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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Macchinari, un confronto tra Italia e Germania. Vocazione all’export più alta per Emilia-Romagna e Veneto"
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author: "Redazione"
published: 2020-07-20T07:03:11+02:00
modified: 2020-07-19T16:07:30+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Macchinari, un confronto tra Italia e Germania. Vocazione all’export più alta per Emilia-Romagna e Veneto

*Redazione · 20 Luglio 2020 · Il Giornale delle PMI*

L’analisi dei dati su commercio estero pubblicati ieri dall’Istat evidenzia un miglioramento del trend delle esportazioni che, a maggio 2020, segna un aumento congiunturale del 35,0% rispetto al mese precedente. Nel trimestre marzo-maggio 2020, malgrado la crescita a maggio, la dinamica congiunturale è appesantita dai forti cali dei mesi precedenti e risulta ampiamente negativa, e le vendite all’estero delle imprese italiane segnano un calo del 29,0% rispetto al trimestre precedente.

 

**Macchinari, punta di diamante del made in Italy di qualità** – Il prodotto maggiormente venduto sui mercati esteri è rappresentato da macchinari e apparecchi che, a maggio 2020, cumula negli ultimi dodici mesi esportazioni per 74.215 milioni di euro. Quello del macchinari è il cluster più rilevante del made in Italy, con il 17,5% dell’export manifatturiero, davanti a Moda con 11,8%, Metalli con 11,2%, Mezzi trasporto con 10,4%, Alimentari e bevande con 9%, Farmaceutica con 8,2%, Chimica con 7%, Gomma e plastica con 6%, Altre attività manifatturiere con 5,6%, Apparecchi elettrici con 5,1%, Computer, apparecchi elettronici e ottici con 3,5%, Prodotti petroliferi raffinati con 2,8% e Legno, carta e stampa con 2,0%.

 

Nel 2019 è proseguita la **crescita qualitativa dell’offerta** di macchinari made in Italy: a fronte di una crescita dei prezzi all’esportazione dello 0,9%, il valore medio unitario delle macchine esportate è salito del 4,9%.

 

**Effetti della crisi Covid-19 su produzione ed export di macchinari** – La crisi in corso sta manifestato effetti rilevanti sul settore. A maggio 2020 le **esportazion**i di macchinari nel mondo scendono del 29,9% – in linea con la media della manifattura – in attenuazione dopo il dimezzamento (-51%) delle vendite all’estero di aprile, che segue la flessione del 21,3% rilevata a marzo: nel complesso del trimestre marzo-maggio 2020 le vendite all’estero si sono ridotte del 33,6%, in valore assoluto pari a minori ricavi per 7,4 miliardi di euro.

 

Nel trimestre marzo-maggio 2020 la **produzione di macchinari** è scesa del 37,6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, con una maggiore accentuazione per le macchine da miniera, cava e cantiere (-57,8%), macchine per la metallurgia (-56,1%), macchine utensili per la formatura dei metalli (-52,5%) e macchine per le industrie tessili, dell’abbigliamento e del cuoio (-49,7%).

 

**Domanda e offerta di macchinari: il legame tra Italia e Germania** – La Germania è il primo mercato di destinazione dei macchinari made in Italy. Tra tutti settori del made in Italy venduto in Germania, quello dei macchinari è il primo per valore delle esportazioni. L’Italia è il secondo paese dell’Unione europea per export di macchinari, dietro alla Germania. Nei primi cinque mesi del 2020 il saldo commerciale di macchinari e attrezzature con la Germania è positivo per 128 milioni di euro, differenza tra 2.984 milioni di euro di macchinari esportati tra gennaio e maggio 2020 a fronte di 2.855 milioni di euro di importazioni.

 

**Le MPI dei macchinari** – In Italia sono 18.807 le micro e piccole imprese (MPI) dei macchinari e, con 178.412 addetti, che rappresentano il 38,3% dell’occupazione del settore, generano un fatturato di 34,7 miliardi di euro. Nel comparto operano 7.243 **imprese artigiane** con 47.035 addetti.

 

Sul piano dell’internazionalizzazione le **esportazioni dirette** delle MPI tedesche rappresentano solo il 3,9% dei macchinari made in Germany, mentre quelle italiane esportano direttamente il 20,9% della tecnologia made in Italy.

 

**Le MPI italiane con produttività più alta delle omologhe tedesche** – L’analisi dei dati di Eurostat sulla struttura delle imprese europee evidenzia che le micro e piccole imprese italiane dei macchinari generano un valore aggiunto per addetto di 62 mila euro, che rappresenta un livello produttività superiore del 4,6% rispetto ai 59 mila euro rilevati dalle omologhe tedesche e del 13,5% rispetto 55 mila euro della media Ue a 27.

 

**La propensione all’export di macchinari in Germania** – I territori con la maggiore propensione all’export di macchinari in Germania sono l’Emilia-Romagna, dove l’export di questo settore sul mercato tedesco vale l’1,28% del valore aggiunto regionale; seguono il Veneto con lo 0,94%, la Provincia autonoma di Bolzano con lo 0,92%, il Piemonte con lo 0,90% e la Lombardia con lo 0,80%.

 

La provincia con la più elevata propensione a vendere macchinari sul mercato tedesco è Reggio Emilia, con un rapporto tra export e valore aggiunto provinciale pari al 2,52%, seguita – con quote superiori al punto percentuale – da Lecco con 2,13%, Vercelli con 1,83%, Novara con 1,81%, Bergamo con 1,75%, Brescia con 1,67%, Pordenone con 1,54%, Parma con 1,49%, Padova con 1,38%, Piacenza con 1,36%, Mantova con 1,30%, Bologna con 1,28%, Vicenza con 1,26%, Modena con 1,22%, Pisa e Verona con 1,04%.

 

Il quadro territoriale delle MPI e della propensione all’export di macchinari e apparecchiature in Germania nel territorio nell’**Appendice statistica**. Clicca [qui](http://bit.ly/2v9G7wC) per scaricarla.

 

#### EXPORT ANNUALE PER SETTORE A MAGGIO 2020

 

##### *Milioni di euro, cumulato ultimi dodici mesi – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/07/Export-annuale-per-settore-a-maggio-2020.png)

   

#### LE PROVINCE CON PROPENSIONE ALL’EXPORT MACCHINARI IN GERMANIA SOPRA ALLA MEDIA ITALIA

 

##### *Export annualizzato al I trimestre 2020 in % valore aggiunto 2017 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/07/Le-province-con-propensione-all%E2%80%99export-macchinari-in-Germania-sopra-alla-media-Italia.png)

   

#### EXPORT MACCHINARI 2015-2020

 

##### *Gennaio 2015-maggio 2020, milioni di euro, cumulato ultimi dodici mesi – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/07/Export-macchinari-2015-2020.png)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Macchinari, un confronto tra Italia e Germania. Vocazione all’export più alta per Emilia-Romagna e Veneto](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-macchinari-un-confronto-tra-italia-e-germania-vocazione-allexport-piu-alta-per-emilia-romagna-e-veneto/), Il Giornale delle PMI.
