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title: "Ricerca QBE: il 44% delle imprese italiane ha subito un attacco informatico nell’ultimo anno"
url: https://giornaledellepmi.it/ricerca-qbe-il-44-delle-imprese-italiane-ha-subito-un-attacco-informatico-nellultimo-anno/
author: "Redazione"
published: 2025-05-23T06:30:54+02:00
modified: 2025-05-22T18:51:28+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# Ricerca QBE: il 44% delle imprese italiane ha subito un attacco informatico nell’ultimo anno

*Redazione · 23 Maggio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Il 73% delle aziende nutre una preoccupazione moderata o elevata rispetto alle minacce informatiche che potrebbero colpire la propria organizzazione nei prossimi 12 mesi.

Il **44%** delle aziende italiane, intervistate nella recente indagine commissionata da QBE sui rischi cyber, ha subito almeno un attacco informatico negli ultimi 12 mesi e, nel 51% di questi casi, l’evento ha avuto un impatto diretto sul fatturato aziendale. **Il focus**  Dalla ricerca\[1\] emerge che il **73%** delle aziende nutre una preoccupazione moderata o elevata rispetto alle minacce informatiche che potrebbero colpire la propria organizzazione nei prossimi 12 mesi. Un livello di consapevolezza che si traduce nel presente in azioni concrete: il **68%** delle imprese ha già sottoscritto una polizza assicurativa contro i rischi informatici, mentre l’**80%** dispone di un piano strutturato di risposta agli incidenti per gestire un evento informatico. “*La crescente esposizione agli attacchi cyber ha portato le aziende italiane a sviluppare una maggiore consapevolezza del rischio cyber. Ben il **55%** delle imprese che hanno subito almeno un evento informatico negli ultimi 12 mesi riconosce che gli attacchi sono stati causati o facilitati da un fornitore della propria supply chain. Questo dato mette in luce l’importanza di una gestione estesa della sicurezza, che non si limiti solo al perimetro aziendale*”, commenta **Stefano Pompeo, Senior Cyber Underwriter di QBE Italia**. In un’ottica di rafforzamento delle proprie difese in ambito IT, il **70%** delle aziende italiane prevede un aumento del budget dedicato alla cybersecurity per i prossimi 12 mesi, in particolare il 42% prevede un aumento in linea con l’inflazione e il 28% oltre il tasso di inflazione. Questo è segnale chiaro di come la protezione dei dati e la continuità operativa siano ormai considerate asset strategici per garantire competitività, reputazione e resilienza nel tempo.   **Lo scenario** I dati raccolti\[2\] dimostrano una crescente esposizione delle imprese al rischio cyber, spinta dall’accelerazione dei processi di digitalizzazione e da tensioni geopolitiche persistenti. Gli attacchi informatici compiuti in gran parte da attori non statali hanno avuto un impatto sempre più esteso su organizzazioni e infrastrutture tecnologiche in Europa e Nord America. A livello europeo, questa tendenza è riscontrata in diversi Paesi. Italia, Paesi Bassi, Polonia, Germania, Spagna e Francia hanno tutti registrato un incremento annuo di circa il 50% degli incidenti informatici significativi, riconducibile in larga parte al loro ruolo attivo nel sostegno all’Ucraina. In particolare, in Italia si è passati da 2 casi significativi nel 2023 a 7 nel 2024, con una previsione di 12 per il 2025 (+71,4%). Tra le dinamiche più preoccupanti emerge l’aumento degli attacchi condotti mediante deepfake. Video, voci e immagini generate artificialmente con alto grado di realismo vengono utilizzati per impersonare figure apicali o pubbliche, inducendo i dipendenti a effettuare trasferimenti di denaro verso conti bancari o wallet digitali controllati da organizzazioni criminali. Solo nel 2024, i deepfake sono stati impiegati nel 10% degli attacchi cyber andati a segno, generando perdite comprese tra i 250.000 e i 20 milioni di dollari. **Il campione della ricerca** 

La survey condotta da Opinium, nel periodo compreso tra il 10 e il 20 Aprile 2025, ha indagato la natura trasversale e pervasiva delle minacce informatiche. Sono state coinvolte 400 imprese italiane (con un numero di dipendenti compreso tra 100 e 2000) operanti in ambiti eterogenei – dai servizi finanziari alla sanità, dall’information technology alla manifattura, fino al commercio, all’ospitalità, all’istruzione e all’agricoltura. Alla ricerca hanno risposto dirigenti, manager e dipendenti con responsabilità in ambito informatico, amministrativo e assicurativo.

  

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  \[1\] ***Fonte****: dati emersi dalla ricerca* *“Cyber Risk & AI” commissionata da QBE e condotta da Opinium*   \[2\] ***Fonte****: dati raccolti e analizzati* *da Control Risks, per conto di QBE, sul tema della Digital Disruption.* [Immagine di freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/concetto-di-collage-html-e-css-con-hacker_36295469.htm#fromView=search&page=1&position=0&uuid=e88e16f1-acfb-40a6-bc36-a9c8a211e2ec&query=attacco+informatico)

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Fonte: [Ricerca QBE: il 44% delle imprese italiane ha subito un attacco informatico nell’ultimo anno](https://giornaledellepmi.it/ricerca-qbe-il-44-delle-imprese-italiane-ha-subito-un-attacco-informatico-nellultimo-anno/), Il Giornale delle PMI.
