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title: "Ricerca KPI: lavoratori italiani tra dimissioni, stress e poco welfare aziendale"
url: https://giornaledellepmi.it/ricerca-kpi-lavoratori-italiani-tra-dimissioni-stress-e-poco-welfare-aziendale/
author: "Redazione"
published: 2023-04-12T07:20:41+02:00
modified: 2023-04-11T15:26:57+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Ricerca KPI: lavoratori italiani tra dimissioni, stress e poco welfare aziendale

*Redazione · 12 Aprile 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Secondo una rilevazione del Ministero del Lavoro, le dimissioni volontarie hanno toccato quota 1 milione e 666mila soltanto nel 2021, e l’esodo professionale è poi proseguito nel 2022, con un ulteriore aumento del 22% rispetto all’anno precedente.

***Great Resignation*** e ***quiet*** ***quitting*** sono due dei concetti chiave attraverso i quali, in futuro, sarà possibile riassumere le **tendenze lavorative** degli anni immediatamente successivi alla pandemia.

 

Dal 2020 in poi, infatti, a farla da padrona sono stati i fenomeni di **dimissioni di massa** che hanno coinvolto – se pur con percentuali differenti – tutti i Paesi del mondo.

 

Anche l’Italia non fa eccezione.

 

Secondo una rilevazione del **Ministero del Lavoro**, le dimissioni volontarie hanno toccato quota **1 milione e 666mila** soltanto nel 2021, e l’**esodo professionale** è poi proseguito nel 2022, con un **ulteriore aumento del 22%** rispetto all’anno precedente.

 

E nonostante i **dati ISTAT del 2023** mostrino un aumento dello 0.1% nel tasso occupazionale, si registra anche un aumento delle persone in cerca di lavoro, con una **concentrazione maggiore tra donne e** **under 5****0****.**

 

A confermarlo è anche una recente ricerca svolta da **KPI – Centro Studi Performance** della società [**4 M.A.N. Consulting**](about:blank), fondata dal [**dr. Roberto Castaldo**](about:blank).

 

L’istituto, gestito dal Performance Management Specialist, ha indirizzato il proprio sondaggio a un **campione di 1435 dipendenti under 35**, attivi in aziende private in Italia, e i cui risultati hanno messo in luce **p****roblematiche strutturali** e che **richiedono un cambio di paradigma****.**

 

Castaldo, che per il secondo anno consecutivo è stato inserito (unico italiano) nella prestigiosa **classifica Global Gurus Top 30 per la sezione Time Management**, spiega che “*la ricerca* *ha evidenziato come percentualmente, nell’ampio campione intervistato, il 72% degli impiegati siano uomini e soltanto il 28% donne.*

 

*Dati ancora più sorprendenti, il* *78%* *di loro* *sta pensando di dimettersi* *e* *il 65% ha* *già* *cambiato lavoro nell’**arco dell’**ultimo anno*”.

 

Promotore di un **lavoro sempre più a matrice umanistica,** in cui il ruolo della persona è messo al centro delle dinamiche aziendali, l’autore del bestseller **“Time management sistema 21”** precisa come “*le maggiori cause di stress, il cui ruolo è assolutamente* *centrale* *nella volontà di dare le dimissioni, sono da ricercarsi* *per il 32% nella mancanza di tempo libero o per formarsi, per il 21% nelle poche prospettive di carriera e crescita, per il 20% in un salario non adeguato alla propria preparazione, per il 15% in un cattivo o nullo rapporto con il capo e,* *pe**r* *il 12%**,* *nello scarso* *engagement in azienda**”.*

 

Quella della **scarsa** **realizzazione personale e professionale** **in azienda**, appare inoltre come una problematica che tocca da vicino le PMI, uno dei fiori all’occhiello del tessuto imprenditoriale italiano.

 

Il 67% degli intervistati da **KPI – Centro Studi Performance** è infatti impiegato in aziende familiari o piccole aziende, mentre solo il 17% in aziende corporate e il 16% nella pubblica amministrazione.

 

“*Un altro fattore che contribuisce al clima di sfiducia e insoddisfazione è quello di una pressoché totale assenza di iniziative a favore del dipendente, proprio ora che ce ne sarebbe più bisogno**.*

 

*Il* *98%* *del nostro campione afferma di* *non* *aver* *mai ricevuto in azienda formazione onboarding* *(dall’assunzione ai primi tre mesi)* *su**i* *valori aziendali e* *sull’importanza del* *time management**, due risorse che occorrerebbe riportare su un terreno pratico: entrambe concorrono attivamente al benessere del dipendente.*

 

*Se a ciò si somma un* *100%* *di intervistati che è soggetto a* *programmi* *di welfare* *dedicati, con l’obiettivo di* *migliorare il work* *–* *life balance**, è facile comprendere quali siano gli errori principali che le aziende commettono nel* *contrastare un fenomeno, quello delle dimissioni di massa, che assume proporzioni sempre maggiori.*

 

*L’intelligenz**a artificiale, il Web 3.0 e il Metaverso, solo per citarne alcuni, sono innovazioni tecnologiche certamente fondamentali, ma le imprese devono sempre ricordarsi che, per garantire continuità lavorativa nella stessa azienda, occorre investire sulla persona.*

 

*I sistemi avanzati di performance management, ad esempio, impattano positivamente sul benessere diffuso, creano ambienti di apprendimento positivi e, non ultimo, influiscono sulla crescita sia personale sia economica.*

 

*Una situazione da cui tutti, impresa e dipendenti, traggono grande beneficio*”, conclude il CEO di 4 M.A.N. Consulting, impresa che opera nel campo del miglioramento della performance per aziende, professionisti e persone, grazie a una forte expertise accademica.

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Fonte: [Ricerca KPI: lavoratori italiani tra dimissioni, stress e poco welfare aziendale](https://giornaledellepmi.it/ricerca-kpi-lavoratori-italiani-tra-dimissioni-stress-e-poco-welfare-aziendale/), Il Giornale delle PMI.
