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title: "Small data e intelligenza artificiale, il binomio perfetto"
url: https://giornaledellepmi.it/small-data-e-intelligenza-artificiale-il-binomio-perfetto/
author: "Redazione"
published: 2023-07-26T06:50:25+02:00
modified: 2023-07-25T13:10:41+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["MARKETING"]
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# Small data e intelligenza artificiale, il binomio perfetto

*Redazione · 26 Luglio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> L'analisi della digital company Traction sull’impatto di small data e intelligenza artificiale nel CRM.

Sono innumerevoli le azioni che ciascuno di noi compie ogni giorno sul web. Più o meno consapevolmente, lasciamo tracce digitali pronte a essere raccolte e interpretate.

 

In questa enorme mole di dati, alcuni assumono una maggiore rilevanza per le aziende che operano online. Si tratta degli **small data**, piccoli set di dati comportamentali di grande qualità, che i nuovi sistemi di **intelligenza artificiale** possono trasformare in informazioni preziose per migliorare l’esperienza di ogni singolo utente.

 

Ma quali sono i benefici apportati dagli small data al **Customer Relationship Management**? La digital company [**Traction**](https://www.tractionmanagement.it/) ha cercato una risposta analizzando le attività svolte negli ultimi **12 mesi** per un cliente operante nel **digital retail** tramite la piattaforma proprietaria di CRM e Digital Experience [**AutoCust**](https://www.autocust.it/).

 

Il caso di studio ha rilevato una crescita importante sia in termini di **numero di acquisti** che di **soddisfazione generale dei clienti** proprio a partire dall’introduzione nella piattaforma di **UserFlow**, il nuovo modulo in grado di far leggere gli small data all’intelligenza artificiale.

 

### **I numeri del caso di studio**

 

In un settore competitivo come quello del digital retail, l’integrazione efficace di intelligenza artificiale e small data è fondamentale per offrire esperienze di acquisto personalizzate e massimizzare l’interesse dei clienti.

 

Ecco che, nel caso di studio proposto da Traction, l’utilizzo degli small data in combinazione con l’intelligenza artificiale ha consentito di raggiungere i clienti con raccomandazioni davvero in linea con i loro interessi. Alla crescita del **25%** dell’**accuratezza delle previsioni di acquisto**, misurabile attraverso le interazioni con i suggerimenti, è corrisposto un aumento progressivo del numero di acquisti.

 

[![](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2023/07/image003.jpg)](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2023/07/image003.jpg)

 

In particolare, a 3 mesi dall’introduzione del nuovo modulo, l’analisi ha rilevato una crescita del **5%** del **numero di acquisti giornalieri**. La tendenza è stata decisamente più sostenuta al termine del primo **periodo di apprendimento**, raggiungendo un più **45%** alla fine dei 3 mesi successivi. Complessivamente, il numero di acquisti giornalieri è aumentato in 6 mesi del **25%**.

 

L’integrazione tra small data e intelligenza artificiale ha avuto inoltre un effetto benefico sulla **soddisfazione generale dei clienti.** In seguito all’introduzione del nuovo modulo, l’esperienza di acquisto è stata ritenuta positiva da un **15%** in più di clienti. A dimostrazione dell’efficacia degli small data nella gestione delle relazioni con i clienti.

 

### **C’erano una volta i big data**

 

Secondo **Andrew Ng**, pioniere dell’IA e cofondatore, tra le altre, della più grande piattaforma al mondo di formazione online Coursera, afferma in un’[intervista](https://spectrum.ieee.org/andrew-ng-data-centric-ai) rilasciata a IEEE Spectrum che il futuro dell’intelligenza artificiale si gioca sulla **qualità dei dati**, e non sulla quantità. Questo significa, aggiunge, che per addestrare gli algoritmi non saranno necessari milioni di esempi “rumorosi” ma basteranno 50 esempi ben realizzati da cui apprendere.

 

Un vero e proprio cambio di paradigma, che va incontro ad aziende anche di piccole e medie dimensioni che non hanno modo di attingere all’immenso universo dei big data. Attraverso tecniche avanzate di **machine learning** gli small data diventano significativi, permettendo di conoscere il proprio target più da vicino e di costruire modelli predittivi avanzati.

 

Ne beneficiano le organizzazioni, con risultati misurabili in termini di vendite. Ne traggono vantaggio i clienti, vedendo riconosciuti i propri bisogni e le esigenze individuali.

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Fonte: [Small data e intelligenza artificiale, il binomio perfetto](https://giornaledellepmi.it/small-data-e-intelligenza-artificiale-il-binomio-perfetto/), Il Giornale delle PMI.
