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title: "Perché le agenzie per il lavoro fanno fatica a intercettare tutte le offerte di lavoro"
url: https://giornaledellepmi.it/perche-le-agenzie-per-il-lavoro-fanno-fatica-a-intercettare-tutte-le-offerte-di-lavoro/
author: "Redazione"
published: 2026-01-26T06:35:27+01:00
modified: 2026-01-23T17:26:41+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Perché le agenzie per il lavoro fanno fatica a intercettare tutte le offerte di lavoro

*Redazione · 26 Gennaio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Un mercato sempre più frammentato rallenta il lavoro delle agenzie per il lavoro: l’AI entra nel recruiting con un software che intercetta in tempo reale le offerte disperse online.

Il mercato del lavoro è sempre più frammentato e difficile da leggere in tempo reale. Le offerte di lavoro sono pubblicate **su migliaia di siti aziendali, portali specializzati e social network**, rendendo la mappatura delle opportunità un’attività lenta, manuale e spesso incompleta. Per headhunter e agenzie di recruiting questo significa perdere tempo prezioso, lavorare senza una visione aggiornata del mercato e arrivare in ritardo sulle posizioni più strategiche.

 

In Italia, ogni mese vengono pubblicate circa **200.000 offerte di lavoro tra siti aziendali, social e piattaforme dedicate**, e il 35% solo nei siti web. Offerte che, proprio perché distribuite su strutture e sezioni diverse, tra “Lavora con noi”, “Careers”, “Team”, risultano di fatto invisibili a chi non dispone di strumenti di raccolta automatica.

 

È da questo problema strutturale che nasce **Vocations**, startup HR-Tech fondata a Milano da **Alessio Primo Gavinelli (CEO, 24 anni)**, **Alessandro Galli (COO, 25 anni)** e **Simone Pessina (CTO, 27 anni)**, con l’**obiettivo di costruire un mercato del lavoro più equo, trasparente e sostenibile, partendo dai dati.**

 

Vocations ha sviluppato una piattaforma di **Talent Intelligence** che utilizza l’intelligenza artificiale per raccogliere in tempo reale **tutte le offerte di lavoro pubblicate online, direttamente dai siti aziendali, nel momento stesso in cui vengono rese pubbliche**. Ogni offerta viene automaticamente collegata alle informazioni finanziarie e camerali dell’azienda e ai contatti HR più rilevanti, permettendo ai recruiter di avere in un unico spazio ciò che oggi è disperso su decine di fonti.

 

«*Il problema non è solo la quantità di offerte, ma il modo in cui sono distribuite*», spiega **Alessio Primo Gavinelli, CEO di Vocations** «*I recruiter sono costretti a fare ricerche manuali continue, senza mai sapere se stanno d**avvero guardando tutto il mercato. Questo porta a decisioni prese con informazioni parziali, a opportunità perse e a un enorme spreco di tempo. Vocations nasce per eliminare questa asimmetria informativa e dare finalmente controllo a chi lavora sul mercato*».

 

Dopo l’ingresso nel programma **Techstars Torino 2025**, Vocations ha portato la piattaforma sul mercato, arrivando in pochi mesi a una base di **circa 1****00** **utenti attivi al giorno**, che utilizzano il software come strumento quotidiano di lavoro.

 

Nel corso dello sviluppo, il team ha progressivamente ampliato le funzionalità della piattaforma per rispondere a un’esigenza chiave emersa dal confronto con gli utenti: non basta sapere che un’offerta esiste, serve **contestualizzarla**. Per questo il **software consente di mappare il mercato filtrando le aziende per dimensione, fatturato, settore e codice ATECO**, e di individuare immediatamente **i referenti HR più pertinenti per ogni opportunità**.

 

«*Nel recruiting la parte più critica è lo sviluppo commerciale, ma è anche quella più destrutturata*», osserva Alessio Primo Gavinelli «*Senza strumenti adeguati, mappare il mercato richiede ore ogni giorno e sottrae energie alla selezione dei candidati. Automatizzare questa fase significa restituire tempo e metodo a un’attività che oggi è ancora troppo artigianale*».

 

È proprio su questa logica di automazione e completezza che si inserisce la nuova versione del software progettata per offrire una **copertura ancora più ampia del mercato del lavoro**.

 

La piattaforma sarà in grado di integrare in tempo reale anche le offerte pubblicate su **LinkedIn e Indeed**, includere **tutte le aziende italiane senza limiti di dimensione** e arricchire ogni opportunità con ulteriori dati strategici, come news e segnali di contesto utili allo sviluppo commerciale.

 

«*Le offerte online sono sempre esistite, ma fino a pochi anni fa era impossibile raccoglierle e aggiornarle automaticamente*», spiega Alessio Primo Gavinelli «*Ogni azienda pubblica in modo diverso e so**lo l’AI permette oggi di interpretare queste strutture in tempo reale. Con la nuova versione del software portiamo questa logica a un livello superiore, dando ai recruiter non solo più dati, ma una visione completa e immediatamente utilizzabile del mercato*».

 

L’obiettivo è trasformare il prospecting da attività manuale e frammentata a processo strategico, misurabile e guidato dai dati, consentendo ai professionisti del recruiting di concentrarsi su ciò che genera reale valore: la relazione con i candidati e la qualità della selezione.

 

Dopo l’Italia, Vocations guarda all’estero. Con il rilascio della nuova versione, il **Regno Unito rappresenta uno dei mercati prioritari**, grazie a un ecosistema dell’headhunting altamente competitivo in cui velocità di accesso alle informazioni e qualità dei dati fanno la differenza.

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Fonte: [Perché le agenzie per il lavoro fanno fatica a intercettare tutte le offerte di lavoro](https://giornaledellepmi.it/perche-le-agenzie-per-il-lavoro-fanno-fatica-a-intercettare-tutte-le-offerte-di-lavoro/), Il Giornale delle PMI.
