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title: "Riprende il traffico passeggeri, stabile quello delle merci. Futuro incerto per gli effetti della guerra in Ucraina e l’aumento dei costi dell’energia"
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author: "Redazione"
published: 2022-07-11T07:01:14+02:00
modified: 2022-07-09T13:59:29+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Riprende il traffico passeggeri, stabile quello delle merci. Futuro incerto per gli effetti della guerra in Ucraina e l’aumento dei costi dell’energia

*Redazione · 11 Luglio 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Ufficio studi Confcommercio: le stime dell’Osservatorio congiunturale sui Trasporti.

Trasporti in ripresa, ma pesano le incognite sul futuro tra il crollo della fiducia delle famiglie e i riflessi della guerra in Ucraina. È il quadro che emerge dall’[Osservatorio congiunturale dei Trasporti](https://www.confcommercio.it/documents/20126/3660224/Osservatorio+congiunturale+trasporti+8.pdf/d8fdd1a0-89e9-442a-94f8-d6d67029fa17) dell’Ufficio Studi di Confcommercio.

 

Rispetto al 2021, le stime danno in crescita il traffico passeggeri (+7%), mentre si stabilizza quello delle merci (+1,5%), segnando un pieno recupero dei livelli pre-crisi. Il trasporto merci continua a crescere per la ferrovia, pur partendo da livelli esigui, con una quota modale di circa il 5%, mentre per quanto riguarda i passeggeri questo segmento è ancora lontano dal pieno recupero, cosa che sta avvenendo anche nel settore aereo.

   

La ripresa del turismo è invece ben visibile sul fronte del mare, con un aumento dei passeggeri del 52,5%, leggermente sotto ai livelli pre-pandemia.

 

*“Oggi più che di fantasia creativa abbiamo bisogno di una politica dei trasporti e della logistica concreta –* **sottolinea Paolo Uggè, responsabile dell’area Trasporti di Confcommercio** *– Ipotesi di Piani non realizzabili a breve, che si stanno definendo in modo punitivo a livello europeo per il mondo del trasporto marittimo e terrestre, rischiano di produrre ulteriori peggioramenti sul piano dei trasporti e su quello economico”*.

 

Per quanto riguarda la congiuntura, le stime dell’Ufficio Studi vedono più ombre che luci, con un rallentamento, a partire da giugno e fino a fine 2022, che si riflette soprattutto nel trasporto merci e, in minor misura, in quello passeggeri. Pesano la riduzione degli occupati (-50mila a maggio), il crollo della fiducia delle famiglie, la congiuntura internazionale e i costi dell’energia.

 

A un primo semestre del Pil italiano in crescita del 5%, corrisponderebbe una seconda parte dell’anno con variazione tendenziale attorno all’1%, con conseguenze negative così come le aspettative degli autotrasportatori: le molte incognite producono un *sentiment* di preoccupazione.

    

In uno scenario di ripresa, ma con un futuro difficile da delineare, la nota positiva è costituita dalla crescita, in tutti i segmenti, delle società di capitali, sia come quota percentuale, sia a livello assoluto.

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Fonte: [Riprende il traffico passeggeri, stabile quello delle merci. Futuro incerto per gli effetti della guerra in Ucraina e l’aumento dei costi dell’energia](https://giornaledellepmi.it/riprende-il-traffico-passeggeri-stabile-quello-delle-merci-futuro-incerto-per-gli-effetti-della-guerra-in-ucraina-e-laumento-dei-costi-dellenergia/), Il Giornale delle PMI.
