---
title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Crescita dell’Italia sostenuta dagli investimenti, saliti al 21,8% PIL, mai così alto dal 1991"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-crescita-dellitalia-sostenuta-dagli-investimenti-saliti-al-218-pil-mai-cosi-alto-dal-1991/
author: "Redazione"
published: 2023-05-03T07:20:30+02:00
modified: 2023-05-02T19:46:12+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# STUDI CONFARTIGIANATO – Crescita dell’Italia sostenuta dagli investimenti, saliti al 21,8% PIL, mai così alto dal 1991

*Redazione · 3 Maggio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Un segnale di resilienza dell’economia e del sistema delle imprese arriva dai dati sulla dinamica del PIL pubblicati da Istat ed Eurostat venerdì scorso.

Un segnale di resilienza dell’economia e del sistema delle imprese arriva dai dati sulla **dinamica del PIL** pubblicati da Istat ed Eurostat venerdì scorso. Nel primo trimestre 2023 il PIL in Italia cresce dello 0,5% rispetto al quarto trimestre 2022, a fronte del +0,1% di Eurozona, del +0,2% della Francia e della crescita zero della Germania. Nell’arco degli ultimi dodici mesi, caratterizzati dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e da una violenta crisi energetica, il PIL in Italia sale dell’1,8% su base annua, a fronte del +1,3% dell’Eurozona, facendo meglio del +0,8% della Francia e del -0,1% della Germania. Questa performance è particolarmente apprezzabile nonostante su famiglie e imprese italiane vi sia stata una maggiore crescita dei **prezzi dell’energia**: +26,6% a fronte del +10,0% dell’Eurozona.

 

Come ha evidenziato l’[analisi dell’Ufficio Studi](https://bit.ly/3LuGSIl) la crescita è sostenuta da una propensione ad investire delle imprese che non è stata eccessivamente depotenziata dalla stretta monetaria: nel quarto trimestre 2022 gli **investimenti** in Italia segnano una crescita congiunturale del 2,0% mentre calano in Eurozona (-2,8%).

 

A seguito dell’andamento positivo anche in una **fase di rialzo dei tassi di interesse** sui prestiti alle imprese – per giovedì prossimo è attesa la decisione sui tassi da parte della Bce – il bilancio del 2022 vede gli investimenti in Italia salire del 9,4%, un ritmo più che doppio del +4,0% dell’Ue a 27; il ritmo di accumulazione di capitale dell’economia italiana è decisamente migliore del +2,2% della Francia e del ristagnante +0,4% della Germania. La tenuta della domanda per investimenti è tutta determinata dalla domanda privata, a fronte del calo dell’1,1% degli **investimenti pubblici**.

 

La migliore performance si conferma anche nel più **lungo periodo**: tra il 2015 e il 2022, grazie alle politiche fiscali di sostegno a impresa 4.0 e agli interventi di riduzione del consumo di energia delle abitazioni, gli investimenti in Italia sono saliti del 33,9% a fronte del +20,3% dell’Eurozona; nel dettaglio l’aumento è del 20,8% in Francia e dell’11,5% in Germania.

 

Sulla base di questo trend, il **rapporto tra investimenti e PIL** nel 2022 è salito al 21,8%, superando il precedente picco del 2007 e raggiungendo il massimo del XXI secolo: un livello cosiì elevato non si riscontrava dal 1991. Nel confronto internazionale, gli investimenti nell’Eurozona sono il 22,7% del PIL, il 24,8% in Francia, il 22,6% in Germania e il 20,1% in Spagna. Il divario tra Italia ed Eurozona dell’indicatore in esame si è progressivamente ridotto, scendendo lo scorso anno a 0,9 punti: era di 4,2 punti nel 2019.

 

Gli investimenti delle imprese stanno sostenendo la digitalizzazione dei processi aziendali e la trasformazione green. Nel dettaglio, nel 2022 gli **investimenti in macchinari e impianti** in Italia sono saliti dell’8,6% a fronte del +4,1% dell’Ue a 27, un ritmo ampiamente superiore al +3,3% della Germania e al +0,9% della Francia.

 

Ulteriori evidenze, sulla **propensione delle imprese per settore ad investire** in prodotti e tecnologie digitali, a maggior risparmio energetico e/o minor impatto ambientale e sui **crediti di imposta a sostegno degli investimenti** sono disponibili nel 24° report di Confartigianato ‘**Primavera 2023: tendenze, cambiamenti e incertezze’**. [Qui](https://bit.ly/3L57eAz) per scaricarlo.

 

#### Investimenti sul PIL: 1990-2022

 

*1990-2022, investimenti fissi lordi in % PIL – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea e Eurostat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/05/Investimenti-sul-PIL-1990-2022.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/05/Investimenti-sul-PIL-1990-2022.png)

  

#### Dinamica investimenti nei maggiori paesi Ue: 2022-2021 e 2022-2015

 

*2022-2021 e 2022-2015, var. % cumulata investimenti fissi lordi a prezzi costanti – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/05/Dinamica-investimenti-nei-maggiori-paesi-Ue-2022-2021-e-2022-2015.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/05/Dinamica-investimenti-nei-maggiori-paesi-Ue-2022-2021-e-2022-2015.png)

---

Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Crescita dell’Italia sostenuta dagli investimenti, saliti al 21,8% PIL, mai così alto dal 1991](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-crescita-dellitalia-sostenuta-dagli-investimenti-saliti-al-218-pil-mai-cosi-alto-dal-1991/), Il Giornale delle PMI.
