---
title: "Osservatorio Start Up Innovative CRIBIS: imprese in calo di circa il 4% nel 2025 in Italia"
url: https://giornaledellepmi.it/osservatorio-start-up-innovative-cribis-imprese-in-calo-di-circa-il-4-nel-2025-in-italia/
author: "Redazione"
published: 2026-02-02T06:55:14+01:00
modified: 2026-02-01T18:50:27+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# Osservatorio Start Up Innovative CRIBIS: imprese in calo di circa il 4% nel 2025 in Italia

*Redazione · 2 Febbraio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Le regioni a maggiore concentrazione sono Lombardia (29,1%), Campania (12,4%) e Lazio (11,4%) Le start up innovative a conduzione femminile o a partecipazione femminile sono 1.052 (8,7%).

- Le regioni a maggiore concentrazione sono Lombardia (29,1%), Campania (12,4%) e Lazio (11,4%)
- Le start up innovative a conduzione femminile o a partecipazione femminile sono 1.052 (8,7%)
- Le imprese giovani (età media soci e amministratori inferiore a 35 anni) sono 3.690 (25%)
- I settori principali sono quelli relativi alle attività di programmazione informatica (39,3%) e di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle altre scienze naturali e dell’ingegneria (11,4%)

 

**Cribis**, società del Gruppo CRIF specializzata nel fornire informazioni, soluzioni e consulenza alle imprese, ha pubblicato i dati aggiornati a gennaio 2026 relativi all’Osservatorio Start Up Innovative, analisi annuale sull’ecosistema delle start up innovative in Italia\[1\].

 

Alla fine del 2025 l’Italia conta 11.090 start up innovative, in calo del 4,2% rispetto al 2024 quando erano 11.565. Le start up innovative a conduzione femminile o a partecipazione femminile sono 1.052, mentre le imprese la cui media delle età dei soci e degli amministratori è **inferiore a 35 anni** sono 3.690.

 

L’area con la concentrazione maggiore di realtà innovative è il Nord-Ovest (36,9%), seguito da Sud e isole (27,8%), Centro (19,1%) e Nord Est (16,2%). La regione italiana che presenta il maggior numero di start up innovative è la **Lombardia** con una percentuale pari al **29,1%,** seguita dalla **Campania (12,4%)** e dal **Lazio (11,4%).**

 

I settori con la percentuale maggiore di realtà innovative sono quelli che fanno riferimento all’attività di **programmazione informatica (39,3%)**, di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle altre scienze naturali e dell’ingegneria (11,4%), e le attività dei portali di ricerca sul web (4,9%). Nel 2025, il 26,7% delle start up innovative in Italia presenta un **livello di** **digital attitude** medio-basso, indicando che queste imprese investono poco o nulla in digital marketing, digital transformation e nell’utilizzo di Internet come canale per il business. Il 13,2% ha un livello medio, mentre quello del 18% è basso.

 

**L’innovation score**, che valuta il livello di innovazione delle imprese, mostra che per il 35% del campione il punteggio è medio-alto. Il 26,1% si colloca su un livello medio, mentre il 17,7% presenta un livello alto.

 

\[1\] Sono considerate startup innovative: le imprese nuove o costituite da non più di 5 anni; le imprese con residenza in Italia, o in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo, ma con sede produttiva o filiale in Italia; le imprese con un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro; le imprese non quotate in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione; le imprese che non distribuiscono e non hanno distribuito utili; le imprese con oggetto sociale esclusivo o prevalente nello sviluppo, produzione e commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico; le imprese che non sono risultanti da fusione, scissione o cessione di ramo d’azienda.

---

Fonte: [Osservatorio Start Up Innovative CRIBIS: imprese in calo di circa il 4% nel 2025 in Italia](https://giornaledellepmi.it/osservatorio-start-up-innovative-cribis-imprese-in-calo-di-circa-il-4-nel-2025-in-italia/), Il Giornale delle PMI.
