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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Incertezza sui mercati globali, i rischi per il made in Italy nei settori MPI. Il trend nei territori"
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author: "Redazione"
published: 2025-03-14T07:20:23+01:00
modified: 2025-03-13T19:44:36+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Incertezza sui mercati globali, i rischi per il made in Italy nei settori MPI. Il trend nei territori

*Redazione · 14 Marzo 2025 · Il Giornale delle PMI*

L’intensificazione delle guerre commerciali porta ai massimi l’incertezza sugli scambi internazionali. Prosegue la crescita dell’[indice mensile di incertezza della politica commerciale](https://www.matteoiacoviello.com/tpu.htm#home) elaborato da Dario Caldara, Matteo Iacoviello, Patrick Molligo, Andrea Prestipino e Andrea Raffo che a febbraio 2025 raggiunge un nuovo massimo storico.

 

L’aumento dell’incertezza penalizza i flussi di commercio estero e riduce la crescita, in modo particolare nell’area dell’euro. Nelle [previsioni della BCE di marzo](https://www.ecb.europa.eu/press/projections/html/ecb.projections202503_ecbstaff~106050a4fa.en.html#toc5) il tasso di crescita del PIL mondiale (con esclusione dell’area dell’euro) è ritoccato al ribasso di 0,1 punti percentuali nel 2025 e di 0,2 punti nel 2026. Poiché l’economia dell’Eurozona ha un grado di apertura maggiore e la composizione delle sue esportazioni è orientata verso beni durevoli, le previsioni della BCE calcolano un impatto più pronunciato, con una **crescita dell’export** del +0,8%, in rallentamento rispetto al trend del 2024 (+0,9%) e dimezzata rispetto alle previsioni di dicembre 2024 (+1,6%). Di conseguenza si registra un ribasso della crescita del PIL reale nell’area dell’euro di 0,2 punti percentuali sia nel 2025 che nel 2026.

 

**I rischi per l’export e il trend nei settori di MPI nei territori** – La frenata dell’export si ripercuote su Germania e Italia, le due maggiori economie manifatturiere dell’Eurozona, aggravando un bilancio dell’export che per l’Italia nel 2024 è in negativo, segnando un calo dello 0,4%. La flessione è risultata contenuta grazie alla tenuta delle vendite del **made in Italy nei settori di micro e piccola impresa** (MPI): alimentari, moda, mobili, legno, metalli e altre manifatture, tra cui gioielleria ed occhialeria, comparti in cui l’occupazione nelle imprese con meno di 50 addetti supera il 60%. Infatti, la diminuzione dello 0,4% dell’export totale è la combinazione di un aumento del 3,0% dell’export nei settori di MPI e di una flessione dell’1,6% nel resto della manifattura. Nel 2024 l’export nei settori di MPI sale a 176,1 miliardi di euro, pari al 9,0% del valore aggiunto.

 

In **chiave settoriale** si osserva una robusta crescita per gioielleria, occhialeria e altre industrie manifatturiere, che segna un +19,6% e per i prodotti alimentari con 9,8%. Segno positivo (+0,7%) per l’export del legno, mentre sono in territorio negativo i prodotti in metallo con -2,2%, i mobili con -2,6%, e la moda con un calo del 4,5%. In quest’ultimo settore si osserva un segno positivo, in controtendenza, in Piemonte e Veneto. Il calo della domanda estera dei prodotti in metallo e del tessile, abbigliamento e pelle sono tra i fattori che connotano la [grave crisi in corso della meccanica e della moda](https://bit.ly/43dBJOr).

 

Nell’analisi per le **regioni** con un peso delle esportazioni nei settori di MPI sul valore aggiunto regionale superiore alla media, evidenzia una maggiore crescita dell’export in questo cluster settoriale in **Toscana** con +13,6%, una crescita in linea con i restanti settori. Seguono il **Piemonte** con +3,6% nei settori di MPI a fronte del -7,6% dei restanti settori che nel complesso determina una variazione dell’export regionale del -4,9%, **Emilia-Romagna** con +1,7% nei settori di MPI a fronte del -3,2% dei restanti settori che nel complesso determinano un calo del 1,0% dell’export regionale. In **Friuli-Venezia Giulia** la leggera flessione (-0,5%) nei settori di MPI è bilanciata dal +0,4% dei restanti settori che nel complesso determina una tenuta (+0,2%) dell’export regionale. Segno negativo diffuso in **Veneto** con un calo dell’1,7% nei settori di MPI a fronte del calo dell’1,9% dei restanti settori che nel complesso determina una variazione dell’export regionale del -1,8%. In **Lombardia** il calo dell’1,7% nei settori di MPI è bilanciato dal +1,4% dei restanti settori che nel complesso determina una variazione positiva (+0,6%) dell’export regionale. Nelle **Marche** si osserva un calo più contenuto (-3,9%) nei settori di MPI, a fronte del forte calo (-38,4%) dei restanti settori che nel complesso determina una flessione del 29,7% dell’export regionale.

 

**#SAVETHEDATE** – Il quadro delle tendenze sull’export territoriale sarà approfondito nel corso del [webinar del prossimo 31 marzo in cui sarà presentato il 33° report congiunturale di Confartigianato](https://bit.ly/43xRW0M).

 

#### Trade Policy Uncertainty Index

 

Gennaio 2005-febbraio 2025 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Caldara, D., Iacoviello, M., Molligo, P., Prestipino, A. e Raffo, A.

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/Trade-Policy-Uncertainty-Index.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/Trade-Policy-Uncertainty-Index.png)

 

#### Peso dell’export di MPI sul valore aggiunto regionale

 

2024, esportazioni settori MPI % su valore aggiunto 2023, Ateco 2007 CB, 10, 16,18,25,31 e 32 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/Peso-dellexport-di-MPI-sul-valore-aggiunto-regionale.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/Peso-dellexport-di-MPI-sul-valore-aggiunto-regionale.png)[Immagine di freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/importazione-ed-esportazione-di-grafica-disegnata-a-mano_20058558.htm#fromView=search&page=1&position=42&uuid=97825fb1-e2ed-45de-9831-9023a638a28a&query=import+export)**

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Incertezza sui mercati globali, i rischi per il made in Italy nei settori MPI. Il trend nei territori](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-incertezza-sui-mercati-globali-i-rischi-per-il-made-in-italy-nei-settori-mpi-il-trend-nei-territori/), Il Giornale delle PMI.
