la quota di occupati indipendenti stranieri in Italia è pari al 6,2%, leggermente più contenuta della media UE (6,8%) ma nel caso degli indipendenti extra UE la quota in Italia, pari al 4,7%, è di quasi un punto più elevata della media dell’UE del 3,9%.

 

Le **imprese gestite da stranieri** [a fine 2022 superano le 647mila unità](https://www.unioncamere.gov.it/sites/default/files/articoli/2023-03/10032023_com_movi_stranieri_marzo_2022.doc) e, [come messo in evidenza da una recente analisi di Confartigianato](https://bit.ly/3yiFr8w), un quarto (24,9%), pari a 159mila imprese, sono gestite da donne straniere.

 

A fine 2022 la quota di **persone nate all’estero con cariche nelle imprese** italiane è del 10,5%, con una maggiore presenza di persone nate in Cina, pari al 9,8% delle persone con cariche nate all’estero, seguita da Romania con 9,6%, Marocco con 8,5%, Albania con 7,3%, Bangladesh con 4,7%, Svizzera con 4,6%, Germania con 4,3%, Egitto con 3,8% e Pakistan con 3,1%.

 

#### Quota degli occupati stranieri nei paesi Ue

 

*Terzo trimestre 2022, % occupati 15-64 anni – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Quota-degli-occupati-stranieri-nei-paesi-Ue.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Quota-degli-occupati-stranieri-nei-paesi-Ue.png)

  

#### Quota occupati stranieri 2018-2022

 

*I trim. 2018- III trim. 2022, % occupati 15-64 anni – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Quota-occupati-stranieri-2018-2022.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Quota-occupati-stranieri-2018-2022.png)

  

#### Quota occupati stranieri per regione e ripartizione

 

*2021, % occupati 15-64 anni – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

  

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Quota-occupati-stranieri-per-regione-e-ripartizione.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Quota-occupati-stranieri-per-regione-e-ripartizione.png)**

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Occupati stranieri al 10,6% +1,9 punti vs 8,7% Ue. Presenza più elevata in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-occupati-stranieri-al-106-19-punti-vs-87-ue-presenza-piu-elevata-in-emilia-romagna-lombardia-e-toscana/), Il Giornale delle PMI.
