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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Internet delle cose: processi ‘intelligenti’ nel 31% delle piccole imprese italiane, +5 punti vs 26% in Ue a 27"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-internet-delle-cose-processi-intelligenti-nel-31-delle-piccole-imprese-italiane-5-punti-vs-26-in-ue-a-27/
author: "Redazione"
published: 2022-01-13T07:07:55+01:00
modified: 2022-01-12T19:29:11+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "TRASFORMAZIONE DIGITALE"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Internet delle cose: processi ‘intelligenti’ nel 31% delle piccole imprese italiane, +5 punti vs 26% in Ue a 27

*Redazione · 13 Gennaio 2022 · Il Giornale delle PMI*

L’analisi dei dati della rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese italiane diffusi ieri dall’Istat – ed estesa da Eurostat ai 27 paesi dell’Unione europea – fornisce un ampio e articolato aggiornamento sull’utilizzo delle tecnologie digitali da parte del sistema imprenditoriale.

 

Per quanto riguarda l’**Internet delle cose** (*Iot*, acronimo di *Internet of things*), relativo a all’interconnessione di singoli dispositivi o sistemi di dispositivi che raccolgono e scambiano dati e che possono essere monitorati o controllati via Internet, il 31% delle piccole imprese nel 2021 utilizza questa tipologia di dispositivi Iot, cinque punti sopra al 26% della media Ue a 27. La diffusione di tecnologie *Internet of things* tra le piccole imprese in Italia è di poco inferiore a quella rilevata in Germania (34%), mentre risulta ampiamente superiore a quella delle omologhe in Spagna (26%) e in Francia (20%).

 

La presenza di almeno due tecnologie *Iot* si rileva nel 18,4% delle piccole imprese mentre un *cluster* più evoluto, pari al 9% delle piccole imprese, utilizza almeno tre dispositivi intelligenti *Iot.*

 

**Le tecnologie *Iot*** – Tra le piccole imprese che hanno fatto ricorso a Internet delle cose risulta più diffuso l’utilizzo di dispositivi per la sicurezza dei locali dell’impresa come, ad esempio, sistemi intelligenti o smart di allarme (74,3%), per la manutenzione di macchine o veicoli attraverso sensori monitorati o controllati via Internet (27,5%), per i processi di produzione, come sensori o etichette RFID controllati via Internet e usati per monitorare o automatizzare il processo (23,3%), per la gestione del consumo di energia mediante contatori, lampade, termostati “intelligenti” o smart (22,3%), per la gestione della logistica mediante sensori controllati/monitorati via Internet per tracciare il movimento di veicoli o prodotti (20,8%), per l’offerta di servizi ai clienti, ad esempio, mediante telecamere o sensori “intelligenti” connessi per monitorare le attività della clientela o offrire loro un’esperienza di acquisto personalizzata (17,2%).

 

**La diffusione di *Iot* nei settori** – In chiave settoriale, l’utilizzo di almeno un dispositivo Iot più elevato si registra nel settore dell’energia (45,9%), seguito da attività immobiliari (42,5%), raffinazione del petrolio (40,7%), nell’alimentare e bevande (40,3%), telecomunicazioni (39,8%) e fabbricazione di apparecchiature elettriche (39,6%), trasporto e magazzinaggio (38,5%), produzione cinematografica, video e programmi televisivi (37,8%), altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (37,4%), alloggio (36,1%) e metallurgia e prodotti in metallo (36,1%). Quota elevata anche per le costruzioni, pari al 36,0%, in linea con il 36,5% della manifattura, dove domotica e installazione di impianti – [qui la presentazione dell’Ufficio Studi dell’ultimo report sul settore](https://youtu.be/TEJ9GQh-eqQ?t=1542) – utilizzano in modo esteso tecnologie smart per l’utilizzo di apparecchiature domestiche, l’ottimizzazione dei consumi di energia e per la gestione di sistemi di sicurezza.

 

Per approfondire le relazioni tra tecnologie e il sistema delle piccole imprese si rimanda al [Rapporto annuale curato dall’Ufficio Studi ‘NOI R-ESISTIAMO. Dalla parte delle piccole imprese’](https://bit.ly/3G3RkBg).

 

#### Diffusione di Internet delle cose nelle piccole imprese nei paesi Ue a 27

 

##### *2021, % piccole imprese 10-49 addetti con almeno una tecnologia Iot – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

#### **[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/01/news_20220112_IoT_piccole_imprese_v02_2ID-2.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/01/news_20220112_IoT_piccole_imprese_v02_2ID-2.jpg)** Internet delle cose nelle piccole imprese per tecnologia

 

##### *2021, % piccole imprese Italia – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/01/Internet-delle-cose-nelle-piccole-imprese-per-tecnologia.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/01/Internet-delle-cose-nelle-piccole-imprese-per-tecnologia.jpg)

 

#### Imprese italiane e Internet delle cose per comparto

 

##### *2021, % imprese con 10 addetti e oltre – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/01/Imprese-italiane-e-Internet-delle-cose-per-comparto.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/01/Imprese-italiane-e-Internet-delle-cose-per-comparto.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Internet delle cose: processi ‘intelligenti’ nel 31% delle piccole imprese italiane, +5 punti vs 26% in Ue a 27](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-internet-delle-cose-processi-intelligenti-nel-31-delle-piccole-imprese-italiane-5-punti-vs-26-in-ue-a-27/), Il Giornale delle PMI.
