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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Nell’era dei big data, il 22,9% delle piccole imprese analizza dati"
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author: "Redazione"
published: 2024-02-09T07:10:23+01:00
modified: 2024-02-08T19:46:38+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TRASFORMAZIONE DIGITALE"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Nell’era dei big data, il 22,9% delle piccole imprese analizza dati

*Redazione · 9 Febbraio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Nel corso degli anni Venti i dati sono diventati un asset strategico per le imprese e, più in generale, per i sistemi economici. Si assiste alla tumultuosa crescita dei flussi di dati generati da persone, processi e macchine, mentre cresce l’elaborazione e analisi dei dati da parte delle imprese.

Nel corso degli anni Venti i dati sono diventati un *asset* strategico per le imprese e, più in generale, per i sistemi economici. Si assiste alla tumultuosa crescita dei flussi di dati generati da persone, processi e macchine, mentre cresce l’elaborazione e analisi dei dati da parte delle imprese.

 

I ***big data*** sono originati dai **media**, quali social network e ricerche su internet, oltre che dai **sistemi aziendali**, anche in interazione con la Pubblica amministrazione: pensiamo ai 2,1 miliardi di fatture elettroniche emesse in un anno, un ritmo di 66 fatture al secondo. Un ulteriore driver è rappresentato da ***Internet of Things***, tecnologie che gestiscono dati generati da sensori e dispositivi – telecamere, cellulari, satelliti, ecc. – utilizzati per la domotica e la gestione di macchinari e apparecchiature e la cui elaborazione consente di misurare fenomeni del mondo fisico quali, ad esempio, l’evoluzione delle condizioni meteo, i livelli dell’inquinamento e del traffico e il tracciamento di persone e veicoli.

 

L’evoluzione tecnologica di reti e sistemi di connettività e la dinamica del valore aggiunto ottenuto dall’elaborazione dei dati sta determinando una crescita del **traffico sulla Rete** a un tasso del 24,2% all’anno. L’analisi dei dati dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni evidenzia che nei primi nove mesi del 2023 il **volume di traffico dati fisso e mobile** (upload + download) ha segnato una crescita del 15,1% rispetto allo stesso periodo del 2022, migliorando il +13,4% registrato l’anno precedente. Nel 2023 la crescita è più marcata per il **traffico mobile** (+22,3%) rispetto quello **fisso** (+13,3%). Tra il 2023 e il 2019, anno precedente allo scoppio della pandemia, il traffico dati ha cumulato un aumento del 137,8%, pari, come anticipato, a un tasso di crescita medio annuo del 24,2%. Lo sviluppo dell’Internet delle cose spinge la crescita delle **connessioni mobili M2M** (Machine-to-Machine, per scambio dati tra apparecchiature e dispositivi senza interazione umana): negli ultimi quattro anni il numero complessivo delle linee mobili sale del 4,0%, combinazione di un aumento del 26,2% delle linee M2M e un calo del 2,4% delle linee *human* (linee voce e/o dati che prevedono l’iterazione umana).

 

**Le piccole imprese e l’analisi dei dati** – Si diffonde tra le imprese l’elaborazione dei *big data* e l’attività di analisi dei dati. Nel 2023 il 22,9% delle imprese con 10-49 addetti esegue analisi di dati con risorse interne o esterne. Il settore con la più elevata propensione all’analisi dei dati è quello dei servizi (24,4%) seguito da manifattura con 22,1% e costruzioni con 14,1%. Nel confronto internazionale, la quota per le piccole imprese in Italia rimane inferiore di 3,2 punti al 28,7% della media Ue, mentre valori più elevati si riscontrano in Germania (31,7%) e Francia (29,8%).

 

Un approfondimento per **tipologia di dati analizzati evidenzia che** l’11,6% delle piccole imprese analizzano dati sulle transazioni, il 9,2% dati sui clienti, il 7,5% dati dei social media, il 6,2% dati del web, il 4,5% dati provenienti da strumenti smart o sensori. Quote più contenute per dati provenienti da localizzazione veicoli/pc, dati satellitari e open data della PA.

 

Per sviluppare le attività di *data analysis* sono necessari investimenti e personale con competenze adeguate. Oltre 90mila micro e piccole imprese tra 3 e 49 addetti innovano mediante l’**acquisto o sviluppo di software, database e servizi per l’analisi dei dati** mentre nelle MPI è previsto l’inserimento di 449mila lavoratori, pari al 12,9% delle entrate nelle MPI, con **elevate competenze digitali 4.0**, capaci di gestire tecnologie relative a *big data analytics*, *internet of things* e robot. Di questi, però, più di uno su due (54,9%) risulta di difficile reperimento.

 

“La transizione digitale – sottolinea il **Presidente di Confartigianato Marco Granelli** – va sostenuta con interventi a misura di piccola impresa per sostenere gli investimenti in tecnologie 4.0, soprattutto in questa difficile fase congiunturale, in cui la stretta monetaria e il calo dei prestiti stanno pesando sulla propensione a investire degli imprenditori. Altrettanto importanti sono interventi di politica formativa capaci di risolvere il problema della carenza di manodopera qualificata e con competenze digitali denunciata dalle piccole imprese”.

 

#### Piccole imprese che svolgono analisi dei dati per settore

 

*2023, % imprese con almeno 10 addetti, attività svolte internamente o esternamente – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/02/Piccole-imprese-che-svolgono-analisi-dei-dati-per-settore.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/02/Piccole-imprese-che-svolgono-analisi-dei-dati-per-settore.png)**

 

[Immagine di benzoix](https://it.freepik.com/foto-gratuito/global-business-internet-connessione-di-rete-iot-internet-delle-cose-concetto-di-business-intelligence-busines-rete-globale-tecnologia-futuristica-sfondo-ai-generativa_49395828.htm#query=BIG%20DATA&position=26&from_view=search&track=ais&uuid=cd232520-5de7-4c51-9b9d-9bf1de7a9e2f) su Freepik

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Nell’era dei big data, il 22,9% delle piccole imprese analizza dati](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-nellera-dei-big-data-il-229-delle-piccole-imprese-analizza-dati/), Il Giornale delle PMI.
