---
title: "STUDI CONFARTIGIANATO – In ‘area rossa’ il 33,5% del PIL, il 38,2% del made in Italy e una alta vocazione artigiana. Il profilo delle tre aree"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-in-area-rossa-il-335-del-pil-il-382-del-made-in-italy-e-una-alta-vocazione-artigiana-il-profilo-delle-tre-aree/
author: "Redazione"
published: 2020-11-12T07:03:58+01:00
modified: 2020-11-11T21:07:21+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
---

# STUDI CONFARTIGIANATO – In ‘area rossa’ il 33,5% del PIL, il 38,2% del made in Italy e una alta vocazione artigiana. Il profilo delle tre aree

*Redazione · 12 Novembre 2020 · Il Giornale delle PMI*

Il *light lockdown* di novembre predisposto dal Governo con Dpcm dello scorso 3 novembre, modula in chiave territoriale le misure restrittive per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 e prevede che il Ministero della salute suddivide le Regioni italiane in [tre aree di criticità](https://www.confartigianato.it/2020/11/covid-19-nuovo-dpcm-del-governo-con-tre-aree-di-criticita/) – rossa, arancio e gialla – nelle quali si applicano specifici interventi di contenimento, il cui profilo esaminiamo in questa nota, sulla base di una ventina di indicatori economici e sanitari.

 

Con [l’ordinanza dell’altro ieri,](https://bit.ly/3kguKdn) in **area rossa,** caratterizzata da uno **scenario di massima gravità** e da un livello di **rischio alto,** si collocano Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano. Nei cinque territori si addensa il 28,8% della popolazione e il 33,5% del PIL. Il 90,4% degli abitanti della zona sono residenti nelle tre regioni del Nord Ovest. L’area è ad alta vocazione manifatturiera, con il 36,0% degli occupati della manifattura e il 38,2% delle esportazioni. L’incidenza delle imprese artigiane è del 25,3%, di 1,6 punti superiore alla media nazionale.

 

Il PIL pro capite è del 18,8% più elevato della media nazionale mentre sul mercato del lavoro si osserva, rispetto alla media Italia, un tasso di occupazione maggiore di 3,9 punti e un tasso di disoccupazione più basso di 1,6 punti. La maggiore criticità sul fronte dell’emergenza e della risposta del sistema sanitario in area rossa è sottolineata dall’addensamento del 35,8% degli attuali positivi al Covid-19 (dato al 10/11/2020) e da un tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva per pazienti Covid-19 del 27,4%, di 5,3 punti superiore alla media nazionale.

 

Elevata in generale la pressione sulle strutture ospedaliere, con un tasso di occupazione dei posti letto totali di area medica per pazienti Covid-19 del 34,8%, di 6,5 punti superiore alla media nazionale. La spesa sanitaria nell’area è pari al 28,8% del totale nazionale.

 

**A novembre in area rossa a rischio 9,2 miliardi di euro di consumi** – Gli interventi per contrastare la recrudescenza dei contagi intervengono su domanda e offerta, interrompono il recupero di fiducia in corso e aumentano l’incertezza, generando rilevanti effetti restrittivi. In area rossa la spese delle famiglie è pari al 31,6% del totale nazionale e si stima che una flessione della domanda di intensità analoga a quella registrata ad aprile, porterebbe fino a 9,2 miliardi di euro in meno di consumi nel mese di novembre nei cinque territori inclusi nell’’area rossa’. Come evidenziato in una [precedente analisi di Confartigianato,](https://bit.ly/2IuyCdD) una seconda ondata contagi aumenta i rischi di una maggiore perdita di PIL per l’Italia di 1,3 punti nel 2020 e di 3,3 punti nel 2021.

 

L’’**area arancione’**, caratterizzata da uno **scenario di elevata gravità** e da un livello di **rischio alto**, comprende le sette regioni di Puglia, Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria e pesa, in termini di popolazione, quanto l’area rossa, con il 28,2% dei residenti italiani. Le regioni dell’area in esame comprendono il 52,9% della popolazione dell’intero Mezzogiorno. La quota di PIL realizzato è del 22,7%, con un PIL per abitante inferiore del 19,9% rispetto alla media. Nell’area l’incidenza delle imprese artigiane è pari al 23,8% del totale imprese, in linea con la media nazionale.

 

Nell’area arancione si concentra il 21,2% degli attualmente positivi e il tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva per pazienti Covid-19 del 22,9%, valore in linea con la media nazionale. Anche il tasso di occupazione dei posti letto totali di area medica per pazienti Covid-19, pari al 29,6%, rimane prossimo (+1,3%) alla media nazionale.

 

Nella rimanente **’area gialla’** sono compresi i rimanenti nove territori di Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia di Trento, Sardegna e Veneto.

 

Si tratta dell’area più ampia, nella quale risiede il 43,5% della popolazione italiana e in cui si realizza il 43,8% del PIL, con un PIL per abitante in linea con la media nazionale.

 

Nell’area si concentra il 51,8% delle presenze turistiche, includendo il Veneto, la 1° regione per numero di presenze, e si registra una intensità turistica media di 8,6 presenze per abitante, 1,4 in più della media nazionale.

 

Sul fronte sanitario nell’area si cumula il 43,0% degli attuali positivi, mentre scende a 18,1% il tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva per pazienti COVID-19, 4 punti inferiore alla media nazionale. Anche il tasso di occupazione dei posti letto totali di Area Medica, pari al 22,5%, è di 5,8 punti inferiore alla media nazionale.

 

#### 10 VARIABILI CHIAVE SU ECONOMIA, IMPRESE ED EMERGENZA SANITARIA IN ‘AREA ROSSA’, ‘AREA ARANCIONE’ E ‘AREA GIALLA’

 

##### *Ultimo dato disponibile, anni 2018, 2019 e 2020, % sul totale Italia, aree al 10/11/2020, positivi Covid-19 al 19/11/2020 – Istat Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat, Mef-Rgs, Dipartimento protezione civile*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/11/10-variabili-chiave-su-economia-imprese-ed-emergenza-sanitaria-in-%E2%80%98area-rossa%E2%80%99-%E2%80%98area-arancione%E2%80%99-e-%E2%80%98area-gialla%E2%80%99.png)

 

#### TASSI E INCIDENZE SU ECONOMIA ED EMERGENZA SANITARIA IN ‘AREA ROSSA’, ‘AREA ARANCIONE’ E ‘AREA GIALLA’

 

##### *Ultimo dato disponibile, 2018, 2019 e 2020, aree al 10/11/2020, valori % dove non diversamente indicato – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat, Mef-Rgs, Ministero della salute e Iss*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/11/Tassi-e-incidenze-su-economia-ed-emergenza-sanitaria-in-%E2%80%98area-rossa%E2%80%99-%E2%80%98area-arancione%E2%80%99-e-%E2%80%98area-gialla%E2%80%99.png)

---

Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – In ‘area rossa’ il 33,5% del PIL, il 38,2% del made in Italy e una alta vocazione artigiana. Il profilo delle tre aree](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-in-area-rossa-il-335-del-pil-il-382-del-made-in-italy-e-una-alta-vocazione-artigiana-il-profilo-delle-tre-aree/), Il Giornale delle PMI.
