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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Guerra e commodities agricole, da Russia e Ucraina il 28,5% del mercato. Nella filiera 70 mila imprese dell’artigianato alimentare"
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author: "Redazione"
published: 2022-06-16T07:06:13+02:00
modified: 2022-06-15T18:08:29+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Guerra e commodities agricole, da Russia e Ucraina il 28,5% del mercato. Nella filiera 70 mila imprese dell’artigianato alimentare

*Redazione · 16 Giugno 2022 · Il Giornale delle PMI*

Russia e Ucraina sono due grandi player mondiali per la produzione e commercializzazione di oli, cereali e concimi, e lo scoppio della guerra ha innescato forti **squilibri sui mercati delle materie agricole**, con ricadute economiche e sociali di dimensioni globali, in particolare per le economie emergenti a basso reddito.

 

A maggio 2022 le quotazioni in euro delle **materie prime alimentari** salgono del 43,1%. Nel dettaglio i prezzi dei **cereali** raggiungono il massimo storico, segnando un aumento del 45,2% rispetto ad un anno prima mentre i prezzi di **soia e altri olii vegetali** salgono del 42%.

 

**Il peso di Russia e Ucraina sui mercati mondiali** – L’Ucraina è il maggiore esportatore mondiale di oli vegetali (tra cui quelli ottenuti dai semi di girasole) e, insieme alla Russia, rifornisce il 47,7% dell’export globale. Dai due paesi proviene il 34,5% delle esportazioni globali di grano duro, il 27,2% del frumento tenero e di segale, il 23,5% di orzo e altri cereali, oltre un quinto (21%) dei fertilizzanti esportati nel mondo e il 14,0% delle esportazioni di granoturco. La Russia, inoltre, soddisfa anche oltre un quinto delle importazioni globali di zucchero.

 

In generale, i **mercati delle materie prime agricole** registrano una **alta concentrazione** – i primi cinque paesi produttori coprono dal 52,7% del mercato mondiale per il frumento tenero e di segala al 92,3% per il grano duro – limitando la possibilità di forniture alternative.

 

La crisi dei prodotti agricoli vede **esposti numerosi paesi a basso reddito in Africa, Medio Oriente e Asia centrale**, con accentuazioni nel caso di scarsità della produzione interna. L’Egitto acquista poco meno dei due terzi (64,1%) del grano duro e un quinto (21%) del frumento di segala e frumento tenero esportato dalla Russia e dall’Ucraina, la Turchia il 16,2% del frumento segalato, l’Arabia Saudita oltre un terzo (34,2%) dell’orzo e di altri cereali. Per i paesi a basso reddito più dipendenti dalle forniture russe e ucraine è a rischio la **sicurezza alimentare**, con gravi **ripercussioni sociali** e una **intensificazione dei flussi migratori**.

 

**L’import dell’Italia** – L’Ucraina è il sesto paese fornitore dell’Italia sia per oli e grassi vegetali e animali (326 milioni di euro di import nel 2021) che per i cereali (211 milioni di euro). Complessivamente le importazioni di oli e cereali da Russia e Ucraina ammontano a 676 milioni di euro, pari all’8% degli acquisti dall’estero di queste commodities.

 

**Le ripercussioni sui prezzi nella filiera –** Le tensioni dei mercati internazionali delle commodities agricole si stanno ripercuotendo in un settore caratterizzato da una **diffusa presenza di micro e piccole imprese**, da cui dipende il 77,4% dell’occupazione, e da una **elevata vocazione artigiana**, con 70 mila imprese artigiane dell’alimentare, bevande e ristorazione, che danno lavoro a oltre 271 mila addetti.

 

Lo shock d’offerta causato dalla guerra si sta riverberando sui **prezzi lungo la filiera alimentare**. Ad aprile i **prezzi alla produzione** del settore alimentare salgono del 14,5%. Nonostante la maggiore pressione dei costi dell’energia, [come evidenziato da una recente analisi di Confartigianato](https://bit.ly/3H22urQ), i prezzi alla produzione in Italia salgono come in Francia (+14,6%) e con una minore intensità rispetto alla Germania (+20,7%).

 

L’aumento dei prezzi alla produzione è più severo per le paste alimentari (+19,9%), mentre rimane più contenuto per la produzione di pane e pasticceria fresca (+7,0%). La minore disponibilità sul mercato mondiale conseguente alla guerra genera maggiori tensioni sui prezzi alla produzione nei settori della lavorazione delle granaglie e produzione di amidi (+43,1%) e degli oli, margarina e grassi animali e vegetali (+22,9%).

 

Sul fronte dei **prezzi al consumo**, a maggio 2022 il tasso di inflazione sale al 6,9%, mentre i prezzi dei **beni alimentari** salgono del 7,1%, 4,5 punti in più rispetto a fine 2021, e quelli dei **beni alimentari lavorati** in salita del 6,8%, 4,8 punti in più del 2% registrato a dicembre 2021.

 

#### Prezzi dei cereali: livello e dinamica tendenziale

 

##### *Gennaio 2000-maggio 2022. Indice in euro 2010=100 e variazione % tendenziale – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca mondiale e Bce*

 

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/06/Prezzi-dei-cereali-livello-e-dinamica-tendenziale.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/06/Prezzi-dei-cereali-livello-e-dinamica-tendenziale.png)**

  

#### Quota mercato di Russia Ucraina per alcuni prodotti agricoli

 

##### *2020, % flussi commerciali totali – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ocse*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/06/Quota-mercato-di-Russia-Ucraina-per-alcuni-prodotti-agricoli.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/06/Quota-mercato-di-Russia-Ucraina-per-alcuni-prodotti-agricoli.png)

  

#### Quota import da Russia e Ucraina sul totale delle importazioni per paesi a basso reddito per commodity

 

##### *Frumento di segala e tenero, B Mais, C. Grano duro, D. Fertilizzanti – dati Ocse*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/06/Quota-import-da-Russia-e-Ucraina-sul-totale-delle-importazioni-per-paesi-a-basso-reddito-per-commodity.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2022/06/Quota-import-da-Russia-e-Ucraina-sul-totale-delle-importazioni-per-paesi-a-basso-reddito-per-commodity.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Guerra e commodities agricole, da Russia e Ucraina il 28,5% del mercato. Nella filiera 70 mila imprese dell’artigianato alimentare](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-guerra-e-commodities-agricole-da-russia-e-ucraina-il-285-del-mercato-nella-filiera-70-mila-imprese-dellartigianato-alimentare/), Il Giornale delle PMI.
