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title: "Startup innovative: ecco le regioni dove intercettare contributi a fondo perduto"
url: https://giornaledellepmi.it/startup-innovative-ecco-le-regioni-dove-intercettare-contributi-a-fondo-perduto/
author: "Maurizio Maraglino Misciagna"
published: 2021-09-08T07:05:35+02:00
modified: 2021-09-07T17:58:50+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI", "La rassegna dell'una"]
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# Startup innovative: ecco le regioni dove intercettare contributi a fondo perduto

*Maurizio Maraglino Misciagna · 8 Settembre 2021 · Il Giornale delle PMI*

L’Italia non è ancora una “**startup nation**“, ed è ancora troppo lontana dal diventarlo, fortunatamente però ci sono alcune regione della penisola che hanno introdotto dei meccanismi finanziari incentivanti, per coloro i quali decidono di realizzare e lanciare sul mercato una **startup innovativa**.

 

Prima di tutto cerchiamo di capire **cosa è una startup innovativa.**

 

Le startup innovative sono società di capitali (anche in forma di cooperative) che hanno come fine lo **sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi ad alto valore tecnologico (art. 25 D.L. 179/2012).**

 

> Spesso mi viene chiesto in cosa consiste la definizione di “alto valore tecnologico” che confonde o scoraggia il cliente. È bene comprendere che in tale definizione non rientrano solo gli aspetti digitali (app, siti internet, ecommerce, ecc.), ma **qualunque aspetto economico/produttivo che si caratterizza per un elevato livello di innovazione**.

 

**Quali sono i requisiti obbligatori per essere una startup innovativa**

 

- **le azioni o le quote del capitale sociale non devono essere quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione;**
- **essere di “nuova costituzione”, ovvero non svolga la sua attività da più di 5 anni;**
- **residenza in Italia ovvero, purché abbia una sede produttiva o una filiale in Italia, in uno Stato UE o in uno aderente all’Accordo sullo spazio economico europeo;**
- **il valore della produzione, dal secondo esercizio in poi e per tutta la durata del regime di favore, non deve superare i 5 milioni di euro;**
- **gli utili devono essere reinvestiti in azienda e devono altresì fungere da garanzia (in caso di perdite future) nei confronti dei creditori e dei terzi;**
- **non essere costituita a seguito di operazioni di “riorganizzazione aziendale” (fusione o scissione).**

 

**Requisiti sostanziali (Obbligatorio 1 dei 3)**

 

Affianco ai requisiti obbligatori, il legislatore ha previsto che le società di nuova costituzione, per definirsi startup innovative, devono possedere altri requisiti “sostanziali”, senza i quali non acquisiscono tale appellativo:

 

1. **le spese in R&S => 15% del maggior valore fra costo della produzione e valore della produzione;**
2. **impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, rispetto al totale, = > (in alternativa)**
  - **1/3 personale in possesso di un**
    - **titolo di dottorato di ricerca, oppure**
    - **che sta svolgendo un dottorato di ricerca, oppure**
    - **in possesso di laurea e che abbia svolto da almeno tre anni, attività di ricerca certificata,**
  - **2/3 personale in possesso di laurea magistrale;**
3. **sia titolare o depositaria di una privativa industriale (brevetto).**

 

Definiti gli aspetti per essere una startup innovativa, vediamo quali regioni in questo momento sono sensibili al sostegno e supporto delle giovani imprese innovative italiane.

 

In questo articolo vi esponiamo una serie di **bandi regionali** avviati o in procinto di partire, finalizzati allo sviluppo delle **start up innovative** e a promuovere l’innovazione nelle **microimprese**.

 

**REGIONE UMBRIA – BANDO SMART UP**

 

La **Regione Umbria** ha stanziato 1,6 milioni di euro aumentabili a 2 milioni secondo le disponibilità del bilancio regionale per sostenere lo sviluppo di start up innovative (**bando “Smart-up”**).

 

Possono beneficiarne le medie e piccole medie imprese costituite sotto forma di società di capitali, comprese le Srl unipersonali, le Srl semplificate e le imprese cooperative.

 

L’avviso intende sostenere la creazione di **start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza** e le iniziative di **spin-off della ricerca** ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo negli ambiti di specializzazione dove maggiore appare il potenziale competitivo identificati nell’ambito della Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS3). La Strategia mira ad attivare le potenzialità locali facendo leva su asset regionali, talenti, attraverso l’accesso ai risultati della ricerca e la promozione della nuova imprenditorialità.

 

In particolare, in linea con la leva n. 3 della RIS3 **“Promuovere e sostenere nuova imprenditorialità basata sulla conoscenza orientata ai mercati internazionali**”, l’avviso intende contribuire a favorire l’aumento di una cultura imprenditoriale, con particolare riguardo ai settori knowledge intensive ed a conferire una maggiore attrattività a talenti e professionalità qualificate.

 

L’aiuto consiste in un **contributo a fondo perduto pari al 40% o 50% della spesa ammissibile.**

 

La **compilazione delle domande di ammissione al contributo** potrà essere effettuata a partire **dalle ore 10.00 del 01/09/2021 e fino alle ore 12:00 del 31/12/2021** utilizzando esclusivamente il servizio on line raggiungibile all’indirizzo https://serviziinrete.regione.umbria.it/e quindi “SMARTup – Avviso a sostegno alle Start\_up innovative 2021”.

 

L’**invio delle domande di ammissione** potrà essere effettuato **dalle ore 10.00 del 15/09/2021 e fino alle ore 12:00 del 31/12/2021** esclusivamente accedendo all’indirizzo [http://trasmissione.bandi.regione.umbria.it](http://trasmissione.bandi.regione.umbria.it/) indicato nella ricevuta di avvenuto completamento della fase di compilazione.

 **REGIONE PIEMONTE – CONTRIBUTI STARTUP INNOVATIVE “INNOMETRO”**   

La Regione Piemonte ha aperto un **bando per la concessione di contributi per l’innovazione nelle microimprese** denominato “**Innometro**”; il bando resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse finanziare.

 

Il bando Innometro è un programma della Città Metropolitana di Torino che si pone l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico dal mondo dell’innovazione e della ricerca, verso le **micro imprese** del territorio.

 

Per raggiungere l’obiettivo, verrà predisposto un sistema di percorsi di affiancamento con partner esperti e un successivo sostegno finanziario composto da **finanziamenti a tasso zero** e **contributi a fondo perduto** per l’attuazione dei programmi di innovazione.

 

In particolare, gli aiuti consistono in un contributo:

 

1. **in conto interessi**, che viene erogato a seguito dell’erogazione di **finanziamento**, mediante corresponsione degli interessi calcolati sul finanziamento stesso e attualizzati al momento dell’erogazione.
2. **a fondo perduto** pari al massimo al **50%** del valore dell’intervento ritenuto ammissibile e **fino a 25.000 euro.** Le due componenti della misura di agevolazione possono essere fruite separatamente.

 

**REGIONE VALLE D’AOSTA – CONTRIBUTI STARTUP INNOVATIVE A SUPPORTO POST COVID**

   

La Regione Valle d’Aosta ha previsto la concessione di un **aiuto *una tantum* alle attività di impresa, arte o professione o che producono reddito agrario**, che maggiormente sono state penalizzate dalla pandemia. L’aiuto rientra nel quadro della legge regionale sulle misure di sostegno all’economia in conseguenza del protrarsi dell’emergenza da Covid-19 (Articolo 9 “Bonus ai titolari di partita IVA” legge regionale 16 giugno 2021, n. 15).

 

La fonte di finanziamento, infatti, è costituita:

 

- in parte da risorse regionali;
- in parte dai fondi assegnati dallo Stato alla Regione.

 

Una parte dello stanziamento è riservata alle imprese turistiche.

 

I **beneficiari** dell’aiuto devono **avere sede, unità locale o residenza in Regione; inoltre devono aver registrato una riduzione del fatturato pari ad almeno il 30% per i mesi da ottobre 2020 a marzo 2021, rapportata al fatturato del medesimo semestre 2019-2020.** Si tratta di un bonus – nella forma di un **contributo *una tantum* a fondo perduto** – a favore dei soggetti titolari di partita Iva, in conseguenza delle perdite di reddito derivanti dalla riduzione o dalla limitazione delle attività a causa dell’emergenza epidemiologica. L’importo del bonus dipende dal fatturato di riferimento conseguito nel 2019 (che non deve essere inferiore a 10.000 € o superiore a 10.000.000 €), e varia da 2.000 € a 25.000 €. Il contributo è concesso in misura fissa agli operatori che hanno avviato l’attività nel 2021 (entro il 23.03.2021), a prescindere dal fatturato o dalla sua riduzione: in misura pari a 2.000 euro. Se la riduzione è superiore al 50% sono previste delle maggiorazioni del 50% o dell’80%.

  **REGIONE PUGLIA – BANDO TECNONIDI PER STARTUP INNOVATIVE**   Si chiama **TecnoNidi** lo strumento finanziario che la **Regione Puglia** adotta per supportare le startup e le pmi innovative pugliesi iscritte in sezione speciale che vogliano avere liquidità per investire nel proprio progetto e crescere sul mercato. La misura si rivolge a tutte le startup innovative iscritte nella sezione speciale del registro impsre delle camere di commercio pugliesi e consiste in un finanziamento massimo di 350 mila euro cosi ripartito.         

Un’**agevolazione in conto impianti** (cioè somme erogate con lo scopo di realizzare costruzioni, ampliamento o ammodernamento di impianti industriali o comunque di beni strumentali ammortizzabili) pari all’80% degli investimenti (quindi massimo fino a 200mila euro). L’agevolazione si divide in:

 

– una sovvenzione pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili;  
 – un prestito rimborsabile pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili.

               

Un’**agevolazione in conto esercizio**, pari all’80% delle spese di funzionamento ammissibili (quindi fino ad un massimo di 80 mila euro).

         **REGIONE LAZIO- BANDO BOOST YOUR IDEAS (TERZA EDIZIONE)**   

La **Regione Lazio** lancia la **Terza call** di [**BOOST YOUR IDEAS**](https://boostyourideas.lazioinnova.it/) chiedendo ad innovatori, team e **startup**, soluzioni innovative per affrontare il futuro dopo l’emergenza Covid-19.

 

**Le 45 soluzioni innovative selezionate potranno:**

 

- accedere a un percorso di mentorship di 5 settimane tenuto da esperti e mentor di livello internazionale
- entrare in contatto diretto con i prestigiosi partner dell’iniziativa (fondi venture, player di mercato e stakeholder) con cui sviluppare opportunità di business e networking
- partecipare alla selezione finale che prevede l’attribuzione di 11 premialità in denaro al termine del percorso

 

Per consultare chi sono i partner dell’iniziativa puoi consultare questa pagina: [https://boostyourideas.lazioinnova.it/partner](https://boostyourideas.lazioinnova.it/partner)

 

**È possibile candidarsi entro il 15 settembre 2021**

  **BANDO RESTO AL SUD NELLE REGIONI DI ABRUZZO,** **BASILICATA, CLABRIA, CAMPANIA, SICILIA MOLISE, PUGLIA E SARDEGNA**   

**Resto al Sud** è più un bando per startup che per imprese innovative, tuttavia è anche possibile sfruttarlo per progetti d’imprese a contenuto Tecnologico. **Resto** **al Sud** nasce per favorire l’avvio di nuove attività imprenditoriali nelle Regioni del Mezzogiorno. La legge di bilancio 2020 ha esteso la platea dei destinatari anche agli under 46 e ai liberi professionisti. I beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 45 anni residenti nelle regioni **Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia** al momento della presentazione della domanda.Invitalia è il gestore dell’incentivo, che ad oggi registra circa il 40% di domande accolte.

 

L’incentivo consente, a chi ne possiede i requisiti, di ricevere fino a 50mila euro, se singoli, e fino a 200 mila euro se l’incentivo viene chiesto da una società di 4 o più persone. Ti ricordiamo, inoltre, che il finanziamento startup è volto a coprire il **100% delle spese ammissibili**.

 

Questi sono i settori coinvolti:

 

- La produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
- La fornitura di servizi alle imprese e alle persone
- Il turismo

 

Le domande devono essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, accessibile dal sito Invitalia.it e **non ha scadenza ma è semplicemente a sportello**.

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Fonte: [Startup innovative: ecco le regioni dove intercettare contributi a fondo perduto](https://giornaledellepmi.it/startup-innovative-ecco-le-regioni-dove-intercettare-contributi-a-fondo-perduto/), Il Giornale delle PMI.
