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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Autoriparazione volumi ricavi a +5,5%. Le criticità della transizione green dopo la decisione del Parlamento europeo"
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author: "Redazione"
published: 2023-02-16T07:10:21+01:00
modified: 2023-02-15T18:25:38+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Autoriparazione volumi ricavi a +5,5%. Le criticità della transizione green dopo la decisione del Parlamento europeo

*Redazione · 16 Febbraio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> L’Unione europea conferma la traiettoria tracciata dal Green Deal con la decisione presa ieri dal Parlamento europeo di introdurre il divieto di vendita, a partire dal 2035, di autovetture e veicoli commerciali leggeri nuovi alimentati da motori termici, diesel e benzina.

L’Unione europea conferma la traiettoria tracciata dal Green Deal con la [decisione presa ieri dal Parlamento europeo](https://www.europarl.europa.eu/pdfs/news/expert/2023/2/press_release/20230210IPR74715/20230210IPR74715_en.pdf) di introdurre il divieto di vendita, a partire dal 2035, di autovetture e veicoli commerciali leggeri nuovi alimentati da motori termici, diesel e benzina.

 

In prospettiva si delinea una profonda modifica del **mercato dell’auto**, oggi caratterizzato da una contenuta presenza di auto elettriche. Dall’analisi dei dati sulle **immatricolazioni** forniti dall’Aci, a gennaio 2023 le autovetture nuove ibride a benzina, rappresentano il 36% del mercato delle prime iscrizioni (+21,2% su base annua) davanti alle auto a benzina (27,4%) e quelle diesel (18,3%). Le prime iscrizioni di vetture elettriche sono solo il 2,7% del totale (in diminuzione rispetto al 3,2% a gennaio 2022).

 

#### La priorità secondo Confartigianato autoriparazione: puntare sulla mobilità ‘mista’

 

Secondo le **priorità di intervento di Confartigianato Autoriparazione** presentate [a fine 2022 al Ministro Urso](https://www.confartigianato.it/2022/12/made-in-italy-il-vertice-di-confartigianato-al-ministro-urso-misure-strutturali-e-a-misura-di-mpi/), è importante che il trend futuro sia caratterizzato da una mobilità ‘mista’, legata strettamente all’uso che si fa del veicolo, senza privilegiare fette di mercato a discapito di altre. Puntare in maniera esclusiva verso la trazione elettrica è controproducente sia poiché è un ambito che presenta ancora varie incognite, sia in quanto il motore endotermico ha molte potenzialità e possibilità di impiego anche con i carburanti alternativi e abbandonarlo significherebbe mettere a rischio il settore produttivo interessato. Secondo il principio della neutralità tecnologica, è necessario orientare gli incentivi verso le migliori tecnologie disponibili sul mercato e allargare la platea dei fruitori, dosando le agevolazioni in base al conseguimento di obiettivi che siano effettivamente definiti e misurabili. Per approfondire, si vedano anche le [osservazioni di Confartigianato Imprese](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2020/05/Confartigianato_Imprese_Osservazioni_Atto_396_27mag2020.pdf) sul settore dell’*automotive* italiano e sulle implicazioni in termini di competitività conseguenti alla transizione alla propulsione elettrica.

 

In Italia l’**autoriparazione** rappresenta più della metà (53,1%) dell’occupazione della **filiera dell’auto**, con 222mila addetti che lavorano in 86mila imprese, con una elevata **vocazione artigiana**: le 69mila imprese artigiane danno lavoro a 159mila addetti, che rappresentano il 71,6% dell’occupazione del comparto.

 

#### I numeri dell’autoriparazione: addetti di difficile riperimento, fatturato in crescita, aumento dei prezzi sotto la media UE

 

Dal [confronto internazionale proposto in una precedente analisi](https://bit.ly/3D6Mk0r), emerge che in Italia gli **addetti dell’autoriparazione** sono l’1,4% del totale occupati delle imprese a fronte dell’1,0% dell’Ue a 27 e dello 0,9% della Germania e della Francia.

 

Le criticità nella transizione green dell’autoriparazione si intrecciano con il **difficile reperimento** **di personale qualificato**. L’analisi contenuta nell’[ultimo report dell’Ufficio Studi](https://bit.ly/3xeeCSq) di Confartigianato, [ripresa sul Corriere della Sera](https://bit.ly/3xeeCSq) di domenica scorsa, evidenzia il 69,9% delle posizioni di meccanici artigianali, riparatori automobili ricercati dalle micro e piccole imprese sono difficili da ricoprire, quota che sale al 79,9% per Veneto, al 79,4% in Umbria, al 78,9% in Trentino-Alto Adige e al 73,9% in Emilia-Romagna.

 

In una fase ciclica caratterizzata da incertezze e dalla riduzione del potere di acquisto delle famiglie la **domanda di manutenzione di autoveicoli** rimane in positivo, anche grazie ad una dinamica dei prezzi al consumo molto contenuta. L’esame dei dati pubblicati da Eurostat evidenzia che nei primi tre trimestri del 2022 il **fatturato** della Manutenzione e riparazione di autoveicoli segna un aumento dell’11,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; nel confronto internazionale si tratta di una performance migliore rispetto al +8% della Francia e al +7,6% della Germania.

 

Per valutare la **tendenza dei ricavi in termini reali** abbiamo esaminato le tendenze dei **prezzi** dei servizi di manutenzione e riparazione degli autoveicoli: e dall’analisi emerge che la relativa dinamica in Italia è contenuta e risulta inferiore alla media degli altri paesi europei. Nei primi nove mesi del 2022 il prezzo al consumo del servizio degli autoriparatori in Italia sale del 3,6%, a fronte del +5,1% della media dell’Eurozona, il +6,1% della Germania e il +5,3% della Francia. Grazie a questa più favorevole dinamica dei prezzi, in Italia si stima un aumento del 5,5% del **volume** del fatturato degli autoriparatori, un ritmo di crescita inferiore al +7,3% della Spagna ma superiore al +2,5% in Francia e al +1,4% della Germania. Il quadro del settore per territorio è contenuto nella Elaborazione Flash ‘**Alcuni numeri chiave sulla filiera auto in Italia nel 2022’**. [Clicca qui per scaricarla](https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/elab-flash-alcuni-numeri-chiave-filiera-auto-in-italia-nel-2022-40-premio-confartigianato-motori/).

 

#### Dinamica fatturato, prezzi e volume fatturato Autoriparazione nei principali Paesi Ue

 

##### *I-III trimestre 2022 – variazioni % tendenziali, prezzi: 07.2.3 Ecoicop – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Dinamica-fatturato-prezzi-e-volume-fatturato-Autoriparazione-nei-principali-Paesi-Ue.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Dinamica-fatturato-prezzi-e-volume-fatturato-Autoriparazione-nei-principali-Paesi-Ue.png)

 

#### Difficoltà di reperimento di meccanici artigianali, riparatori automobili nelle MPI per regione

 

##### *2022, % totale entrate – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Anpal*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Difficolta-di-reperimento-di-meccanici-artigianali-riparatori-automobili-nelle-MPI-per-regione.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/02/Difficolta-di-reperimento-di-meccanici-artigianali-riparatori-automobili-nelle-MPI-per-regione.png)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Autoriparazione volumi ricavi a +5,5%. Le criticità della transizione green dopo la decisione del Parlamento europeo](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-autoriparazione-volumi-ricavi-a-55-le-criticita-della-transizione-green-dopo-la-decisione-del-parlamento-europeo/), Il Giornale delle PMI.
