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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Nel 2022 +5,0% dei volumi export in settori MPI tiene a galla il made in Italy (+0,9%)"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-nel-2022-50-dei-volumi-export-in-settori-mpi-tiene-a-galla-il-made-in-italy-09/
author: "Redazione"
published: 2022-10-21T07:08:59+02:00
modified: 2022-10-20T18:15:17+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Nel 2022 +5,0% dei volumi export in settori MPI tiene a galla il made in Italy (+0,9%)

*Redazione · 21 Ottobre 2022 · Il Giornale delle PMI*

L’inflazione gonfia il **valore nominale** dei ricavi di vendita e delle esportazioni. Nei primi otto mesi del 2022 l’export sale del 22,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, combinazione di un aumento del 20,9% dei **prezzi** – espressi dai valori medi unitari calcolati dall’Istat – e di un più contenuto aumento dell’1,0% del **volume** dell’export.

 

Tra le **cause del debole andamento del made in Italy** il rallentamento del commercio internazionale, appesantito dalla frenata dell’economia cinese, una crescente inflazione associata a diffuse strette monetarie nel mondo e le incertezze sull’evoluzione del conflitto in Ucraina e gli approvvigionamenti di gas in Europa. Le previsioni del Fondo monetario internazionale indicano un aumento del commercio mondiale del 4,3% per quest’anno, con una frenata (+2,5%) per il 2023.

 

L’analisi sulle vendite dei **prodotti del made in Italy**, evidenzia che tra i raggruppamenti principali di prodotti *no energy* il volume dell’export sale del 6,2% per i beni di consumo, mentre segnano una flessione dell’1,7% i prodotti intermedi e del 2,8% i beni strumentali

 

L’analisi di maggiore dettaglio, con dati disponibili fino a luglio 2022, evidenzia che la crescita dei beni di consumo è sostenuta dai **settori di micro e piccole imprese (MPI)**: alimentari, moda, mobili, legno, metalli e altre manifatture, quali soprattutto gioielleria ed occhialeria, comparti in cui l’occupazione nelle imprese con meno di 50 addetti supera il 60%. Nei primi sette mesi del 2022 questi settori segnano una crescita tendenziale 5,0% dei volumi esportati, ampiamente superiore al +0,9% della media dell’export.

 

In valore assoluto le esportazioni nei **settori a maggior concentrazione di MPI** negli ultimi dodici mesi a luglio 2022 sono salite a 141,2 miliardi di euro, consolidando e superando il precedente picco del 2021 (7,5% a luglio e 7,9% a fine anno, come evidenziato da una[precedente analisi](https://www.confartigianato.it/2022/03/studi-made-in-italy-in-settori-di-mpi-nel-2021-al-top-del-79-del-pil-pesa-la-guerra-e-il-ritardo-della-moda/)), per raggiungere il **massimo storico** dell’8,3% del PIL.

 

Tra i **settori di MPI** si osserva una crescita più marcata dei volumi esportati per articoli in pelle con +9,4%, seguito da prodotti tessili con +8,7%, prodotti delle altre industrie manifatturiere con +7,4%, articoli di abbigliamento con +5,6%, prodotti alimentari con +5,4%; ristagnano i mobili con +0,3% e prodotti in legno con +0,1%, mentre sono in territorio negativo i prodotti in metallo, segnando un calo dell’1,8%.

 

A margine del **rimbalzo delle vendite della moda** – che nel complesso segna una crescita tendenziale del +7,7% – va segnalato che questo comparto chiave del made in Italy ha più sofferto il calo della domanda mondiale causato dalla pandemia: nei primi sette mesi del 2022 il volume dell’export del comparto rimane al di sotto del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2019, anno precedente al Covid-19, mentre il totale dell’export ha quasi completato il recupero (-0,9%).

 

Tra gli **altri settori *no-energy*** si osserva dinamica a doppia cifra dei volumi esportati per altri mezzi di trasporto con +14,3%, seguito da farmaceutica con +8,4%, computer ed elettronica con +6,1%, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, ceramica, cemento…) con +4,2%, bevande con +3,9%, carta con +3,2%; minore dinamismo per prodotti chimici (+0,4%), mentre segnano una flessione i volumi venduti all’estero di apparecchiature elettriche (-1,1%), gomma e materie plastiche (-3,0%), metallurgia (-5,5%), macchinari e apparecchiature (-6,0%) e autoveicoli (-7,4%).

 

**Trend export in volume per prodotto nel 2022**

 

Gennaio-luglio 2022, var. % tendenziale divisioni Ateco 2007 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/10/Trend-export-in-volume-per-prodotto-nel-2022_2.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/10/Trend-export-in-volume-per-prodotto-nel-2022_2.jpg)** **Export in settori di MPI 1995-2022**

 

1995-2022, ultimi dodici mesi a luglio, in % PIL – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/10/Export-in-settori-di-MPI-1995-2022_2.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/10/Export-in-settori-di-MPI-1995-2022_2.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Nel 2022 +5,0% dei volumi export in settori MPI tiene a galla il made in Italy (+0,9%)](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-nel-2022-50-dei-volumi-export-in-settori-mpi-tiene-a-galla-il-made-in-italy-09/), Il Giornale delle PMI.
