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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Le biciclette nella crisi delle filiere globali, ma il made in Italy resiste: produzione +3% ed export +17% rispetto pre-crisi"
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author: "Redazione"
published: 2021-07-08T07:03:38+02:00
modified: 2021-07-07T18:03:53+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Le biciclette nella crisi delle filiere globali, ma il made in Italy resiste: produzione +3% ed export +17% rispetto pre-crisi

*Redazione · 8 Luglio 2021 · Il Giornale delle PMI*

La costruzione di una bicicletta si avvale di componenti la cui produzione presenta marcate specializzazioni su scala globale e i flussi di commercio internazionale di biciclette e componentistica sono interessati dalla **crisi delle filiere globali** scoppiata con l’emergenza sanitaria da Covid-19.

 

**Le filiere globali della bicicletta** – Come ha evidenziato l’[ultimo Rapporto Artibici di Confartigianato](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/10/Confartigianato_Artibici2020_v11_08102020_web.pdf#page=69), i primi due esportatori mondiali per i pneumatici per biciclette sono Germania e Indonesia, per le camere d’aria sono Vietnam e India, per accessori per l’illuminazione sono Germania e Francia, per biciclette complete sono Paesi Bassi e Germania, per telai sono Vietnam e Cina – seguite da Usa e Italia – per i cerchioni sono Italia e Francia, per cambi, mozzi e i freni e pedali sono Singapore e Giappone mentre per le selle sono Italia e Vietnam.

 

Le catene produttive globali non sono riuscite a riorganizzarsi completamente dopo lo shock Covid-19. Le **strettoie dell’offerta** in alcuni importanti esportatori mondiali si intrecciano con difficoltà nella **logistica delle merci** – in particolare negli Stati Uniti e in Europa – causate dalle restrizioni per contenere la diffusione dei contagi, con il conseguente aumento dei costi di trasporto e la scarsa disponibilità di container. Si sono dilatati i tempi di permanenza delle merci sulle banchine portuali e da inizio anno il costo medio per tratta del noleggio dei container si è triplicato, in particolare nella tratta dalla Cina all’Europa. I **tempi di consegna** dei fornitori hanno raggiunto i livelli massimi toccati all’apice della pandemia della scorsa primavera.

 

In parallelo salgono i **prezzi delle materie prime**, in particolare quelle utilizzate per biciclette e componentistica: secondo l’ultima rilevazione del Fondo Monetario Internazionale, a maggio 2021 i prezzi di metalli salgono dell’88,8% su base annua, con una spinta del 94% per il rame e un consistente aumento, del 66%, per l’alluminio. Lo shock sui costi di approvvigionamento sta generando qualche tensione sui **prezzi al consumo**, che a giugno 2021 per le biciclette segnano un aumento del 3,1% (era +3,9% a maggio, +2,9% ad aprile e +0,4% 12 mesi prima, a giugno 2020).

 

Sulle e-bike influisce la carenza, e il contemporaneo boom dei prezzi, del rame e dei c.d. ‘metalli rari’, su cui preme l’accelerazione della transizione green, che spinge la domanda di queste commodities per la produzione di auto elettriche e di impianti eolici e fotovoltaici.

 

**Segnali di dinamismo della bicicletta made in Italy –** Nonostante le difficoltà su scala mondiale, si osservano segnali di dinamismo del comparto della bicicletta made in Italy. Ad aprile 2021 la produzione cumulata degli ultimi 12 mesi è superiore del 3% allo stesso dato rilevato ad aprile 2019, precedente allo scoppio della pandemia. Performance positiva anche per le esportazioni, anch’esse valutate su base annuale: a marzo 2021 le esportazioni di biciclette, parti ed accessori cumulate negli ultimi 12 mesi sono superiori del 14,2% allo stesso dato rilevato a marzo 2020 e del 17% rispetto a marzo 2019.

 

Sul lato della domanda, diversi fattori hanno favorito un maggiore **uso della bicicletta** nell’arco dell’ultimo anno**: intensificazione dell’attività fisica *outdoor*** a seguito delle restrizioni alle attività sportive nelle palestre, lo stimolo del **bonus mobilità** varato con il Decreto legge ‘Rilancio’ a maggio dello scorso anno e, *last but not least*, le **azioni individuali per contrastare il cambiamento climatico**. L’uso di alternative all’auto privata più rispettose dell’ambiente – tra cui usare la bicicletta, camminare, i mezzi pubblici e il car-sharing – è una opzione che secondo l’ultima rilevazione di Eurobarometro pubblicata dalla Commissione europea nei giorni scorsi, interessa il 17% degli italiani e il 30% dei cittadini dell’Unione europea.

 

Per approfondire la *bike economy* è disponibile [l’ultima edizione del Rapporto Artibici](https://bit.ly/Artibici20), con i relativi Highlights.

 

#### BICICLETTE: VALORE DELLA PRODUZIONE NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI

 

##### *Aprile 2017-aprile 2021, milioni di euro, valore cumulato ultimi 12 mesi ad aprile, dati grezzi – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/07/Biciclette-valore-della-produzione-negli-ultimi-cinque-anni.jpg)

 

#### EXPORT FILIERA DELLA BICICLETTA NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI

 

##### *marzo 2017-marzo 2021, valore cumulato ultimi 12 mesi a marzo, totale 11 codici filiera bici sistema armonizzato SH6 –  Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/07/Export-filiera-della-bicicletta-negli-ultimi-cinque-anni.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Le biciclette nella crisi delle filiere globali, ma il made in Italy resiste: produzione +3% ed export +17% rispetto pre-crisi](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-le-biciclette-nella-crisi-delle-filiere-globali-ma-il-made-in-italy-resiste-produzione-3-ed-export-17-rispetto-pre-crisi/), Il Giornale delle PMI.
