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title: "PNRR sì, ma manca un ruolo forte dei Fondi Interprofessionali"
url: https://giornaledellepmi.it/pnrr-si-ma-manca-un-ruolo-forte-dei-fondi-interprofessionali/
author: "Redazione"
published: 2022-03-30T07:02:41+02:00
modified: 2022-03-29T18:41:56+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FORMAZIONE"]
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# PNRR sì, ma manca un ruolo forte dei Fondi Interprofessionali

*Redazione · 30 Marzo 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Il direttore di FondItalia Egidio Sangue sulla misura GOL: “Programma molto positivo, ma serve coinvolgimento organico degli enti di supporto alle imprese”.

Il confronto con i professionisti della formazione ha lasciato emergere una lacuna all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, programmazione strategica da 222,1 miliardi di euro, di cui 6,6 miliardi stanziati per formazione e lavoro. Le amministrazioni stanno lavorando in sinergia per ottenere le quote spettanti, ma se nei tavoli di lavoro governativi sono presenti diverse associazioni di categoria, sembra, invece, mancare un ruolo forte per i Fondi Interprofessionali.

 

Eppure, dell’importanza della formazione si discute proprio in questa fase post pandemica e di crisi internazionale, dove è impellente l’esigenza di riposizionare sul mercato i lavoratori inoccupati e rigenerare i criteri di occupabilità, adeguando la preparazione degli addetti alla digitalizzazione e alla sostenibilità.

 

La misura **Garanzia di** **Occupabilità** **dei Lavoratori** (GOL), programma destinato a rilanciare l’occupazione e il reinserimento dei lavoratori disoccupati con un investimento di 4,9 miliardi di euro per il quinquennio 2021-2025, si rivolge ai lavoratori in CIGS con accordo di transizione occupazionale; offre incentivi per l’assunzione di lavoratori in CIGS con accordo di transizione occupazionale e promozione di patti territoriali; garantisce il riconoscimento di un contributo monetario al datore di lavoro che assume un lavoratore in CIGS con accordo di transizione occupazionale e possibilità di assumere lavoratori in CIGS con accordo di transizione occupazionale in apprendistato professionalizzante senza limiti di età.

 

In questo ambito e per questi obiettivi, la Manovra di bilancio 2022 ha, solo in parte, rafforzato anche il ruolo dei Fondi Interprofessionali, prevedendo **precisi incentivi economici** – rimborso del versamento di cui all’articolo 1, comma 722, della legge 190/2014 – per il sostegno ad imprese che attivano percorsi formativi di incremento delle competenze dei lavoratori destinatari di cassa integrazione. In tal modo, i Fondi possono vedersi rimborsato il taglio strutturale di 120 milioni annui, previo monitoraggio dell’andamento del costo dei programmi formativi finanziati.

 

“*Ci auguriamo che le misure e le riforme previste dalla Manovra di bilancio 2022 nell’ambito dell**e politiche attive per il lavoro e le politiche sociali ci consentano di allargare il nostro campo di azione, consentendo la riqualificazione dei lavoratori più a rischio per quanto riguarda il mantenimento del proprio impiego e l’eventuale ricollocazione* **– dichiara** **il vice presidente e direttore di** **FondItalia** **Egidio Sangue** -. *Manteniamo una valutazione positiva della misura* *GOL e del Fondo* *Nuove Competenze**, ma ci ha sorpreso il mancato coinvolgimento organico dei Fondi interprofessionali.*

 

*I Fondi possono svolgere, a pieno titolo**, un fondamentale ruolo nell’ambito* *dell’attuazione dei citati programmi**: è possibile affermare ciò anche in virtù dei 50 milioni di euro gestiti ed* *impegnati da* *FondItalia* *nel* *quinquennio 2016-2020**, le oltre* *11**.500* *mila* *imprese* *e* *i* *circa* *119 mila* *i* *lavoratori formati**.* *È necessario**,* *inoltre**, favorire il* *coinvolgimento delle microimprese**,* *rappresentano il 76**%* *delle* *imprese* *italiane, oltre che* *delle medie imprese nei piani del Fondo* *Nuove Competenze**. Tramite i* *Fondi Professionali* *e il supporto dei consulenti del lavoro**, infatti,* *anche queste realtà possono cogliere le opportunità del PNRR*”.

 

FondItalia è già attiva a favore di micro, piccole, ma anche medie e grandi imprese grazie all’Avviso FEMI 2022.01 approvato con un primo stanziamento di **6 milioni di euro**, soggetto ad incremento sulla base dei trasferimenti INPS che si renderanno disponibili. Il primo dei sei avvisi a **Sportello FEMI 2022.01** di FondItalia si è chiuso con **105 progetti** **approvati**, 103 presentati per un importo di € 1.703.195,86, pari quasi ad un terzo della dotazione economica attuale e 2 sulle Linee Guida formative a valere sui Conti monoaziendali, per un importo di circa € 40.000.

 

Le **imprese** coinvolte nella formazione sono state **523** e **4.343** i **lavoratori** destinatari, pari a **92.445** il **monte ore** finanziato.

 

**Per il 2022** **FondItalia** **ha programmato un piano ad hoc a sostegno dell’occupazione.** In accordo alle nuove direttive della manovra, FondItalia prevede la **pubblicazione di uno o più Avvisi FEMI** per rispondere alle esigenze di **ricollocare lavoratori destinatari di cassa integrazione**. Anche in questo caso verranno incoraggiate attività formative che consentano l’incremento di competenze digitali, per accompagnare le imprese in percorsi innovativi, e soprattutto *green*, per favorire la riconversione sostenibile della produzione in ogni tipo di realtà.

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Fonte: [PNRR sì, ma manca un ruolo forte dei Fondi Interprofessionali](https://giornaledellepmi.it/pnrr-si-ma-manca-un-ruolo-forte-dei-fondi-interprofessionali/), Il Giornale delle PMI.
