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title: "Salari e mercato del lavoro: si riduce il divario tra giovani e over 50"
url: https://giornaledellepmi.it/salari-e-mercato-del-lavoro-si-riduce-il-divario-tra-giovani-e-over-50/
author: "Redazione"
published: 2026-03-19T06:35:29+01:00
modified: 2026-03-18T20:58:49+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Salari e mercato del lavoro: si riduce il divario tra giovani e over 50

*Redazione · 19 Marzo 2026 · Il Giornale delle PMI*

Negli ultimi dieci anni il mercato del lavoro italiano ha attraversato una trasformazione strutturale spesso poco visibile nel dibattito pubblico: la progressiva **restrizione dell’offerta di lavoro**, legata principalmente alla dinamica demografica. Tra il **2014 e il 2024** la popolazione in età attiva (15-64 anni) si è ridotta di circa il **4%**, passando da quasi **39 milioni a poco più di 37,4 milioni di persone**. A parità di domanda di lavoro, questa contrazione ha aumentato le tensioni sul lato dell’offerta.

 

In questo contesto cambiano anche le **dinamiche salariali tra generazioni**. Un indicatore utile per osservarle è l’**age wage gap**, cioè la differenza tra la retribuzione media settimanale degli over 50 e quella degli under 35. Secondo i dati Inps, nel **2014 il premio salariale dei lavoratori over 50 era pari al 62,9%**, mentre nel **2024 è sceso al 48,8%**. In dieci anni la distanza tra le due classi di età si è quindi ridotta di oltre **14 punti percentuali**.

 

Il cambiamento è evidente anche guardando ai livelli retributivi. Tra il **2014 e il 2024** le retribuzioni medie settimanali degli **under 35** sono passate da **369,7 a 437,9 euro**, mentre quelle degli **over 50** da **602,4 a 651,5 euro**. I salari dei giovani sono quindi cresciuti più del doppio rispetto a quelli dei lavoratori senior, riducendo progressivamente il premio legato all’anzianità.

 

Il differenziale resta comunque significativo: gli over 50 continuano a percepire salari medi più elevati in valore assoluto. Tuttavia, la distanza si sta gradualmente comprimendo, soprattutto nella fase successiva alla pandemia, quando le difficoltà di reperimento del personale si sono intensificate.

 

“*Questa dinamica va letta anche alla luce della crisi dell’offerta di lavoro*”, commenta **Francesco Seghezzi, Presidente di ADAPT**. “*In un mercato segnato dall’invecchiamento della popolazione e dalla riduzione delle coorti più giovani, la scarsità relativa di lavoratori giovani può aver rafforzato il loro potere contrattuale. Ma il fattore demografico non è l’unica spiegazione. Negli ultimi anni sono cresciuti settori ad alta qualificazione e professioni tecnico-specialistiche in cui gli under 35 sono più presenti, mentre livelli medi di istruzione più elevati e carriere lavorative più mobili possono aver contribuito ad accelerare la crescita dei salari giovanili rispetto a quelli dei lavoratori senior*”.

 

Accanto al fattore demografico emergono però anche altre spiegazioni. Negli ultimi anni è cresciuto il peso dei **servizi ad alta qualificazione**, delle **professioni tecnico-specialistiche** e dei lavori legati alla **trasformazione digitale**, ambiti nei quali i lavoratori più giovani risultano spesso più presenti e nei quali i salari di ingresso sono mediamente più elevati.

 

Anche il **livello di istruzione** gioca un ruolo importante: pur restando ancora distanti dalle medie europee, le generazioni più giovani presentano livelli di scolarizzazione mediamente più elevati rispetto alle precedenti. Infine, le trasformazioni delle carriere e una maggiore mobilità lavorativa possono favorire aumenti salariali più rapidi per chi cambia lavoro, mentre i lavoratori senior restano più esposti a dinamiche retributive interne più lente.

 

Nel complesso, i dati non indicano un superamento delle criticità storiche del mercato del lavoro italiano né una soluzione alla stagnazione salariale. Tuttavia, mostrano l’emergere di **un parziale riequilibrio generazionale**, in cui la transizione demografica, insieme ai cambiamenti settoriali, educativi e organizzativi, inizia a incidere anche sulla distribuzione dei salari.

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Fonte: [Salari e mercato del lavoro: si riduce il divario tra giovani e over 50](https://giornaledellepmi.it/salari-e-mercato-del-lavoro-si-riduce-il-divario-tra-giovani-e-over-50/), Il Giornale delle PMI.
