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title: "Resilienti, attrattivi e competitivi: presentato al Mimit il Report ‘Le nuove sfide del Made in Italy’"
url: https://giornaledellepmi.it/resilienti-attrattivi-e-competitivi-presentato-al-mimit-il-report-le-nuove-sfide-del-made-in-italy/
author: "Redazione"
published: 2026-04-03T06:45:43+02:00
modified: 2026-04-02T19:10:57+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Resilienti, attrattivi e competitivi: presentato al Mimit il Report ‘Le nuove sfide del Made in Italy’

*Redazione · 3 Aprile 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Urso: "In Italia crescono export e investimenti esteri”.

Presentato a Palazzo Piacentini il **report “Le nuove sfide del Made in Italy”**, uno studio elaborato dal **Mimit** e coordinato dal vicepresidente e direttore della **Fondazione Edison**, prof. Marco **Fortis**, tra i principali studiosi dell’economia industriale italiana, in vista della **Giornata Nazionale del Made in Italy** del prossimo 15 aprile.

 

Il Rapporto – illustrato oggi alla stampa dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, insieme al prof. Fortis – analizza la capacità dell’economia italiana di reagire allo scenario post-pandemico e alla crescente instabilità globale, segnata da tensioni geopolitiche, conflitti e criticità nelle catene di approvvigionamento.

 

In questo contesto, l’Italia consolida il proprio posizionamento tra i **principali esportatori mondiali**, affiancando il Giappone al quarto posto, con un surplus commerciale di 122 miliardi di dollari – terzo al mondo dopo Cina e Germania – e una crescita degli investimenti esteri pari al 20% negli ultimi tre anni.

 

“*Questo rapporto, realizzato dal Mimit in vista della prossima Giornata Nazionale del Made in Italy, vuole essere un punto di partenza per un confronto sulle potenzialità e le sfide del nostro sistema produttivo* – ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo **Urso** – *La sua forza risiede nella diversificazione delle produzioni di eccellenza e dei mercati, che ha consentito all’Italia, anche nel difficile contesto del 2025, di affiancare il Giappone tra i principali esportatori mondiali e di registrare una crescita degli investimenti esteri di quasi il 20%. Oggi dobbiamo affrontare nuove criticità legate al quadro geopolitico, a partire dalle tensioni nel Golfo Persico, con la consapevolezza dei punti di forza ma anche dei nodi strutturali ancora aperti, tra cui il costo dell’energia, che continua a penalizzare le imprese*”.

 

“*Il lavoro che abbiamo realizzato* – ha dichiarato il professor **Fortis** – *evidenzia come, nonostante le difficoltà del 2025 con i dazi americani, l’export italiano abbia tenuto e, anzi, sia quello cresciuto di più in dollari tra i paesi del G7, anche rispetto alla Cina. L’Italia ha confermato da una parte i suoi punti di forza, che sono la diversificazione dei prodotti esportati e la diversificazione dei mercati, due elementi che ci permettono di ridurre i rischi sull’instabilità geopolitica, e dall’altra ha espresso una forte crescita di nuovi settori come la cantieristica, la farmaceutica, l’aerospazio, la cosmetica, che hanno affiancato la meccanica e i prodotti della moda, dell’agroalimentare e dell’arredocasa come punti di forza del nostro export*”.

 

Il Rapporto evidenzia punti di forza e criticità del sistema produttivo nazionale in un quadro competitivo sempre più complesso, segnato dal perdurare del conflitto russo-ucraino, dalle tensioni in Medio Oriente e dalle guerre commerciali. Nonostante ciò, il Made in Italy conferma una straordinaria **capacità di tenuta e adattamento**.

 

La resilienza del sistema produttivo si manifesta sia nei comparti tradizionali delle “cinque A” – alimentazione, abbigliamento, arredo, auto e automazione – sia nei settori ad alto contenuto tecnologico, dalla farmaceutica alla space economy, dalla blue economy alla difesa, fino all’industria culturale. L’Italia si conferma così un sistema economico affidabile e attrattivo, unico nel G7 a tornare in avanzo primario dal 2024, con un solido surplus commerciale e livelli occupazionali in crescita.

 

Il **Rapporto** si inserisce nel percorso strategico delineato dal **Libro Bianco “Made in Italy 2030”**, contribuendo a definire una visione di **politica industriale** fondata su competitività, innovazione e valorizzazione delle filiere nazionali in un contesto globale in rapida trasformazione.

 

## Documenti

 

- [Report “Le Nuove Sfide del Made in Italy”](https://www.mimit.gov.it/images/stories/documenti/MadeInItaly_Report_A4_260402.pdf)(pdf)

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Fonte: [Resilienti, attrattivi e competitivi: presentato al Mimit il Report ‘Le nuove sfide del Made in Italy’](https://giornaledellepmi.it/resilienti-attrattivi-e-competitivi-presentato-al-mimit-il-report-le-nuove-sfide-del-made-in-italy/), Il Giornale delle PMI.
