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title: "Prevenire è meglio che curare: l’approccio prevention-first alla sicurezza mobile"
url: https://giornaledellepmi.it/prevenire-e-meglio-che-curare-lapproccio-prevention-first-alla-sicurezza-mobile/
author: "Sabrina Curti"
published: 2025-08-26T06:45:41+02:00
modified: 2025-08-25T18:43:53+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# Prevenire è meglio che curare: l’approccio prevention-first alla sicurezza mobile

*Sabrina Curti · 26 Agosto 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Sabrina Curti, Marketing Director di ESET Italia, illustra l’approccio prevention-first e le misure per proteggere i dispositivi mobili, mantenendoli sicuri e produttivi.

Gli smartphone e i tablet sono diventati strumenti fondamentali per la produttività aziendale. Dall’accesso a dati sensibili alla gestione delle comunicazioni in mobilità, i dispositivi mobili consentono ai dipendenti di restare connessi ed efficienti anche fuori dall’ufficio.

 

Tuttavia, questi strumenti comportano nuove sfide in termini di sicurezza. Il [Threat Report H1 2025 di ESET](https://www.welivesecurity.com/en/eset-research/eset-threat-report-h1-2025/) ha evidenziato la diffusione di malware finanziari per Android, minacce che rubano dati biometrici per realizzare frodi tramite deepfake, campagne di phishing e molto altro. La diffusione capillare dei dispositivi mobili amplia notevolmente la superficie d’attacco, rendendo concreto il rischio di violazioni, attacchi di phishing e infezioni da malware.

 

Un approccio orientato alla prevenzione può fare la differenza. ESET adotta una strategia *prevention**-first*, che punta a bloccare le minacce prima ancora che riescano a penetrare nella rete. Questo approccio consente di contenere la superficie d’attacco e garantire che i dispositivi mobili restino strumenti produttivi e sicuri, anziché potenziali punti deboli nella catena della sicurezza.

 

## **Come prevenire le minacce mobili**

 

Di seguito, alcuni consigli essenziali per migliorare la protezione dei dispositivi mobili utilizzati dai dipendenti e, di conseguenza, dell’intera organizzazione.

 

**Adottare una soluzione di Mobile Device Management (MDM)**

 

[Una soluzione di Mobile Device Management](https://digitalsecurityguide.eset.com/it/5-vantaggi-della-gestione-dei-dispositivi-mobili) consente di gestire e proteggere in modo centralizzato i dispositivi utilizzati in azienda. Tra le funzionalità principali vi sono l’applicazione di policy di sicurezza, il monitoraggio dell’uso dei dispositivi, il blocco o la cancellazione da remoto in caso di smarrimento, oltre al controllo su app, aggiornamenti software e permessi di accesso.

 

**Applicare l’autenticazione** **multifattore** **(MFA)**

 

[L’autenticazione multifattore](https://www.eset.com/it/aziende/multi-factor-authentication/?srsltid=AfmBOopWdbRdvU-4liw74ooEb8m1NG41_JSxKIHxmz2oBMgn31guZHMm) è una misura semplice ma efficace, che richiede almeno due metodi di verifica dell’identità, ad esempio un codice monouso e un riconoscimento biometrico. L’aggiunta di questo livello di sicurezza riduce il rischio che utenti non autorizzati accedano a informazioni sensibili.

 

**Promuovere l’uso di connessioni sicure**

 

Le reti Wi-Fi pubbliche sono spesso poco sicure e rappresentano un punto d’ingresso per i cybercriminali. È preferibile fornire ai dipendenti soluzioni sicure come le Virtual Private Network (VPN), che cifrano il traffico internet rendendo più difficile l’intercettazione dei dati.

 

**Aggiornare regolarmente dispositivi e applicazioni**

 

Software non aggiornati rappresentano una vulnerabilità significativa. Gli attaccanti sfruttano spesso falle note nei sistemi operativi e nelle app obsolete. È importante che i dispositivi e le applicazioni vengano aggiornati regolarmente, idealmente in modo automatico tramite la soluzione MDM.

 

**Cifrare i dati sensibili**

 

La cifratura è essenziale per proteggere i dati aziendali, sia in transito sia in fase di archiviazione. Anche in caso di compromissione del dispositivo, i dati cifrati restano illeggibili. I dispositivi mobili moderni offrono funzionalità di cifratura integrate, gestibili tramite MDM. Questo aspetto è particolarmente rilevante nei settori che trattano informazioni ad alta sensibilità, come quello finanziario e sanitario.

 

**Formare i dipendenti sulle minacce mobile**

 

L’efficacia delle misure di sicurezza dipende anche dalla consapevolezza degli utenti. È opportuno formare regolarmente i dipendenti sui rischi legati a phishing, malware e social engineering, illustrando come riconoscere email sospette e come comportarsi in caso di perdita o compromissione del dispositivo.

 

**Utilizzare soluzioni di Mobile** **Threat** **Defense (MTD)**

 

Le [soluzioni MTD](https://www.eset.com/it/aziende/mobile-threat-defense/) offrono protezione in tempo reale contro malware, attacchi di rete e vulnerabilità delle app. In un contesto in cui i dispositivi mobili sono bersaglio sempre più frequente, si tratta di strumenti fondamentali. ESET Mobile Threat Defense, ad esempio, include funzionalità come Anti-malware, Anti-phishing e Anti-theft, e consente una gestione semplificata tramite la [piattaforma ESET PROTECT](https://www.eset.com/it/aziende/protect-platform/?srsltid=AfmBOooaPcUZYL6oaocv4nxmGdwdgBdSu_sJF8pawEFZ3znJWNxxSClG), che offre una visione unificata dell’intero parco dispositivi.

 

**Limitare l’accesso alle informazioni sensibili**

 

Non tutti i dipendenti necessitano dell’accesso completo ai dati aziendali. L’applicazione del principio del minimo privilegio, supportata da controlli di accesso basati sui ruoli (RBAC), permette di assegnare i permessi in base alle reali esigenze operative, riducendo i rischi per le informazioni più critiche.

 

**Verso una maggiore sicurezza mobile**

 

Attraverso l’adozione di queste misure – dall’uso di soluzioni MDM all’educazione dei dipendenti – è possibile ridurre il rischio di attacchi e proteggere i dati aziendali. Le minacce informatiche sono in continua evoluzione: dare priorità alla sicurezza mobile significa tutelare nel tempo l’operatività aziendale e la sicurezza dell’infrastruttura digitale.

 

Per maggiori informazioni consultare www.eset.com/it/

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Fonte: [Prevenire è meglio che curare: l’approccio prevention-first alla sicurezza mobile](https://giornaledellepmi.it/prevenire-e-meglio-che-curare-lapproccio-prevention-first-alla-sicurezza-mobile/), Il Giornale delle PMI.
