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title: "Progetti di AI fermi al pilota: per NVIDIA il modello è solo una delle cinque parti di un agente"
url: https://giornaledellepmi.it/progetti-di-ai-fermi-al-pilota-per-nvidia-il-modello-e-solo-una-delle-cinque-parti-di-un-agente/
author: "Gaetano Castaldo"
published: 2026-11-06T07:00:46+01:00
modified: 2026-11-05T19:31:58+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["IA"]
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# Progetti di AI fermi al pilota: per NVIDIA il modello è solo una delle cinque parti di un agente

*Gaetano Castaldo · 6 Novembre 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Gartner prevedeva che almeno il 30% dei progetti di AI generativa sarebbe stato abbandonato dopo il pilota entro la fine del 2025. Il 21 ottobre, a Berlino, il CEO di NVIDIA ha scomposto un agente di intelligenza artificiale in cinque parti, e il modello è solo una. Nelle aziende che seguo il pilota si ferma spesso per la stessa ragione: la conoscenza dell'azienda non è scritta da nessuna parte. Un caso visto sul campo e l'ordine che funziona: mansionario, procedure, processi, implementazione, e solo alla fine l'AI.

Il 21 ottobre, a Berlino, il CEO di NVIDIA Jensen Huang ha scomposto un agente di intelligenza artificiale in cinque parti: il modello, l’impalcatura che lo fa lavorare (gli addetti ai lavori la chiamano harness), l’ambiente protetto in cui opera, la conoscenza e gli strumenti. Il modello, quello su cui si concentrano confronti e classifiche, è una parte su cinque.

 

NVIDIA vende l’hardware su cui quei modelli girano, quindi la sua parola va presa con cautela. Ma la stessa idea esce da fonti indipendenti, ed è quella che vedo da tempo nelle aziende che seguo: quando un progetto di AI si ferma, raramente è colpa del modello.

 

## **Il pilota che funziona nella demo**

 

Le stime più citate vanno nella stessa direzione. Nel luglio 2024 Gartner prevedeva che almeno il 30% dei progetti di AI generativa sarebbe stato abbandonato dopo la prova di fattibilità entro la fine del 2025, per dati di scarsa qualità, controlli sui rischi inadeguati, costi crescenti o valore poco chiaro. Un rapporto preliminare del MIT, ripreso da Fortune nell’agosto 2025, parlava di circa il 95% di progetti pilota senza effetti misurabili sul conto economico, e ne attribuiva la causa più al modo in cui l’AI viene inserita nel lavoro che alla qualità dei modelli.

 

Nelle aziende che seguo il copione è spesso questo. La demo funziona: il modello riassume, scrive, risponde. Poi si prova a metterlo in un processo vero, tutti i giorni, e si scopre che nessuno ha mai scritto come quel processo funziona.

 

## **La conoscenza nella testa di una persona**

 

Un caso che ho seguito. In un’azienda manifatturiera la pianificazione della produzione dipendeva da una sola persona, e le regole con cui la costruiva non erano scritte da nessuna parte. Nello stesso reparto un’altra persona passava ogni giorno diverse ore a ricopiare schede cartacee in un foglio Excel, per costruire gli indicatori che la direzione leggeva.

 

Un’AI che pianifica, lì, non avrebbe avuto niente da leggere. E un’AI che legge le schede avrebbe automatizzato un passaggio che andava prima ripensato. Non mancava il modello: mancava la conoscenza dell’azienda, in una forma che una macchina, e prima ancora un collega appena arrivato, potesse usare.

 

## **Prima i processi, poi l’AI**

 

L’ordine che funziona, nelle aziende che seguo, tende a essere lo stesso, e non comincia dall’AI.

 

1. **Il mansionario.** Chi fa cosa, messo per iscritto. Sembra burocrazia, ed è la base di tutto il resto.
2. **Le procedure su un foglio Excel.** Per ogni attività, i passaggi come si fanno davvero.
3. **I processi.** Chi fa cosa, quando, come, con quale strumento, e come comunica il risultato a chi viene dopo.
4. **L’implementazione.** I processi scritti diventano strumenti: gestionale, automazioni, regole.
5. **Solo a quel punto, l’AI.** Sui processi che portano via più tempo e dove il ROI è più alto.

 

Nella mia lettura, è anche il modo in cui si costruiscono le altre quattro parti di cui parlava Huang. La conoscenza è quella che hai scritto. Gli strumenti sono i sistemi che l’azienda usa già. L’impalcatura e l’ambiente protetto decidono che cosa l’agente può leggere, che cosa può fare e che cosa no.

 

## **Di chi è la conoscenza**

 

C’è un’ultima ragione per partire da qui. A Berlino Huang ha detto che la conoscenza e gli strumenti di un agente appartengono all’azienda. Una conoscenza scritta, ordinata e tenuta in casa resta tua qualunque modello userai domani, e qualunque fornitore sceglierai. Un pilota costruito solo sul modello del momento rischia di fermarsi il giorno in cui il modello cambia, o il fornitore cambia le condizioni.

 

Il pilota che si ferma non è un fallimento dell’AI. È il segnale che l’azienda ha provato a saltare un passaggio.

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Fonte: [Progetti di AI fermi al pilota: per NVIDIA il modello è solo una delle cinque parti di un agente](https://giornaledellepmi.it/progetti-di-ai-fermi-al-pilota-per-nvidia-il-modello-e-solo-una-delle-cinque-parti-di-un-agente/), Il Giornale delle PMI.
