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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Il peso della manifattura sull’occupazione: più elevato in Veneto, Marche, Emilia-Romagna e Lombardia"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-il-peso-della-manifattura-sulloccupazione-piu-elevato-in-veneto-marche-emilia-romagna-e-lombardia/
author: "Redazione"
published: 2023-02-28T07:10:17+01:00
modified: 2023-02-27T21:34:32+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Il peso della manifattura sull’occupazione: più elevato in Veneto, Marche, Emilia-Romagna e Lombardia

*Redazione · 28 Febbraio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Nei dodici mesi di guerra la manifattura ha contribuito alla resilienza dell’economia italiana, grazie al buon andamento dell’export e dell’occupazione.

Nei dodici mesi di guerra la manifattura ha contribuito alla resilienza dell’economia italiana, grazie al buon andamento dell’export e dell’occupazione. Come ha evidenziato [l’ultima analisi di Confartigianato pubblicata su IlSussidiario.net](https://bit.ly/3KA1i2F), nonostante una crescita dei **prezzi alla produzione** più contenuta di 1,4 punti alla media dell’Eurozona, nei dieci mesi di guerra le esportazioni del **made in Italy** crescono del 19,7%, 1,7 punti in più rispetto alla Francia e addirittura 6 punti in più del +13,7% registrato dalla Germania.

 

La crisi energetica ha stimolato le imprese ad uno *switch* verso input di energia meno costosi, oltre che a marcati incrementi di **efficienza energetica**: tra febbraio e dicembre 2022, nonostante il consumo industriale di gas crolli del 17,0%, la produzione manifatturiera mostra una tenuta (-0,3%). Una ricaduta positiva della drammatica crisi energetica potrebbe, quindi, essere rappresentata da una strutturale riduzione delle emissioni della manifattura italiana.

 

La tenuta della manifattura potrebbe essere compromessa dagli **effetti della stretta monetaria**: il maggiore costo del credito – si registra aumento dei tassi di interesse sui nuovi prestiti di 246 punti base tra febbraio e dicembre 2022 – rallenta gli investimenti, influenza negativamente la propensione ad innovare e la dinamica della produttività, ostacolando i processi di transizione green e digitale delle imprese.

 

#### Manifattura e mercato del lavoro: occupazione +2%

 

La manifattura sta fornendo un **contributo al buon andamento del mercato del lavoro**, registrando un aumento dell’occupazione del 2,1% su base annua (media annua al terzo trimestre 2022). Tra le maggiori regioni manifatturiere, il maggiore dinamismo si registra in Toscana, Veneto, Lombardia. Il Veneto segna un completo recupero (+3,2%) dei livelli pre pandemia.

 

L’evoluzione della manifattura nei territori italiani è stata al centro del [report “**Manifattura in transizione**”](https://bit.ly/3xIuddi) – con un focus territoriale predisposto in collaborazione con Ufficio Studi di Confartigianato Marche – presentato dall’Ufficio Studi in un [evento organizzato da Confartigianato Marche](https://www.confartigianatomarche.it/it/news/view/manifattura_istao.html)e tenuto nei giorni scorsi presso l’ISTAO, Istituto Adriano Olivetti di Ancona, presieduto dal Prof. Mario Baldassarri. Nel canale YouTube dell’ISTAO la [presentazione del report](https://youtu.be/1ISsIhK9FEw?t=1459) e per rivedere tutto l’evento e [qui il servizio sul TGR Marche (da 5’23”)](https://www.rainews.it/tgr/marche/notiziari/video/2023/02/TGR-Marche-del-16022023-ore-1930-4e722c25-fa4d-482a-a347-44269923dbe1.html).

 

#### L’occupazione nelle imprese manifatturiere: 20,2% del totale degli occupati

 

Il **peso del lavoro** nelle imprese manifatturiere italiane è pari ad un quinto (20,2%) del totale dell’occupazione. In **chiave regionale**, **la quota di occupati manifatturieri è più** elevata, con valori superiori ad un quarto dell’occupazione del territorio, in Veneto con 28,6%, Marche con 27,8%, Emilia-Romagna con 27,2%, Lombardia con 26,0% e Friuli-Venezia Giulia con 25,6%. A seguire, con valori superiori alla media, Piemonte 24,8%, Umbria con 22,0% e Toscana con 21,9%.

 

In **chiave provinciale** – con una analisi degli ultimi dati relativi al 2021 – indicano che il peso della manifattura, estrattivo, energia e utilities supera un terzo dell’occupazione provinciale a Pordenone con il 37,7% dell’occupazione provinciale, Modena con 37,5%, Arezzo con 37,0%, Belluno con 36,7%, Vicenza con 36,4%, Macerata con 35,0%, Fermo con 34,8%, Bergamo con 34,6%, Mantova con 34,3%, Lecco con 33,6% e Brescia con 33,5%.

 

#### Peso occupazione manifatturiera per regione

 

##### 2022 (ultimi quattro trimestri al III 2022), occupazione (B-E) in % occupazione totale – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Peso-occupazione-manifatturiera-per-regione.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Peso-occupazione-manifatturiera-per-regione.jpg)**

  

#### Peso occupazione manifatturiera: le prime 30 province

 

##### 2021, occupazione (B-E) in % occupazione totale – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Peso-occupazione-manifatturiera-le-prime-30-province.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Peso-occupazione-manifatturiera-le-prime-30-province.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Il peso della manifattura sull’occupazione: più elevato in Veneto, Marche, Emilia-Romagna e Lombardia](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-il-peso-della-manifattura-sulloccupazione-piu-elevato-in-veneto-marche-emilia-romagna-e-lombardia/), Il Giornale delle PMI.
