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title: "Rallenta l’economia lombarda: a ottobre il PIL cresce solo dell’1%"
url: https://giornaledellepmi.it/rallenta-leconomia-lombarda-a-ottobre-il-pil-cresce-solo-dell1/
author: "Redazione"
published: 2023-11-10T06:50:32+01:00
modified: 2023-11-09T19:27:46+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Rallenta l’economia lombarda: a ottobre il PIL cresce solo dell’1%

*Redazione · 10 Novembre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Proiezioni 2024: PIL +1,3% - Consumi +1,6% - Investimenti +2,9%. Nella provincia di Pavia bene l’export (+6,8%), mentre calano le imprese artigiane (-6,3%) e il credito alle piccole imprese (-9,7%).

L’**economia della Lombardia** rallenta nuovamente, tanto che secondo i dati raccolti a **ottobre 2023** la **crescita** del **PIL** dovrebbe assestarsi esclusivamente attorno all’**1%**, in peggioramento rispetto alle stime di luglio (+1,5%). L’aspetto positivo riguarda il confronto con il 2019, ovvero i livelli pre-pandemia: nel 2023 infatti il PIL della Lombardia dovrebbe risultare ampiamente superiore al 2019, con un +5,2% fatto registrare in quattro anni.

 

Le **previsioni** relative al **2024** restano comunque positive, pur senza una crescita netta e convincente. Dagli indicatori più significativi si registrano segni più per **PIL (+1,3%)**, **consumi (+1,6%)** e **investimenti (+2,9%)**, ma a **pesare sull’economia** è la **stretta al credito delle piccole imprese (-9,2%)**. Questi sono alcuni dei dati forniti da **CNA Lombardia** nel **Quarto Focus** sull’andamento dell’economia regionale, realizzato dal **Centro Studi Sintesi**.

 

Dalla ricerca si nota come si confermi la crescita dei **consumi delle famiglie** **nel 2023 (+1,6%)**, collocandosi a un livello superiore a quello pre-pandemico (+1% rispetto al 2019). Anche per il 2024 si profila un’ulteriore crescita dei consumi in Lombardia (+1,6%), di fatto allineata al dato del 2023.

 

Sul fronte **investimenti** si registrano dei **segnali di rallentamento**, anche a seguito dell’aumento dei tassi di interesse e delle turbolenze sulla scena internazionale, pur collocandosi a un livello ampiamente superiore a quello del 2019 (+23%). Nel 2023 la **crescita** degli stessi investimenti è dunque destinata ad attestarsi **all’1,1%,** ovvero -2% rispetto alle precedenti previsioni. Tuttavia, tale dinamica si rafforzerà sensibilmente nel 2024, quando dovrebbe far segnare un +2,9%.

 

*“Siamo incamminati per un sentiero di bassa crescita* – afferma **Giovanni Bozzini, Presidente CNA Lombardia** -. *L’incremento del Pil regionale nel 2024 dovrebbe restare su valori in linea con le previsioni nazionali. I consumi dovrebbero far registrare un’ulteriore crescita. Alti tassi e debolezza del commercio internazionale pesano.”*

 

*“Guardiamo anche con preoccupazione al sommarsi della guerra russo-ucraina e del conflitto israelo-palestinese* – osservano in **CNA Lombardia** -. *Ci si interroga infatti, oltre che sui tragici costi umani, su eventuali rialzi dei prezzi del petrolio e di altre commodity. In questo contesto, gradualmente la crescita cinese sta rallentando e l’ufficio federale di statistica registra per il terzo trimestre della Germania un PIL al -0,4%, dopo la crescita zero del trimestre precedente.”*

 

La vera nota dolente però resta la **stretta al credito delle piccole imprese** che fa segnare **-9,2% nell’ultimo anno**. Anche per le **imprese medio-grandi** il dato resta negativo, ovvero **-3,5%**, per un totale relativo alla Lombardia che si attesta a -4,2%. La flessione dei prestiti si riscontra in tutti i settori economici: **costruzioni (-8,4%)**, **industria (-6,4%)**, **servizi (-2,1%)**. Relativamente ai tassi di interesse, ad agosto 2023 il tasso medio applicato ai nuovi prestiti fino ad 1 milione di euro ha raggiunto il 5,62% (+3,4% in un anno); con riguardo ai prestiti di importo superiore a 1 milione di euro, il tasso medio ammonta al 4,5% (+3,39% in dodici mesi). Dal punto di vista territoriale, Brescia (-11,6%), Varese (-11%), Lecco (-10,4%), Como (-9,7%) e **Pavia (-9,7%)** si confermano le province più penalizzate. Seguono Bergamo (-9,1%), Sondrio (-8,3%), Cremona (-6,6%), Monza e Brianza (-4,7%), Mantova (-1,8%), Lodi (-1%), Milano (-0,1%).

 

A pesare su questa situazione ci ha pensato l’**inflazione** che recentemente si è stabilizzata, ma che tuttavia, a **settembre 2023**, in **Lombardia** fa comunque registrare un **+5,3%** rispetto allo stesso mese del 2022. Considerando invece i primi nove mesi del 2023, i **prezzi** in **Lombardia** sono **aumentati** **in media del 7,1%**, in particolare nei settori **abitazione, acqua, energia (+14,3%)**, **alimentari e bevande (+10,4%)**, **servizi e ristorazione (+8%)**.

 

*“La dinamica dei prezzi si sta stabilizzando, ma naturalmente arriviamo a questo punto con il fiato corto* – sottolinea **Giovanni Bozzini** -. *Il dato tendenziale (anno su anno) a settembre 2023 è infatti un +5,3% rispetto al settembre del 2022”.*

 

*“Oltre ad incamerare i margini legati al rialzo dei tassi, le banche fanno naturalmente selezione all’ingresso* – spiega **Stefano Binda, Segretario di CNA Lombardia** -. *In dodici mesi il valore dei prestiti alle imprese della Lombardia è diminuito del 4,2%, con una contrazione del 9,2% per le imprese di piccola dimensione. E’ una flessione brusca e trasversale a tutti settori dell’economia.”*

 

Due **indicatori sicuramente positivi** sono, invece, senza dubbio l’**occupazione** e l’**export**. Per l’**occupazione in Lombardia** nel secondo trimestre 2023 si conferma la tendenza positiva in atto, tanto che nei **primi sei mesi dell’anno** si osserva un **incremento dell’1,5%** rispetto allo stesso periodo del 2022, con **+67.000 occupati**. L’aumento del numero di occupati si concentra però unicamente nei **servizi (+1%)** e nel settore **commercio-alberghi-ristoranti (+6,3%)**; diversamente, si rileva la flessione dell’**agricoltura (-1,6%)** e delle **costruzioni (-0,6%)**. Nei territori, invece, sempre Lodi si conferma in prima linea (+3%), seguita da Bergamo (+2%), Monza e Brianza (+1,9%), Mantova (+1,1%). Calano invece, Cremona (-4,5%), Sondrio (-4,1%), Lecco (-3,9%), Como (-2,2%), Brescia (-1,8%), Varese (-1,5%), **Pavia (-1,4%)**, Milano (-0,5%).

 

Per l’**export**, invece, nella **prima metà del 2023** si osserva una **moderata crescita in Lombardia (+3,5% rispetto al medesimo periodo del 2022 e +30,5% rispetto al 2019)**, in particolare emergono le performance positive di **agroalimentare (+10,3%)**, **sistema moda (+10,3%)** e **meccanica (+7,5%)**, mentre si riscontrano **tendenze negative per la metallurgia (-5,2%)**. Sul fronte territoriale la provincia di Lodi si conferma la migliore (+11,7%), seguita da Monza Brianza (+10,8%), Sondrio (+9,9%), Milano (+8,5%), Bergamo (+7,3%), **Pavia (+6,8%)**, Lecco (+5%), Como (+2%). Male, invece, Mantova (-13,3%), Brescia (-5,8%), Cremona (-5,5%), Varese (-1,4%).

 

Leggermente in crescita anche la **demografia d’impresa** in **Lombardia nel 2023** con un saldo positivo (**+0,7%**) e un **aumento di 5.700 unità**. Tale progresso riguarda soprattutto **servizi (+10,8%)**, **servizi alla persona (+3,6%)** ed **edilizia (+1,8%)**, mentre si osserva una **contrazione significativa per commercio-turismo (-4,8%)**, **manifatturiero (-7,4%)** e **agricoltura (-5%)**. Nella regione, le migliori province risultano essere Milano (+3,4%), Brescia (+1,9%), Varese (+1%) e Monza e Brianza (+0,7%), mentre le peggiori sono Mantova (-6,7%), Sondrio (-4%), Cremona (-3,4%) e **Pavia (-3,4%)**, Lodi (-3%), Lecco (-2,1%), Bergamo (-1,6%) e Como (-0,3%).

 

Sul fronte dell’**artigianato**, dopo i timidi segnali di ripresa riscontrati lo scorso giugno, in **Lombardia** il numero di imprese artigiane continua a crescere lievemente anche a settembre 2023, attestandosi a **234.412 unità (pari al 28,6% del totale)**. Tuttavia, **rispetto a fine 2019**, il numero di imprese artigiane in Lombardia risulta in **calo del 3%**. In particolare, emerge la diminuzione delle imprese artigiane nel **manifatturiero (-4.655)**, nella **logistica (-1.175)** e nell’**edilizia (-1.790)**. Sempre in riferimento al 2019, l’unica provincia che fa segnalare un segno positivo è Varese (+2,8%), mentre calano in maniera importante Mantova (-10%), Pavia (-6,3%), Cremona (-6,2%), Lodi (-5,2%). Seguono Sondrio (-4,6%), Bergamo (-4,2%), Lecco (-4,2%), Como (-3,8%), Monza e Brianza (-3,3%), Milano (-2,3%) e Brescia (-0,5%).

 

***“Il calo delle imprese artigiane rispetto al 2019 è purtroppo rilevante: 7.145 imprese in meno*** – dice il **Presidente di CNA Lombardia** -. *Non a caso **aumentano gli occupati nei servizi e nel turismo-commercio**: nel periodo gennaio-luglio 2023 abbiamo avuto un 25% in più di presenze turistiche rispetto allo stesso periodo del 2022.”*

 

*“Siamo di fronte a indicazioni statistiche da interpretare con attenzione* – commenta il **Segretario di CNA Lombardia** -. *Guardiamo al numero di imprese, ad esempio: rispetto al 2019 il saldo è positivo, con 5.700 imprese in più in Lombardia. Tuttavia, se crescono servizi ed edilizia, calano soprattutto commercio, manifattura e agricoltura.”*

 

[Immagine di vwalakte](https://it.freepik.com/foto-gratuito/vista-degli-edifici-dal-basso-milano-italia_10480101.htm#query=piazza%20gae%20aulenti&position=1&from_view=search&track=ais) su Freepik

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Fonte: [Rallenta l’economia lombarda: a ottobre il PIL cresce solo dell’1%](https://giornaledellepmi.it/rallenta-leconomia-lombarda-a-ottobre-il-pil-cresce-solo-dell1/), Il Giornale delle PMI.
