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title: "Perché divertirsi lavorando"
url: https://giornaledellepmi.it/perche-divertirsi-lavorando/
author: "Redazione"
published: 2023-06-15T07:00:47+02:00
modified: 2023-06-14T17:49:03+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Perché divertirsi lavorando

*Redazione · 15 Giugno 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Lavoro e divertimento sono conciliabili? Scopriamo cosa ne pensano i nostri connazionali.

Più di 2000 anni fa, Confucio diceva “Scegli il lavoro che ami e lavorare non ti peserà mai”. Forse la teoria del filosofo cinese è troppo idealista, ma è innegabile che un lavoro soddisfacente renda le giornate meno faticose: **il benessere e il divertimento sul posto di lavoro cambiano in meglio la vita** e permettono di proiettarsi con più energia nel futuro. La domanda che sorge quindi spontanea è: lavoro e divertimento sono conciliabili? Scopriamo cosa ne pensano i nostri connazionali.

 

### **Italiani al lavoro: chiedigli se sono felici**

 

In base alla recente guida pubblicata da [Pens.com](https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/), stando al Barometro della Felicità 2022, solo **il 37,5% dei lavoratori italiani si dichiara soddisfatto del proprio lavoro**, mentre per il 13,4% la massima di Confucio rimane una palese utopia. Quasi la metà dei rispondenti preferisce non sbilanciarsi, non è cioè né soddisfatta né insoddisfatta. Ciononostante, guardando al futuro, stando all’ultimo Salary Satisfaction Report 2022, gli italiani rimangono tutto sommato ottimisti. **Il 52,9% degli intervistati si dice infatti fiducioso** del fatto che l’anno successivo sarà un anno migliore dal punto di vista lavorativo.

 

### **Di cosa è fatta la felicità** **professionale**

 

Quali sono le componenti della felicità professionale? Qual è il segreto che rende un lavoro soddisfacente? È indubbio che la **retribuzione fissa** rimanga un fattore decisivo nella scelta di un lavoro. Tuttavia, per la maggioranza dei nostri connazionali, le **relazioni con colleghi, collaboratori e superiori** sono più importanti. Anche la **possibilità di sviluppo e formazione** insieme all’**equilibrio tra lavoro e vita privata** sono elementi per cui gli italiani sceglierebbero una professione, oggi ancor di più rispetto al passato.

 

A dimostrazione del fatto che nella vita lavorativa degli italiani, il salario è importante ma non basta, secondo il Salary Satisfaction Report 2022, ben il 50% degli italiani rinuncerebbe a una parte del proprio salario a favore di un work-life balance più soddisfacente. Gli italiani, soprattutto le nuove generazioni, non sono più disposti a rinunciare agli elementi di **flessibilità** **e** **qualità** del lavoro emersi con grande forza nel periodo pandemico, tanto che il 58% non accetterebbe un lavoro che influisce negativamente nel proprio equilibrio vita-lavoro.

 

### **Giovani italiani, i più stressati d’Europa**

 

Se per la maggior parte dei lavoratori **la vita personale è più importante della carriera**, ciò è particolarmente vero per la Generazione Z (quella della fascia di età tra i 18 e i 24 anni) e per i Millennials (i giovani tra 25 e 35 anni), che mettono al primo posto la felicità: il 56% dei giovani lascerebbe il lavoro se impedisse loro di godersi la vita, contro il 38% nella fascia 35-67 anni. Si tratta di dati coerenti con un fenomeno sempre più diffuso negli ultimi tempi, quello della **G****reat** **R****esignation**, cioè la scelta di lasciare volontariamente il proprio lavoro con la speranza di trovarne un altro in grado di assicurare un migliore equilibrio tra vita privata e lavorativa.

 

L’attitudine dei giovani italiani riguardo al lavoro non sorprende, soprattutto se si considera la precarietà e il livello di disoccupazione che interessano questa fascia di popolazione. I giovani sono sempre più soggetti a pressioni psicologiche che si riflettono anche nella loro vita privata. Sebbene questa tendenza sia riscontrabile globalmente, secondo un’indagine pubblicata nel 2022 da Bain & Company, l’Italia è in testa dopo Giappone e Brasile: ben **64% dei lavoratori under 35 intervistati si sente stressato** o sovraccarico di lavoro.

 

### **Teambuilding e gamification: la fun-formula che serve al lavoro del futuro**

 

In uno scenario che sempre più deve fare i conti con un crescente tasso di abbandono delle risorse, è dimostrabile come il divertimento possa contribuire, almeno in parte, a un clima di lavoro sano e produttivo. In questo senso le attività di **teambuilding**, essendo un ottimo modo per favorire la collaborazione, sono sempre più diffuse. Stando al sondaggio Corefab 2023, solo il 13% dei lavoratori italiani intervistati non ha mai partecipato a un’attività di teambuilding.

 

Un’altra tendenza osservabile nel tentativo di rendere il lavoro più divertente, innovare la formazione e aumentare benessere e produttività, è la cosiddetta **gamification**. Con questo termine si intende l’applicazione di aspetti propri del gioco (sfide da vincere, punti da accumulare, livelli da raggiungere, ricompense a cui ambire) in contesti non ludici, per migliorare il coinvolgimento, la motivazione e influenzare positivamente i comportamenti dei partecipanti.

 

### **Come aumentare il divertimento in azienda: una guida per le PMI**

 

Non c’è motivazione migliore per il lavoro che il divertimento. E non c’è mezzo più efficace per la fidelizzazione dei dipendenti. Ecco, quindi, alcuni consigli concreti con cui incrementare divertimento e benessere in azienda:

 

1. In una riunione di gruppo, è possibile **chiedere** **al team i motivi per i quali certi compiti non sono divertenti e formulare le rispettive soluzioni**. In questo modo tutti i dipendenti si renderanno conto che il divertimento ha un ruolo importante e si impegneranno a divertirsi di più e a dare il loro contributo.
2. A partire da un elenco delle situazioni che risultano divertenti o piacevoli per il team, una **mappa del divertimento** può diventare un modello di monitoraggio per rendere visibile il divertimento sul lavoro e promuoverne di più.
3. Organizzare un **potluck**, durante il quale ogni dipendente cucina il suo piatto preferito e racconta al team da dove viene la ricetta o cosa rende il suo piatto così speciale, permette di sperimentare la passione contagiosa di colleghi e colleghe.
4. Un buon consiglio è anche quello di rendere più colorata la scrivania dei dipendenti, personalizzare [penne](https://www.pens.com/it/c/penne-e-scrittura), tazze e agende, aggiungere qualche pianta in ufficio, giocare con i colori e le texture e creare **spazi** **rilassanti** **e confortevoli**.
5. Promuovere lo **sport** è altrettanto utile: tornei di ping-pong, di calcetto o di beachvolley contribuiscono allo spirito di squadra. Per un po’ di sano relax è poi possibile introdurre corsi di yoga dopo l’orario lavorativo o nei fine settimana.
6. La **salute mentale** è fondamentale per godersi la vita. In qualità di datore o datrice di lavoro, offrire un abbonamento a un’app di meditazione o a un sito di terapia online può essere d’aiuto. Qualora realistico, è anche possibile introdurre lo psicologo aziendale o pianificare workshop di mindfulness.
7. Ogni dipendente, prima o poi, si chiede perché stia svolgendo un determinato compito. Per molti, il piacere del lavoro dipende dal suo significato. Pertanto, un ruolo importante del datore o della datrice di lavoro è quello di **rispondere, sempre, a tutti i perché**.

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Fonte: [Perché divertirsi lavorando](https://giornaledellepmi.it/perche-divertirsi-lavorando/), Il Giornale delle PMI.
