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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Con caro tassi -3,9% prestiti e -2,8% investimenti in macchinari. Crisi Germania: -4,4% export macchinari"
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author: "Redazione"
published: 2024-09-19T07:20:43+02:00
modified: 2024-09-18T15:25:53+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Con caro tassi -3,9% prestiti e -2,8% investimenti in macchinari. Crisi Germania: -4,4% export macchinari

*Redazione · 19 Settembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

Il taglio di 25 punti base del **tasso di riferimento della politica monetaria** attuato [giovedì scorso dalla Bce](https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2024/html/ecb.mp240912~67cb23badb.it.html) potrebbe essere troppo prudente per rilanciare l’economia nell’Eurozona che nel [secondo trimestre del 2024 sale solo dello 0,6% su base annua](https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/bookmark/b59dafd5-9a41-4cf7-9382-5e0057b87019?lang=en), segnando una ‘crescita zero’ per la Germania. Il mondo delle imprese si augura che al taglio dello 0,25 % deciso dalla Bce ne facciano seguito rapidamente altri, fino a ricostituire le condizioni del rilancio del sistema produttivo, come [ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Marco Granelli](https://www.confartigianato.it/2024/09/credito-bce-riduce-tassi-interesse-granelli-servono-subito-altri-tagli-per-sostenere-imprese/), il quale fa rilevare che l’impatto della politica monetaria restrittiva ha rallentato le scelte di investimento delle imprese, frenando le transizioni green e digitale.

 

Il rialzo del costo del denaro ha ridotto la domanda di credito bancario, comprimendo gli investimenti, con effetti amplificati in Italia, come [evidenziato in una nostra recente analisi](https://bit.ly/4e8EWkk). A luglio 2024 il **costo del credito** per le imprese è del 5,34% (era 5,33% a giugno), superiore di 28 punti base al tasso medio di 5,06% (era 5,07% a giugno) rilevato nell’Eurozona e risultando superiore al costo registrato nei maggiori paesi europei. Nei **due anni di stretta monetaria** le imprese italiane hanno visto salire gli oneri finanziari sui prestiti di 371 punti base, 48 punti in più dell’incremento di 323 punti registrato in Eurozona.

 

In parallelo si registra un [rallentamento dell’inflazione dell’Eurozona](https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/bookmark/86012250-d6ca-4e01-9741-aed73a06eb63?lang=en), che ad agosto scende al 2,2% (era 2,6% a luglio): a fronte di una discesa dell’ inflazione sale il **tasso di interesse reale**, accentuando gli effetti recessivi della politica monetaria.

 

La velocità di discesa dei tassi ufficiali è ampiamente inferiore a quella registrata nella fase di stretta monetaria: tra giugno 2022 e settembre 2023 i tassi ufficiali sono saliti di 400 punti base in 14 mesi mentre sono scesi di 50 punti base nei successivi 12 mesi.

 

Il caro-tassi si associa ad un calo della domanda di **prestiti** delle imprese, che in Italia a luglio è in flessione del 4,1% su base annua, mentre nell’Eurozona si rileva un aumento dello 0,6%.

 

La stretta creditizia si riduce la propensione ad investire delle imprese: nel secondo trimestre del 2024 gli **investimenti in macchinari e impianti** in termini reali scendono del 2,8% su base annua, mettendo un freno alla *twin transition*, digitale ed ecologica. La flessione, diffusa tra le maggiori economi europee, è del -3,1% nell’Eurozona.

 

A fronte del calo della domanda si riduce l’attività di produzione: nei primi sette mesi del 2024 la **produzione di beni strumentali** cale del 3,8%, trend confermato anche per la **produzione di macchinari**.

 

Nell’ambito dei beni strumentali, la domanda di **investimenti in mezzi di trasporto** si intreccia con la **crisi dell’automotive** e le **incertezze della transizione verso la mobilità elettrica**, temi esaminati nell’[analisi dell’Ufficio Studi pubblicata ieri su QE-Quotidiano Energia.](https://bit.ly/4evRSRH) Le **tendenze della meccanica** dell’estate 2024 nel [report](https://bit.ly/4cYbKMY) dell’Ufficio Studi in collaborazione con l’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna presentato a Modena.

 

**Ristagna la** **domanda estera di macchinari made in Italy** – Nei primi sette mesi del 2024 il valore dell’**export di macchinari** è sostanzialmente stazionario (+0,4%), combinazione di una flessione del 3,0%% nei paesi Ue e di un aumento del 3,4% nei paesi extra Ue. La crisi della Germania comprime anche la domanda di tecnologia made in Italy, con l’export di macchinari sul **mercato tedesco** che scende del 4,4%.

 

**Il trend nei territori del made in Italy di macchinari in Germania** – L’82,0% dell’export di macchinari in Germania si addensa in **quattro regioni**: Lombardia con il 31,0% del totale nazionale, Emilia-Romagna con il 20,7%, Veneto con il 17,5% e Piemonte con il 12,9%. Nei primi sei mesi del 2024 si registra una flessione a doppia cifra in due regioni, in Veneto con -10,7% e in Emilia-Romagna con -10,4%. Il calo è meno accentuato in Lombardia con -2,3% mentre il Piemonte segna un aumento, seppur contenuto (+1,5%).

 

Tra le **prime 15 province** per vendite di macchinari sul mercato tedesco, nei primi sei mesi del 2024 si registrano cali pesanti, e più ampi della media, a Verona con -21,0%, Reggio Emilia con -18,1%, Padova con -16,8%, Brescia con -12,4%, Modena con -10,2%, Bergamo con -9,2% e Varese con -8,3%. In flessione anche Parma con -5,7%, Mantova con -2,8%, Treviso con -2,1%, mentre si osserva maggiore tenuta per Vicenza con -0,5% e Bologna con -0,2% e un segno positivo per Monza e della Brianza con 3,1%, Milano con 5,3% e Torino con 8,3%.

 

#### Dinamica degli investimenti in macchinari e impianti

 

I trim. 2021-II trim. 2024, prezzi costanti, var. % tendenziale, esclusi Mezzi di trasporto – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

#### [![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/09/Dinamica-degli-investimenti-in-macchinari-e-impianti.webp)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/09/Dinamica-degli-investimenti-in-macchinari-e-impianti.webp)

  

#### Trend export macchinari in Germania nelle maggiori regioni e province

 

Gen-giu. 2024, var.% tendenziale – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

**[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/09/Trend-export-macchinari-in-Germania-nelle-maggiori-regioni-e-province.webp)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/09/Trend-export-macchinari-in-Germania-nelle-maggiori-regioni-e-province.webp)**

 

[Immagine di user6702303 su Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/il-grafico-sta-andando-verso-il-basso-e-ha-una-freccia-rossa_67681630.htm#fromView=search&page=1&position=24&uuid=a370ad93-1d62-4cbb-9594-19b1e84ec7e2)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Con caro tassi -3,9% prestiti e -2,8% investimenti in macchinari. Crisi Germania: -4,4% export macchinari](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-con-caro-tassi-39-prestiti-e-28-investimenti-in-macchinari-crisi-germania-44-export-macchinari/), Il Giornale delle PMI.
