
A gennaio 2023 prosegue l’aumento del numero di occupati che arriva a superare 23milioni e 300mila.
A gennaio occupazione in crescita (+0,2%). Il tasso di disoccupazione sale al 7,9%.
A gennaio occupazione in crescita (+0,2%). Il tasso di disoccupazione sale al 7,9%.
La precarietà è giovane e donna: forme contrattuali non standard per il 46,3% delle giovani lavoratrici, part-time involontario per il 20,9%. Il welfare aziendale è conosciuto dal 64,9% degli occupati italiani. Se le integrazioni del reddito sono largamente apprezzate, ci si attende anche un utile supporto per raggiungere una più alta qualità della vita: sarà sempre più decisivo per rimotivare i collaboratori in azienda e per attrarne di nuovi, in particolare i giovani.
La nuova pubblicazione, elaborata dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, analizza l’andamento infortunistico e tecnopatico al femminile attraverso i dati provvisori dell’ultimo biennio e quelli consolidati del quinquennio 2017-2021.
In partenza il bonus assunzioni ricercatori, dedicato alle imprese che scelgono di assumere i titolari di contratti di ricerca.
Nel 2022 il Pil (in volume) è in crescita del 3,7% rispetto al 2021, il rapporto deficit/Pil è pari a -8,0%.
Nel corso del 2023 sui tavoli delle istituzioni europee si giocheranno partite chiave per l’economia e per le imprese italiane.
Espansione della produzione al tasso più veloce in 12 mesi. La crescita dei nuovi ordini e i minori vincoli di approvvigionamento hanno supportato la produzione. Riportato un calo dei prezzi di acquisto.
PMI finale del Manifatturiero dell’Eurozona a 48.5 (gennaio: 48.8). Minimo in 2 mesi. PMI finale della Produzione Manifatturiera dell’Eurozona a 50.1 (gennaio: 48.9). Massimo in 9 mesi.
La business unit di Elmec Informatica che si occupa di cybsersecurity ha presentato una nuova ricerca sullo stato attuale della sicurezza informatica in Italia.
Il ritorno alla frequentazione dei negozi porta la penetrazione dell’online sul totale Retail a rimanere stabile all’11%.
Anche l’incidenza degli investimenti in digitale sul fatturato totale dei retailer non subisce variazioni e resta al 2,5%, come nel 2021.