---
title: "Resilienza: perché misurarla e costruirla"
url: https://giornaledellepmi.it/resilienza-perche-misurarla-e-costruirla/
author: "Carlo S. Romanelli"
published: 2024-07-04T07:20:40+02:00
modified: 2024-07-03T18:31:53+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["PERSONE"]
---

# Resilienza: perché misurarla e costruirla

*Carlo S. Romanelli · 4 Luglio 2024 · Il Giornale delle PMI*

Difficoltà nel reperimento e nella retention del personale, concorrenza, avvento dell’intelligenza artificiale e competenze che diventano inutili, guerre. **Questo per le organizzazioni è un periodo di** **policrisi** e l’unica risposta che io ritengo possibile dal punto di vista sociale, economico, organizzativo e psicologico è la resilienza. **Apparentemente astratta, la capacità di trasformare** **circostanze complicate e sfavorevoli in occasioni di sviluppo** **è diventato un asset fondamentale per** **le aziende, soprattutto se vogliono** **avere** **successo a livello di team**. Senza esagerare, potremmo però sostenere che è l’ingrediente chiave per garantirsi un futuro a prescindere dalle proprie dimensioni e ambizioni: gli shock arriveranno e non ci si può far trovare impreparati.

 

Nella prima puntata di questa rubrica, pubblicata lo scorso novembre, ho spiegato che **la resilienza si può allenare** e sottolineato che non sapremo mai quanta ne avremo finché non ce ne sarà bisogno. Oggi voglio concentrarmi su un altro aspetto: **s****ono le persone resilienti che creano organizzazion****i** **resilienti, e non viceversa**. In questo periodo si parla tanto di attenzione alle persone e al benessere, ma pochi sono in grado di misurare il reale impatto del logorio.

 

I rischi legali a questa condizione e le risorse disponibili per fronteggiarlo sono uno degli aspetti che noi di Net Working possiamo misurare quando somministriamo il test **HardiSurvey** **III-R, un vero e proprio strumento diagnostico** **evidence-based**. Il nome prende spunto dal termine inglese “hardiness”, che in letteratura viene tradotto con “robustezza della personalità” o “resistenza cognitiva”, ma che molti nel settore usano nella lingua originale. L’hardiness è una caratteristica soggettiva ed è la risorsa principale sulla quale fondiamo la nostra resilienza, motivo per cui va monitorata e sviluppata.

 

Molto di quello che sappiamo oggi a questo proposito è dovuto a **Salvatore Maddi**, psicologo di fama internazionale morto nel 2020 a causa di un tumore. Di lontane origini italiane, ha scritto centinaia di articoli sulle più prestigiose riviste scientifiche di psicologia, è stato candidato alla Presidenza dell’American Psychological Association (APA) e ha terminato la sua carriera come professore emerito di scienze psicologiche presso l’Università della California – Irvine. La ricerca sulla hardiness e sulla resilienza condotta da Maddi in oltre trenta anni di attività ha contribuito a spianare la strada al movimento della psicologia positiva degli anni ’90.

 

Io lo conobbi nel 2005: gli avevamo inviato i nostri dossier sulla resilienza e ci rispose dicendo di trovarli molto evoluti ed interessanti. Fu l’inizio di una proficua collaborazione. L’anno dopo venne in Italia, dietro mio invito, per partecipare a un convegno sul tema che ebbe grande successo. Da allora, col contributo del mio team e della sua collega e compagna Deborah Khoshaba, abbiamo lavorato per diffondere i concetti di hardiness e resilienza nel mondo delle organizzazioni e del management anche in Italia. L’ultimo progetto che ci ha unito è stata la fondazione di **The** **European** **Hardiness** **Institute**, costola europea dell’istituto che lui aveva fondato in California.

 

Maddi diceva: “Quando riuscite a gestire i cambiamenti professionali e personali in modo da perseguire gli obiettivi vostri e del vostro datore di lavoro, rafforzare la vostra capacità di trasformare le avversità in vantaggi e approfondire il significato professionale e personale, **avete successo come dipendenti e come persone**. Questa è la via per la hardiness!” Non vi sembra un target interessante da raggiungere?

 

**Misurando la resilienza, persone e organizzazione possono capire quali risorse ci permettono di resistere allo stress, quali strumenti possono essere d’aiuto per fronteggiare le sfide** **quotidiane e** **continu****are** **e mantenere elevati livelli di performance**. Le risposte che i test danno sono certe e sono il punto di partenza per iniziare a costruire il nostro domani: un futuro in cui siamo più pronti e meno in balia dell’incertezza.

 

[Immagine di freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/disposizione-di-pezzi-di-legno-vista-dall-alto_11433437.htm#fromView=search&page=1&position=7&uuid=8231f3ea-c0e8-420f-94f1-4c73d4878371)

---

Fonte: [Resilienza: perché misurarla e costruirla](https://giornaledellepmi.it/resilienza-perche-misurarla-e-costruirla/), Il Giornale delle PMI.
