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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – A febbraio l’inflazione (+9,9%) rallenta in Italia, ma non in altri maggiori paesi Ue. Le prospettive della politica monetaria"
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author: "Redazione"
published: 2023-03-03T07:20:43+01:00
modified: 2023-03-02T20:54:01+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# STUDI CONFARTIGIANATO – A febbraio l’inflazione (+9,9%) rallenta in Italia, ma non in altri maggiori paesi Ue. Le prospettive della politica monetaria

*Redazione · 3 Marzo 2023 · Il Giornale delle PMI*

> La stretta monetaria in corso ha registrato un rialzo dei tassi di 300 punti base tra luglio e febbraio, mentre nella prossima riunione del prossimo 16 marzo il Consiglio direttivo della Bce intende innalzare i tassi di interesse di altri 50 punti base.

La **stretta monetaria** in corso ha registrato un rialzo dei tassi di 300 punti base tra luglio e febbraio, mentre nella prossima riunione del prossimo 16 marzo [il Consiglio direttivo della Bce intende innalzare i tassi di interesse di altri 50 punti base](https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2023/html/ecb.mp230202~08a972ac76.it.html).

 

Le autorità monetarie dovranno trovare un equilibrio tra il rischio di una stretta non sufficiente, che potrebbe sostenere le aspettative di inflazione e le spinte salariali, e quello di un rialzo dei tassi eccessivo che potrebbe riaprire [gli scenari di recessione (e di stagflazione),](https://bit.ly/3RLBAtv) che le [più recenti proiezioni macroeconomiche](https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/350c7224-3d5a-482a-985d-b9a51e8c9682_en?filename=statistical_annex_en.pdf) delineano come meno probabili.

 

Una [recente analisi di Confartigianato](https://bit.ly/3KA1i2F) evidenzia che gli effetti della stretta in corso sui **tassi pagati dalle imprese** sulle nuove operazioni di finanziamento bancario sono già rilevanti, con un aumento di 246 punti base tra febbraio e dicembre 2022. In parallelo, si registra la ‘crescita zero’ dei **prestiti alle imprese** a dicembre 2022, in decelerazione rispetto al +4,7% di agosto e al +1,3% registrato a febbraio 2022. La stretta monetaria rallenta gli investimenti, influenza negativamente la propensione ad innovare e la dinamica della produttività, ostacolando i processi di transizione green e digitale delle imprese.

 

Considerato che le autorità monetarie europee hanno l’obiettivo statutario di rientro dell’inflazione al 2%, l’analisi dei [dati pubblicati stamane da Eurostat](https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/16138299/2-02032023-AP-EN.pdf/91fa331d-8f61-adff-5e42-d92a64b6ee81) è fondamentale per decifrare le prossime decisioni della Bce.

 

#### L’inflazione in UE

 

A febbraio 2023 l’**inflazione** dell’Eurozona rallenta all’8,5%, rispetto al +8,6% di gennaio. La dinamica dei prezzi segna un rallentamento in Italia, con un +9,9% rispetto al +10,7% di gennaio; la frenata non è confermata in Germania (+9,3% dal 9,2% di gennaio), in Francia (+7,2% dal 7,0% di gennaio) e Spagna (+6,1% dal 5,9% di gennaio).

 

Lo scorso febbraio la Bce aveva preannunciato il rialzo dei tassi a marzo “*alla luce delle spinte inflazionistiche di fondo”.* Sulla base di questa chiave di lettura, si osserva che nell’Eurozona **sale l’inflazione di fondo** – al netto di energia e alimentari freschi – che passa dal +7,1% di gennaio al +7,4% di febbraio 2023. Anche in Italia si conferma l’accelerazione della componente di fondo, che passa dal +6,6% di gennaio a +7,1% di febbraio 2023.

 

Si consolida il trend di **rallentamento dei prezzi dei beni energetici**, la cui variazione su base annua in Italia passa da +42,8% di gennaio a +28,2% di febbraio 2023, con un -4,5% su base mensile. L’Italia rimane al primo posto tra i maggiori paesi Ue per inflazione energetica davanti a Germania (+21,6%) e Francia (+14,0%), con un livello più che doppio rispetto al 13,7% della media dell’Eurozona.

 

#### L’inflazione a inizio 2023 nel territorio

 

Secondo i [dati territoriali pubblicati dall’Istat](https://www.istat.it/it/files/2023/02/CS_Prezzi-al-consumo-Gen2023.pdf#page=7), disponibili per gennaio 2023, si registra un tasso di inflazione più elevato della media nazionale in Liguria con il +12,0%, Sicilia con +11,9%, Sardegna con +11,5%, Umbria e Abruzzo (entrambe con 10,7%), Puglia con 10,6%, Piemonte, Trentino Alto-Adige e Toscana (tutte con +10,1%). Tensioni sui prezzi relativamente più contenute in Basilicata (+7,7%) e Valle d’Aosta (+7,6%).

 

Nei capoluoghi delle regioni e delle province autonome e nei comuni non capoluoghi di regione con più di 150mila abitanti l’inflazione più elevata, superiore alla media nazionale, si osserva a Catania (+12,6%), Genova (+11,8%) Palermo (+11,7%), Messina (+11,5%), Modena e Perugia (+10,9%), Milano e Ravenna (+10,8%), Bari (+10,5%), Torino e Bolzano (+10,4%) e Padova (+10,3%). All’opposto, le variazioni tendenziali più contenute si registrano a Parma (+8,6%), Ancona (+8,5%), Catanzaro (+8,4%), Aosta (+7,6%) e Potenza (+7,5%).

 

#### Inflazione e componente di fondo in Italia

 

##### Gennaio 2021-febbraio 2023, var. % tendenziale indice armonizzato – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Inflazione-e-componente-di-fondo-in-Italia.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Inflazione-e-componente-di-fondo-in-Italia.jpg)

  

#### Inflazione energetica nei paesi Uem

 

##### Gennaio e febbraio 2023, var. % tendenziale indice armonizzato – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Inflazione-energetica-nei-paesi-Uem.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Inflazione-energetica-nei-paesi-Uem.jpg)

 

#### Inflazione energetica in Italia ed Eurozona

 

##### Gennaio 2021-febbraio 2023, var. % tendenziale indice armonizzato – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Inflazione-energetica-in-Italia-ed-Eurozona.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/03/Inflazione-energetica-in-Italia-ed-Eurozona.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – A febbraio l’inflazione (+9,9%) rallenta in Italia, ma non in altri maggiori paesi Ue. Le prospettive della politica monetaria](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-a-febbraio-linflazione-99-rallenta-in-italia-ma-non-in-altri-maggiori-paesi-ue-le-prospettive-della-politica-monetaria/), Il Giornale delle PMI.
