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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Made in Italy, i segnali a inizio 2021. Export di MPI: i 53 casi territoriali in controtendenza nell’anno della pandemia"
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author: "Redazione"
published: 2021-05-06T07:10:14+02:00
modified: 2021-05-05T20:27:28+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE", "La rassegna dell'una"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Made in Italy, i segnali a inizio 2021. Export di MPI: i 53 casi territoriali in controtendenza nell’anno della pandemia

*Redazione · 6 Maggio 2021 · Il Giornale delle PMI*

Per una pronta **ripresa** dell’economia italiana è necessaria la spinta della domanda estera. Secondo l’ultimo [rapporto ICE – Prometeia](https://bit.ly/3nJprXf), nel 2021 il volume delle importazioni mondiali di manufatti sale del 7,6%, con un’ulteriore crescita del 5,3% nel 2022. Dopo il calo del 13,8% del volume delle esportazioni totali registrato nel 2020, le recenti previsioni del DEF 2021 indicano per quest’anno un aumento delle vendite del made in Italy dell’8,2%, che si consolida con un aumento del 5,7% nel 2022; con l’ulteriore aumento del 3,9%, nel 2023 le esportazioni supereranno i livelli del 2019, precedenti allo scoppio della pandemia.

 

**A inizio 2021 trend del made in Italy incerto, attese favorevoli** – Nel primo scorcio del 2021 si colgono alcuni segnali, anche se ancora deboli, di ripresa: a febbraio l’export di beni registra un moderato aumento su base mensile (+0,3%), determinato dalle vendite verso i paesi dell’area Ue, mentre le stime preliminari di marzo 2021 indicano un aumento congiunturale del 2,5% dell’export nei paesi extra Ue 27.

 

Nel trimestre febbraio 2021-dicembre 2020 i volumi dei beni esportati in Italia salgono dello 0,2% rispetto al trimestre precedente, in linea con Eurozona, segnando un ritardo rispetto a Stati Uniti (+2%) e Giappone (+3,2%), mentre traina la ripresa dell’export mondiale (+2,9%) le economie avanzate dell’Asia (escluso Giappone (+7,6%) e la Cina (+10,7%).

 

L’indagine qualitativa dell’Istat sulle imprese manifatturiere delinea una prospettiva di rafforzamento della domanda estera. Nel primo trimestre 2021 segnano un rialzo dei **giudizi** e delle **attese** **sul fatturato estero delle imprese manifatturiere esportatrici** (i primi con un saldo in salita da +0,3 a +4,2 e i secondi da +7,1 a +7,5), mentre ad aprile 2021 i **giudizi sugli ordini dall’estero** segnano il quinto incremento mensile consecutivo.

 

**Export nei settori di MPI nel territorio nel 2020** – Il 2020 è stato un anno difficile per la manifattura italiana, nel quale si è perso il 10% di vendite all’estero. Risultato negativo più marcato per l’export nei settori di micro-piccola impresa – **alimentari, moda, mobili, legno, metalli e altra manifattura** – che nell’anno della pandemia segna una riduzione del 13,1%. Tra i settori di MPI si osserva una dinamica positiva solo per le vendite oltre confine di Prodotti alimentari (+2,7%); al contrario si rilevano contrazioni più accentuate dei ricavi esteri per i Prodotti moda, dall’occhialeria alle calzature: Prodotti delle altre industrie manifatturiere (-21,1%), Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili (-20,8%), Prodotti tessili (-19,7%) e Articoli di abbigliamento (-18,3%). In chiave territoriale nessuna tra le maggiori regioni segna un incremento dell’export di MPI mentre tra le province si rilevano performance positive a **Salerno** (+12,7%), **Parma** (+3,1%), **Verona** (+1,5%) e **Bolzano** (+0,1%).

 

**I 53 casi in controtendenza** – L’analisi territoriale, realizzata in collaborazione con l’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e presentata nel [webinar di presentazione del 12° report Covid-19](https://bit.ly/329kAEH), evidenzia che nonostante la diffusa dinamica negativa dell’export dei settori di micro-piccola impresa della moda, legno-arredo, metalli e altre manifatture, che comprendono gioielleria e occhialeria, si evidenziano alcune significative eccezioni. Vi sono 53 **province in controtendenza** con almeno una variazione positiva in uno dei quattro macrosettori di moda, legno-arredo, metalli e altra manifattura che a livello nazionale segnano una riduzione dell’export nel 2020: queste nicchie di settore-territorio pesano per il 9,6% dell’export complessivo dei quattro comparti in esame.

 

Tra le principali province, con una quota dell’export settoriale superiore all’1% – si rilevano trend di crescita delle vendite sui mercati esteri di **Prodotti della moda** (tessile, abbigliamento e calzature) per le province di **Arezzo** (+8,9%) e **Verona** (+8,1%); per **Prodotti in legno e per l’arredo** per le province di **Forlì-Cesena** (+13,6%), **Piacenza** (+10,0%) e **Pesaro e Urbino** (+1%); per i **Metalli** per le province di **Treviso** (+6,8%) e **Bolzano** (+3,1%) e per gli **Altri prodotti manifatturieri** per le province di **Bologna** (+12,1%), **Roma** (+9,4%),**Torino** (+9,3%) e **Piacenza** (+1%).

 

I dati per territorio sono disponibili in “**Appendice statistica – Credito, Occupazione ed Export dei Settori di MPI – 12° report Covid-19**”. Clicca [qui](http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp) per scaricarla.

 

#### TREND VOLUME ESPORTAZIONI PER AREE E MAGGIORI ECONOMIE

 

##### *Var. % febbraio 2021-dicembre 2020 rispetto settembre-novembre 2020, dati destagionalizzati – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e CPB*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/05/Trend-volume-esportazioni-per-aree-e-maggiori-economie.jpg)

   

#### DINAMICA EXPORT SETTORI A MAGGIOR CONCENTRAZIONE DI MPI NELLE REGIONI ITALIANE

 

##### *Var.% 2019-2020 – in azzurro prov. con peso su totale export < 1% – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/05/Dinamica-export-settori-a-maggior-concentrazione-di-MPI-nelle-regioni-italiane.jpg)

 

#### DINAMICA EXPORT SETTORI A MAGGIOR CONCENTRAZIONE DI MPI NELLE PRINCIPALI PROVINCE

 

##### Var.% 2019-2020 – province. con peso su totale export >1% – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/05/Dinamica-export-settori-a-maggior-concentrazione-di-MPI-nelle-principali-province.jpg)

 

#### PROVINCE CON DINAMICHE POSITIVE EXPORT 2020 PRODOTTI MPI

 

##### *Principali prov. per dinamiche positive vendite all’estero per tipologie di prod. Realizzate nei settori di MPI – var. %v 2019-2020 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/05/Province-con-dinamiche-positive-export-2020-prodotti-MPI.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Made in Italy, i segnali a inizio 2021. Export di MPI: i 53 casi territoriali in controtendenza nell’anno della pandemia](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-made-in-italy-i-segnali-a-inizio-2021-export-di-mpi-i-53-casi-territoriali-in-controtendenza-nellanno-della-pandemia/), Il Giornale delle PMI.
