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title: "Riparte “Women ONboarding”, il percorso di UniCredit per supportare l’imprenditoria femminile"
url: https://giornaledellepmi.it/riparte-women-onboarding-il-percorso-di-unicredit-per-supportare-limprenditoria-femminile/
author: "Redazione"
published: 2024-03-20T06:40:21+01:00
modified: 2024-03-19T19:47:34+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Riparte “Women ONboarding”, il percorso di UniCredit per supportare l’imprenditoria femminile

*Redazione · 20 Marzo 2024 · Il Giornale delle PMI*

> UniCredit presenta la quarta edizione di Women ONBoarding, il progetto di empowerment dedicato alle donne per valorizzare il talento e la leadership femminile.

Sostenere le donne nel loro percorso e contribuire alla crescita dell’imprenditoria femminile è una delle priorità di UniCredit.

 

Dopo il successo delle scorse 3 edizioni di Women ONBoarding, viene quindi replicata l’iniziativa anche quest’anno, estendendo ulteriormente la platea di riferimento.

 

L’edizione 2024 coinvolge **64 imprenditrici** di cui 32 Mentee scelte tra **piccole e medie imprese Clienti** della Banca e 32 Mentor appartenenti ai **Membri degli Advisory Board Italy e Territoriali di UniCredit** – organi consultivi composti da personaggi di spicco del panorama imprenditoriale e accademico italiano -, alla Territorial Community di UniCredit e al **Network femminile GammaDonna**, partner del progetto già negli scorsi anni, che sarà presente anche in questa edizione.

 

L’obiettivo di **Women ONBoarding** è **facilitare il dialogo tra mondo imprenditoriale e mondo femminile** e offrire alle donne delle nuove generazioni imprenditoriali gli strumenti necessari per la loro crescita professionale e personale. Il percorso prevede **sessioni di formazione** su tematiche di empowerment femminile e **sessioni di Mentoring** e **workshop on line** aperti a tutta la community di Women ONBoarding su temi di interesse come finanza agevolata, merito creditizio e rating, cyber security and data protection tenuti da esponenti della Banca esperti in materia.

 

L’evento di lancio di questa quarta edizione, che si è tenuto oggi a Milano presso la sede di UniCredit ed è coinciso anche con la prima sessione di formazione, ha visto come speakers **Annalisa Areni**, Head of Clients strategies di UniCredit, **Alessandra Rocchi**, Head of Advisory Board & Territorial Plans UniCredit che ha condotto i lavori della giornata, **Alessandra Lanza**, Senior Partner di Prometeia che ha presentato un osservatorio sull’imprenditoria femminile prodotto per UniCredit e **Giuseppe Meli**, Coach, Mentor trainer di Menslab che con il suo Team seguirà le partecipanti nelle loro sessioni di Mentoring.

 

**Annalisa Areni**, **Head of Client Strategies di UniCredit** ha dichiarato: “*Siamo convinti che il supporto all’imprenditoria femminile, attraverso lo sviluppo di un percorso volto a valorizzarne i talenti, possa contribuire a rafforzare ulteriormente la leadership e l’empowerment delle donne, favorendo la crescita e lo sviluppo delle comunità e dei territori in cui operiamo. Questa iniziativa, che fino a oggi ha interessato più di 150 imprenditrici, ha incentivato la creazione di innumerevoli collaborazioni, dando vita a una vera e propria community. L’interesse che abbiamo riscontrato per questo progetto ci rende orgogliosi e conferma la nostra volontà di proseguire in questa direzione.”*

 

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## Osservatorio Prometeia per Women ONboarding di Unicredit: Imprenditoria e lavoro femminili

 

L’aggiornamento dell’Osservatorio sull’imprenditoria e il lavoro femminili realizzato da Prometeia per l’iniziativa Women ONboarding di Unicredit conferma i segnali di rafforzamento in termini di imprenditoria e occupazione femminile nel post-Covid ma, al contempo, mostra fragilità legate al gender gap. Da un lato c’è un aumento dell’incidenza delle imprese a guida femminile in Italia: 24,7% nel 2023, con quasi 1,5 milioni di imprese attive, rispetto al 22% del 2022. Dall’altro non si rilevano progressi rilevanti nel numero di donne con cariche societarie rispetto al pre-Covid. Allo stesso tempo, il gender gap misurato in termini di competenze matematiche, che si era andato a ridurre prima della pandemia, si è di nuovo ampliato. Permane comunque un vantaggio di competenze nell’area umanistica per le donne.

 

### Tipologie di imprese

 

Il dato delle imprese femminili disaggregato per forma giuridica conferma una maggior presenza nell’ambito delle ditte individuali, ma a crescere sono le società guidate da donne. Tra queste, le società quotate a maggior presenza femminile si caratterizzano per una maggiore sensibilità ai temi ESG. La presenza di donne tra piccole e medie imprese innovative e startup è risultata in sostanza stabile tra il 2022 e il 2023. Tra il 2019 e inizio 2024 il 7,7% delle startup femminili ha compiuto il passaggio a Pmi innovativa.

 

### Geografia e settori

 

A livello geografico, le regioni del Centro-Sud si confermano i territori con un maggior tasso di presenza femminile, anche per Pmi innovative e startup rosa. A livello settoriale, il tasso di presenza femminile nei settori dei servizi sanità, istruzione, alloggio e ristorazione è stabilmente sopra al 30%, contro il 25% medio. Il comparto degli altri servizi è sopra al 50%, con aumenti rilevanti anche dell’incidenza delle cariche assegnate a donne, mentre per sanità e alloggio e ristorazione sono in calo le incidenze sia di titolari e socie sia di amministratrici e altre cariche. Aumentano per contro le incidenze delle cariche societarie affidate a donne in settori tipicamente maschili, quali logistica e utility.

 

### Risultati

 

Nel 2022 si è chiuso il gap in termini di fatturati con i livelli pre-Covid anche per le imprese femminili (+26% rispetto ai livelli 2019), risultato diffuso a livello di settori, dimensioni aziendali e aree geografiche. I contributi alla crescita maggiori, per le imprese femminili, provengono dai settori manifatturiero e distributivo. Ai progressi in termini di fatturati si affiancano miglioramenti in termini di redditività, maggiori per le imprese femminili rispetto al totale.

 

### Occupazione

 

I dati sul lavoro di fonte Istat relativi al 2023 segnalano come sia proseguito il miglioramento del tasso di occupazione femminile, arrivato al 53% a fine 2023 (51,7% a fine 2022). Il recupero post-Covid (+4 pp tra il 2023 e il 2020) è stato superiore rispetto a quello maschile. L’occupazione femminile è cresciuta di più nella fascia di età 35-49 anni e tra i profili con la preparazione scolastica più elevata (laurea e oltre), suggerendo una capacità del mercato del lavoro di riaccogliere donne nella fascia di età più critica per la loro occupabilità e carriera.

 

### Intelligenza Artificiale

 

Nei prossimi anni la diffusione dell’Intelligenza Artificiale porterà a una ristrutturazione del mercato del lavoro, attivando nei settori e nelle professioni la domanda di profili altamente qualificati. Non saranno richieste solo elevate competenze STEM, ma anche maggiori competenze afferenti all’area umanistica, soprattutto nella componente di IA generativa. A livello settoriale, sono attesi aumenti di occupazione nella gran parte dei settori dei servizi ad alta presenza di imprese femminili, con incrementi decisamente sopra la media di altri servizi, alloggio e ristorazione, noleggio e agenzie di viaggio e attività culturali.

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Fonte: [Riparte “Women ONboarding”, il percorso di UniCredit per supportare l’imprenditoria femminile](https://giornaledellepmi.it/riparte-women-onboarding-il-percorso-di-unicredit-per-supportare-limprenditoria-femminile/), Il Giornale delle PMI.
