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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Il dragone addormentato: crescita Cina ai minimi dal 1990. Made in Italy in valore tiene in Veneto (+3,5%), Lombardia (+1,7%) e Piemonte (+1,5%)"
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author: "Redazione"
published: 2022-11-11T07:08:17+01:00
modified: 2022-11-10T19:11:00+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Il dragone addormentato: crescita Cina ai minimi dal 1990. Made in Italy in valore tiene in Veneto (+3,5%), Lombardia (+1,7%) e Piemonte (+1,5%)

*Redazione · 11 Novembre 2022 · Il Giornale delle PMI*

Le [previsioni del Fondo monetario internazionale](https://www.imf.org/-/media/Images/IMF/Publications/WEO/2022/October/English/WEO-Chart-OCT-2022.ashx#.Y2ynfmq0EV0.link) di ottobre cifrano la crescita della Cina al 3,2%, in linea con quella dell’Italia. Escludendo l’anno della pandemia (+2,2%), per trovare una crescita dell’economia cinese di questo basso livello bisogna tornare al 1990 (+3,9%). Nelle previsioni del Fmi, la crescita cinese rimane contenuta anche nel successivo triennio: +4,4% nel 2023, +4,5% nel 2024 e +4,6% nel 2025. Un maggior dinamismo tra le economie emergenti manifatturiere si riscontra per l’India (+6,6% nel 2022, +6,1% nel 2023, +6,8% nel 2024 e nel 2025).

 

La frenata dell’economia cinese, [già evidente in primavera](https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-la-frenata-delleconomia-cinese-e-i-riflessi-sul-made-in-italy-incertezze-globali-e-wareconomy-nel-webinar-del-2-maggio/), si è accentuata per le conseguenze dei severi e prolungati *lockdown* in importanti centri manifatturieri, l’andamento sfavorevole del settore immobiliare e gli effetti del razionamento dell’energia elettrica in alcune province causato dall’eccesso di domanda elettrica conseguente ad ondate di caldo e siccità.

 

La rilevazione del Central Plan Bureau (CPB), istituto di ricerca indipendente olandese, evidenzia una ripresa durante l’estate della **produzione cinese** rispetto ai minimi di marzo 2022, ma il recupero dell’attività produttiva non si è ancora tradotto in una stabile crescita della **domanda di importazioni**.

 

Una [recente analisi di Confartigianato sulle tendenze dell’**export in volume**](https://bit.ly/3Wp8IcA) sui principali mercati del made in Italy nei primi sette mesi del 2022 registra i cali più accentuati per Cina (-12,9%) e Russia (-31,6%).

 

L’Italia, lo ricordiamo, è il quarto paese dell’Ue per export verso la Cina, dietro a Germania, Francia e Paesi bassi. Secondo gli ultimi dati disponibili, a settembre 2022 il **valore delle esportazioni italiane** verso la Cina aumenta dell’11,9% su base annua, dinamica più che dimezzata rispetto al +26,9% delle vendite del made in Italy nei paesi extra Ue e segnando un **rallentamento** rispetto al +18,5% di luglio e al +17,4% di agosto. Nel complesso dei primi nove mesi del 2022 la crescita dell’export in Cina scende a +3,7%, decisamente contenuta rispetto al +20,4% delle vendite extra Ue.

 

In chiave **settoriale**, la debole crescita nominale delle esportazioni è sostenuta dai prodotti chimici (+37,2%), mezzi di trasporto (+18,1%) moda (+17,4%), mentre scendono le vendite di macchinari e apparecchi (-15,3%) e prodotti alimentari, bevande (-24,2%).

 

Sui **territori**, nel primo semestre del 2022, a fonte di un calo medio tendenziale del 2% dell’export manifatturiero verso la Cina, tra le **maggiori cinque regioni**, in cui si concentra l’84,1% dell’export sul mercato cinese, si registra un maggiore dinamismo in Veneto con un aumento del +3,5%, seguito dalla Lombardia con +1,7% e Piemonte con +1,5%. Si tratta di variazioni nominali contenute, che non danno uno spunto positivo in termini di volumi: va considerato, infatti, che nel primo semestre del 2022 i **prezzi all’esportazione sui mercati extra Eurozona** sono mediamente saliti del 10,7% su base annua. Tra le altre maggiori regioni, segna un calo contenuto l’Emilia-Romagna con -0,9% mentre la flessione si amplia per la Toscana, arrivando a -20,2%.

 

Tra le **prime dieci province** per valore esportato si registra una crescita a doppia cifra per Modena con +47,3%, Firenze con +30,4%, Vicenza con +20,8%, Roma con +14,3% e Milano con +11,8%; in territorio negativo Bologna con -0,3%, Bergamo con -2,9%, Monza e della Brianza con -5,0%, Varese con -9,6% e Torino con -15,3%. Tra le altre dieci maggiori province si osserva un forte aumento per Novara con +187,3%, seguito da Vercelli con +18,5%, Lecco con +15,8%, Piacenza con +3,2% e Genova con +2,2. In flessione, più contenuta, Padova con -4,3%, mentre il calo è a doppia cifra per Treviso con -14,9%, Reggio nell’Emilia con -19,3% Brescia con -26,7% e Parma con -39,6%.

 

#### Tasso di crescita dell’economia cinese

 

##### *1980-2025, var. % annua del PIL a prezzi costanti – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi*

 

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/11/Tasso-di-crescita-delleconomia-cinese.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/11/Tasso-di-crescita-delleconomia-cinese.png)**

  

#### Volumi import della Cina

 

##### *Gennaio 2019-agosto 2022, indice 2015=100 e media mobile 3 mesi, dati destag. – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Cpb*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/11/Volumi-import-della-Cina.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/11/Volumi-import-della-Cina.png)

  

#### Dinamica valore export manifatturiero in Cina: prime 5 regioni e prime 10 province

 

*I semestre 2022, var. % tendenziale – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/11/Dinamica-valore-export-manifatturiero-in-Cina-prime-5-regioni-e-prime-10-province.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/11/Dinamica-valore-export-manifatturiero-in-Cina-prime-5-regioni-e-prime-10-province.png)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Il dragone addormentato: crescita Cina ai minimi dal 1990. Made in Italy in valore tiene in Veneto (+3,5%), Lombardia (+1,7%) e Piemonte (+1,5%)](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-il-dragone-addormentato-crescita-cina-ai-minimi-dal-1990-made-in-italy-in-valore-tiene-in-veneto-35-lombardia-17-e-piemonte-15/), Il Giornale delle PMI.
