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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – MPI più digitali nell’emergenza sanitaria: raddoppia la vendita con la Rete, triplica l’uso di videoconferenze"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-mpi-piu-digitali-nellemergenza-sanitaria-raddoppia-la-vendita-con-la-rete-triplica-luso-di-videoconferenze/
author: "Redazione"
published: 2021-01-19T07:04:26+01:00
modified: 2021-01-18T21:41:43+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "TRASFORMAZIONE DIGITALE"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – MPI più digitali nell’emergenza sanitaria: raddoppia la vendita con la Rete, triplica l’uso di videoconferenze

*Redazione · 19 Gennaio 2021 · Il Giornale delle PMI*

Nel corso dell’emergenza sanitaria si è osservato una significativa diversificazione dei canali di vendita e l’intensificazione dell’uso della strumentazione digitale da parte delle micro e piccole imprese, dinamica già intercettata dalle rilevazioni di Confartigianato della scorsa primavera e analizzata in una [analisi pubblicata su Innovation Post](https://bit.ly/32E3noi).

 

Queste tendenze sono confermate, e in alcuni casi rafforzate, nell’Elaborazione Flash ‘**Lavoro e MPI, skills, trasformazione digitale e green ai tempi di Covid-19’** pubblicata venerdì scorso (clicca [qui](http://bit.ly/2v9G7wC) per scaricarla).

 

Il report di Confartigianato, elaborando i risultati dell’indagine dell’Istat condotta su un campione rappresentativo dell’universo delle imprese con 3 addetti ed oltre, evidenzia che nell’emergenza sanitaria cresce l’offerta di servizi digitali complementari all’attività caratteristica delle micro e piccole imprese (MPI).

 

In relazione alla comunicazione interna all’impresa, l’utilizzo di **applicazioni di messaggistica e di video-conferenza,** è addirittura triplicato: dal 10,6% di micro e piccole imprese (3-49 addetti) nella fase pre-Covid al 30,7%. Si è fortemente intensificata la **comunicazione con la clientela attraverso i social media**: già presente nel 21,9% delle micro e piccole imprese, è stata introdotta, migliorata o ne è prevista l’implementazione il prossimo anno da un ulteriore 17%, portando al 38,9% la quota di MPI attive su questo canale.

 

I servizi digitali, come **newsletter, tutorial, webinar, corsi**, ecc., che erano forniti dal 7,7% delle imprese, registrano un rafforzamento, con l’introduzione da parte del 13,2% di micro piccole imprese e resi disponibili dopo l’emergenza dal 20,9% delle MPI.

 

Significativo ampliamento anche degli investimenti tecnologici finalizzati a migliorare la **qualità e l’efficacia del sito web** – quali SEO, utilizzo di web analytics, paid search, ecc. – che erano presenti prima dell’emergenza nel 10,7% delle micro-piccole imprese, sono divenuti pratica comune per un altro 12,4%, portando al 23,1% la quota di micro e piccole imprese attivate.

 

L’intensificazione del **lavoro a distanza** genera una domanda di relative infrastrutture: i **server cloud e le postazioni di lavoro virtuali**, già disponibili nel 9,5% delle MPI, dopo l’emergenza riguardano il 26,0% (+16,5 punti), mentre le **apparecchiature informatiche fornite ai dipendenti**, azione intrapresa dal 10,0% delle MPI prima dell’emergenza, sono state oggetto di investimento per un ulteriore 17,3%, portando la quota al 27,3%. Anche per le **applicazioni software più specialistiche** per la gestione condivisa di progetti, utilizzate in precedenza da una quota limitata (5,7%) di MPI, risulta triplicata la loro diffusione, che arriva al 18,2% (+12,5 punti percentuali).

 

**La spinta del lavoro a distanza** – Per le imprese più piccole l’adozione dello **smart working** è stato un fattore essenziale per incentivare l’acquisizione di tecnologie di comunicazione digitali: le micro imprese (3-9 addetti) orientate allo smart working, che prima della crisi avevano adottato tecnologie di comunicazione digitale nel 28,7% dei casi, hanno raggiunto il 76% a seguito degli investimenti indotti dall’emergenza.

 

**Raddoppia la quota di imprese che vendono mediante la Rete** – Le vendite di **e-commerce** tramite il proprio sito web, già presente nel 9% delle MPI prima dell’emergenza, sono utilizzate dal 17,2% delle MPI (+8,2 punti percentuali tra miglioramenti e nuova introduzione entro il prossimo anno). Prossima al raddoppio anche la quota di MPI attive nella **vendita mediante comunicazioni dirette** (es. e-mail, moduli online, Facebook, Instagram, ecc.) che salgono dal 15,6% pre emergenza, al 27,8% (+12,2 punti, sempre includendo le unità che hanno adottato miglioramenti, hanno introdotto lo strumento o lo implementano nei processi aziendali il prossimo anno).

 

La straordinaria intensificazione delle vendite tramite la Rete traina la distribuzione delle imprese che gestiscono **vendite on line con consegne in proprio**, quota che passa dal 5,5% pre emergenza ad un 14,2% (+8,6 punti).

 

#### ADOZIONE TECNOLOGIE DIGITALI DA PARTE DELLE MPI: PRIMA E DOPO EMERGENZA COVID-19

 

##### *Novembre 2020, % imprese tra 3-49 addetti, items ordinati per differenza pre-post emergenza – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

##### **(Per vedere tutti gli items, clicca sull’immagine)**

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/01/Adozione-tecnologie-digitali-da-parte-delle-MPI-prima-e-dopo-emergenza-Covid-19.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/01/news_20210118_digitale_MPI_emergenza_Covid19_v01_2ID-xl.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – MPI più digitali nell’emergenza sanitaria: raddoppia la vendita con la Rete, triplica l’uso di videoconferenze](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-mpi-piu-digitali-nellemergenza-sanitaria-raddoppia-la-vendita-con-la-rete-triplica-luso-di-videoconferenze/), Il Giornale delle PMI.
