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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Le MPI dell’economia circolare: ricavi per 41,4 miliardi di euro e 370 mila addetti, il 71% del totale"
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author: "Redazione"
published: 2021-05-28T07:06:09+02:00
modified: 2021-05-27T22:05:27+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Le MPI dell’economia circolare: ricavi per 41,4 miliardi di euro e 370 mila addetti, il 71% del totale

*Redazione · 28 Maggio 2021 · Il Giornale delle PMI*

Nell’ambito degli interventi per contenere gli effetti del cambiamento climatico assume una specifica rilevanza il contenimento della produzione di rifiuti e il maggiore orientamento di consumatori e imprese al riciclo, riuso e riparabilità dei beni. In Italia si riscontra una **maggiore sensibilità** su questi temi: secondo una [rilevazione di Eurobarometro](https://europa.eu/eurobarometer/surveys/detail/2257) condotta a fine 2019, il tema ambientale più importante per i cittadini italiani è quello del cambiamento climatico (53%, in linea con la media Ue) seguito dalla quantità crescente di rifiuti, indicato dal 51% degli italiani, 5 punti sopra il 46% della media Ue.

 

L’esame degli indicatori che Eurostat dedica all’**economia circolare** evidenzia un buon posizionamento dell’Italia nel contesto europeo. L’Italia presenta una più elevata **produttività delle risorse**, con un rapporto tra PIL (valutato a parità di potere di acquisto) e consumo interno di materia di 3,56 euro/kg, il 70% in più dei 2,09 euro/kg della media UE. Nel nostro Paese, inoltre, è più alto il **tasso di circolarità**: il rapporto tra le materie prime secondarie e il consumo di materia è del 19,5%, prossimo al 20% della Francia e ampiamente superiore all’11,8% della media UE, al 12,3% della Germania e al 10% della Spagna. Il tasso di circolarità è salito di 3,4 punti in cinque anni, a fronte dell’aumento inferiore al punto percentuale (+0,7) rilevato nell’Unione europea. L’Italia presenta un **tasso di riciclo dei rifiuti** urbani del 51,4%, superiore al 47,7% della media UE.

 

Nella perimetrazione settoriale proposta da Eurostat – che si amplia se consideriamo anche il lato della domanda di servizi dell’economia circolare generata dalle imprese manifatturiere – l’economia circolare in Italia realizza un **fatturato** di 62,9 miliardi di euro e un **valore aggiunto** di 19,5 miliardi, pari all’1,1% del PIL; le attività di riciclo, riuso e riparazione sviluppano 1,9 miliardi di euro di **investimenti** e un’**occupazione** di 519 mila addetti. L’Italia è al primo posto tra i maggiori paesi europei per **quota di occupati nell’economia circolare**, pari al 2,1% degli occupati di tutti i settori e superiore all’1,7% della media Ue; la quota italiana supera il 2,0% della Spagna, l’1,6% della Francia e l’1,5% della Germania. Nei settori dell’economia circolare prevalgono le **micro e piccole imprese**, alle quali si riferisce il 65,8% del fatturato, pari a 41,4 miliardi di euro, e il 71,3% dell’occupazione. Sono 143 mila le **imprese** che offrono servizi tipici dell’economia circolare, di cui 132 mila imprese sono attive nella riparazione e riuso e 11 mila nel riciclo. Nel comparto si osserva la maggiore presenza di imprese della manutenzione e riparazione di autoveicoli (49,4%), riparazione e manutenzione di prodotti in metallo e macchine (19,9%), seguiti da commercio, manutenzione e riparazione di motocicli (5,5%) e riparazione di altri beni uso personale e per la casa (4,8%).

 

I dati qui presentati confermano, come di recente ha [evidenziato il Presidente di Confartigianato Marco Granelli](https://www.confartigianato.it/2021/04/media-il-presidente-granelli-su-qneconomia-piccole-imprese-protagoniste-della-transizione-green/), che la trasformazione green offre innovative **opportunità per i piccoli imprenditori**, a cominciare dagli artigiani della filiera delle costruzioni fino a quelli specializzati nei settori dell’economia circolare come la riparazione e lo smaltimento e riciclo dei rifiuti.

 

Tra i numeri del **Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)** – esaminati nel [13° report Covid-19 di Confartigianato presentato questa settimana](https://bit.ly/349xZxs) – all’economia circolare è dedicato un ambito di intervento con 2,1 miliardi di euro di investimenti. Si tratta di un intervento compreso nei 69,9 miliardi di euro della missione dedicata alla rivoluzione verde e transizione ecologica, all’interno di Piano che concentra il 41% delle risorse per interventi finalizzati alla riduzione degli effetti del cambiamento climatico, quattro punti superiore al limite minimo del 37% prescritto dalla Commissione europea. Il Piano attribuisce **investimenti** per 1,5 miliardi di euro per ammodernare o sviluppare nuovi impianti di trattamento rifiuti e 600 milioni per progetti “faro” di economia circolare per filiere strategiche quali rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), industria della carta e del cartone, tessile, riciclo meccanico e chimica delle plastiche. Tra le **riforme** da adottare il Piano indica la Strategia nazionale per l’economia circolare, il Programma nazionale per la gestione dei rifiuti e un supporto tecnico alle autorità locali.

 

L’analisi nella rubrica settimanale [‘Imprese ed energia’ su QE-Quotidiano Energia](https://bit.ly/34fAmyV)

 

#### PESO DELL’ECONOMIA CIRCOLARE NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA

 

##### *Anno 2018, % occupati nei settori del riciclo, riuso e riparazione – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/05/Peso-dell%E2%80%99economia-circolare-nei-Paesi-dell%E2%80%99Unione-europea.jpg)

 

#### MPI DELL’ECONOMIA CIRCOLARE IN ITALIA PER SETTORE

 

##### *Anno 2018, % delle imprese attive dell’economia circolare – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat ed Eurostat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/05/MPI-dell%E2%80%99economia-circolare-in-Italia-per-settore.jpg)

 

#### EVOLUZIONE DEL TASSO DI CIRCOLARITÀ IN ITALIA E UE NELL’ARCO DI UN DECENNIO

 

##### *2010-2019 – rifiuti riciclati in % del consumo materiale interno – Elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/05/MPI-dell%E2%80%99economia-circolare-in-Italia-per-settoreEvoluzione-del-tasso-di-circolarita%CC%80-in-Italia-e-UE-nell%E2%80%99arco-di-un-decennio.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Le MPI dell’economia circolare: ricavi per 41,4 miliardi di euro e 370 mila addetti, il 71% del totale](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-le-mpi-delleconomia-circolare-ricavi-per-414-miliardi-di-euro-e-370-mila-addetti-il-71-del-totale/), Il Giornale delle PMI.
