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title: "Skill gap digitale: costa 44 miliardi l’anno (2,5% del Pil). Nell’IT un’assunzione su due resta scoperta"
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author: "Redazione"
published: 2026-08-07T06:45:33+02:00
modified: 2026-08-06T19:27:49+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Skill gap digitale: costa 44 miliardi l’anno (2,5% del Pil). Nell’IT un’assunzione su due resta scoperta

*Redazione · 7 Agosto 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Il disallineamento tra domanda e offerta di competenze tecnologiche non è più solo un problema occupazionale, ma una vera e propria zavorra finanziaria che frena la crescita economica del Paese.

Il disallineamento tra domanda e offerta di competenze (skill mismatch) costa all’Italia **44 miliardi di euro l’anno, pari al 2,5% del Pil** **secondo Unioncamere**. Nel comparto ICT il fenomeno è più acuto che altrove: secondo il Sistema Informativo Excelsior (Unioncamere–Ministero del Lavoro), il **50,6%** delle assunzioni programmate nei servizi informatici e delle telecomunicazioni in Italia è di difficile reperimento nel primo semestre 2026, contro una media di tutti i settori del 44,8%. Il rischio è economico prima ancora che occupazionale: secondo Anitec-Assinform, il mercato digitale italiano vale **84,4 miliardi di euro** (2025, +3,4% sul 2024) e cresce più del Pil nazionale, ma senza competenze adeguate quella crescita rischia di rallentare o concentrarsi solo sulle imprese più strutturate.

 

Secondo Eurostat (dato 2025), l’Italia ha il **3,8%** di specialisti ICT sugli occupati, contro il **5,0%** della media Ue-27 (in testa la Svezia con l’8,9%); a livello comunitario mancano **9,6 milioni** di specialisti ICT rispetto all’obiettivo di 20 milioni al 2030. Secondo l’ISC2 Cybersecurity Workforce Study 2025, il **95%** dei professionisti della cybersecurity denuncia almeno una lacuna di competenze, il **59%** carenze critiche o significative — un costo diretto in termini di rischio e di produttività per le imprese, non solo di posti vacanti.

 

[![](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2026/08/chart_wsj_economico.png)](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2026/08/chart_wsj_economico.png)

 

*È Claudio Fratocchi, Managing Director di Scientia Consulting e fondatore e CEO di Energieering, tra i fondatori della Federazione STEM, a segnalare il fenomeno con questi dati.*

 

«Il costo del mismatch non è solo sociale, è direttamente iscritto nei bilanci delle imprese» — osserva Fratocchi. «Ogni posizione tecnica scoperta significa progetti rallentati, straordinari sul personale esistente, turnover più alto e un costo di ricerca che si allunga da settimane a mesi. È un problema di competitività, non solo di risorse umane.»

 

«Siamo entrati nell’era post-headcount della cybersecurity» — aggiunge Fratocchi. «Assumere di più non basta: senza formazione continua il divario si sposta dentro i team, con un costo ricorrente di rischio operativo. È l’anello che il primo CCNL per le professioni innovative, promosso dalla Federazione STEM, prova a presidiare, dando finalmente un valore contrattuale e retributivo a competenze che il mercato tradizionale non riconosce.»

 

A monte, il vincolo resta la base STEM: secondo ISTAT (dato 2024) solo il 23,6% dei laureati italiani 30-34 anni è in discipline STEM (donne: 15%). «Con un mercato digitale che vale 84 miliardi e continua a correre, ogni punto di competenze STEM in più è anche un punto di Pil potenziale in più» — conclude Fratocchi. «La competitività economica del Paese si decide oggi nelle aule, non tra sei anni sul mercato.»

 

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**I numeri in sintesi**

 

**44 mld € / 2,5% Pil** — costo annuo dello skill mismatch in Italia. Fonte: Unioncamere.

 

**50,6%** — assunzioni di difficile reperimento nei servizi IT/TLC, I sem. 2026 (media settori: 44,8%). Fonte: Excelsior, Unioncamere–Min. Lavoro.

 

**84,4 mld €** — valore del mercato digitale italiano, 2025 (+3,4% sul 2024). Fonte: Anitec-Assinform.

 

**3,8% vs 5,0%** — specialisti ICT su occupati, Italia vs media UE-27, 2025. Fonte: Eurostat.

 

**9,6 mln** — specialisti ICT mancanti all’UE per l’obiettivo 2030. Fonte: Eurostat.

 

**95% (59%)** — professionisti cyber con lacune di competenze (critiche/significative). Fonte: ISC2 Workforce Study 2025.

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Fonte: [Skill gap digitale: costa 44 miliardi l’anno (2,5% del Pil). Nell’IT un’assunzione su due resta scoperta](https://giornaledellepmi.it/skill-gap-digitale-costa-44-miliardi-lanno-25-del-pil-nellit-unassunzione-su-due-resta-scoperta/), Il Giornale delle PMI.
