---
title: "STUDI CONFARTIGIANATO – I segnali positivi della congiuntura, dopo la recessione più drammatica in epoca di pace dall’Unità d’Italia"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-i-segnali-positivi-della-congiuntura-dopo-la-recessione-piu-drammatica-in-epoca-di-pace-dallunita-ditalia/
author: "Redazione"
published: 2021-03-11T07:06:00+01:00
modified: 2021-03-10T21:40:30+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
---

# STUDI CONFARTIGIANATO – I segnali positivi della congiuntura, dopo la recessione più drammatica in epoca di pace dall’Unità d’Italia

*Redazione · 11 Marzo 2021 · Il Giornale delle PMI*

Nei primi mesi del 2021 si intravedono alcuni **segnali congiunturali positivi**. Al [miglioramento del clima di fiducia delle imprese](https://bit.ly/3b399n6) si associa, a gennaio 2021, la **crescita della produzione manifatturiera**, in aumento dello 0,5% rispetto al precedente mese di dicembre. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia che in **dieci settori manifatturieri hanno recuperato i livelli pre crisi**, con un volume della produzione, al netto della stagionalità, che a gennaio 2021 è superiore a quello di febbraio 2020, prima dello scoppio della pandemia. Nel dettaglio il divario supera il punto percentuale per Mobili (l’indice a gennaio 2021 è superiore del 9,2% rispetto al livello di febbraio 2020), Apparecchiature elettriche (+8,7%), Metallurgia (+4,9%), Prodotti chimici (+4,3%) e Legno +(3,3%). Si collocano sopra i livelli pre crisi – anche se con divario inferiore al punto percentuale – i comparti di Carta, Vetro, ceramica e cemento, Gomma e materie plastiche, Computer ed elettronica e Autoveicoli.

 

**Il bilancio del 2020 delle imprese, il nuovo report di Confartigianato** – I segnali di recupero registrati nei primi mesi del 2021 seguono una chiusura del 2020, un anno drammatico per l’intensità della recessione, in cui la caduta del PIL dell’8,9% [certificata a inizio mese dall’Istat](https://www.istat.it/it/files/2021/03/PIL-E-INDEBITAMENTO-AP_1mar2021.pdf) – dall’Unità d’Italia cali peggiori si sono registrati solo tra il 1943 e il 1945 – lo riporta sui livelli del 1998.

 

Il consuntivo del 2020 emerge nell’ultima Elaborazione Flash dell’Ufficio Studi **‘Alcune evidenze su effetti della recessione Covid-19 sul sistema delle MPI’** – clicca [qui](http://bit.ly/2v9G7wC) per scaricarla – di cui alcuni dati sono stati anticipati nell’**[intervista del Presidente Marco Granelli a Il Sole 24 Ore](https://www.confartigianato.it/2021/03/media-il-presidente-granelli-su-il-sole-24-ore-a-rischio-un-terzo-delle-imprese-artigiane/)**. Il lavoro raccoglie alcune evidenze degli effetti sul sistema delle imprese, e in particolare delle micro e piccole (MPI), della recessione conseguente all’epidemia da Covid-19. Nel dettaglio sono esaminati i **rischi di sostenibilità delle imprese**, il calo dei **ricavi** nel 2020 di 122 miliardi di euro, pari al 10,4% in meno, registrato dalle imprese della **manifattura** e delle**costruzioni**, settori in cui si addensa il 60,6% dell’artigianato. Viene poi proposto il bilancio dell’anno del Covid-10 per i **settori della manifattura**, con la **moda** nell’epicentro della crisi. Sul settore dell’**edilizia**, i risultati della survey evidenziano come lo **[stimolo del superbonus sia frenato dalla burocrazia](https://bit.ly/3qiG8s5)** e dalle difficolta di risposta degli uffici della Pa, fattori che ritardano 1 intervento su 2. Nei **servizi** il 2020 è stato un *annus horribilis* per **turismo** e **consumi no food**. Viene esaminato il [trend dei ricavi per **autoriparazione**, **servizi pulizia** e **trasporto terrestre**](https://bit.ly/3ejedG9), la **spesa per consumi delle famiglie** e le tendenze delle **vendite al dettaglio**. Il lavoro propone l’analisi del trend di forte crescita dell’**e-commerce** ed evidenzia nell’ambito delle tecnologie digitali, la proposta di Confartigianato dell’**utilizzo di big data pubblici per definire in temi rapidi e monitorare gli interventi anticiclici**, riproposta anche nel corso di una recente [tavola rotonda organizzata dalla Banca d’Italia](https://bit.ly/3qeVsWD) sulla revisione della politica monetaria.

 

Il lavoro propone una analisi dei **prezzi** alla produzione, tra deflazione e boom dei **prezzi delle commodities**. Sono evidenziate le condizioni di **tensione sulla liquidità aziendale**, che interessa un terzo delle MPI, e i segnali di fragilità dal **mercato del lavoro**, da cui emerge la [crisi del lavoro indipendente](https://bit.ly/3oMOTK7). Infine, il report commenta alcune evidenze sull’**orientamento delle imprese in uno scenario post pandemia,** con **interventi di policy in grado di far leva sul sistema di piccola impresa**: un confronto internazionale sul periodo 2015-2019 evidenzia che l’Italia, nonostante una minore dimensione delle imprese, ha visto una maggiore dinamismo del valore aggiunto della manifattura rispetto a Germania e Francia.

 

#### I DIECI SETTORI MANIFATTURIERI CON PRODUZIONE A GENNAIO 2021 SUPERIORE A LIVELLI PRE COVID-19

 

##### *Gennaio 2021-febbraio 2020, var %, dati destagionalizzati – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/03/I-dieci-settori-manifatturieri-con-produzione-a-gennaio-2021-superiore-a-livelli-pre-Covid-19.jpg)

 

#### PIL IN ITALIA ED EUROZONA

 

##### *1995-2020 – prezzi costanti, anno 2015, indice 2000=100 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/03/PIL-in-Italia-ed-Eurozona.jpg)

---

Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – I segnali positivi della congiuntura, dopo la recessione più drammatica in epoca di pace dall’Unità d’Italia](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-i-segnali-positivi-della-congiuntura-dopo-la-recessione-piu-drammatica-in-epoca-di-pace-dallunita-ditalia/), Il Giornale delle PMI.
