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title: "Oltre 100mila posti di lavoro a tempo indeterminato creati nei primi due mesi dell’anno"
url: https://giornaledellepmi.it/oltre-100mila-posti-di-lavoro-a-tempo-indeterminato-creati-nei-primi-due-mesi-dellanno/
author: "Redazione"
published: 2023-03-27T07:10:23+02:00
modified: 2023-03-25T21:11:38+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Oltre 100mila posti di lavoro a tempo indeterminato creati nei primi due mesi dell’anno

*Redazione · 27 Marzo 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Pubblicata la Nota congiunta di marzo sul mercato del lavoro, a cura di Ministero del lavoro, Banca d’Italia e Anpal.

Il 2023 inizia con un’accelerazione del trend della domanda di lavoro nel settore privato non agricolo. **Più che raddoppiate** infatti le **attivazioni nette** nel bimestre **gennaio-febbraio** rispetto a novembre-dicembre 2022. Le assunzioni al netto delle cessazioni sono state 51mila a gennaio e 55mila a febbraio, mentre erano state in tutto 45mila negli ultimi due mesi dello scorso anno.

 

Lo registra la Nota **Il mercato del lavoro: dati e analisi** di **marzo 2023** redatta congiuntamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dalla Banca d’Italia e da Anpal, sulla base delle comunicazioni obbligatorie e delle dichiarazioni di immediata disponibilità al lavoro (Did).

 

Circa **il 50%** dei nuovi posti di lavoro è stato creato nel settore dei **servizi**: solo nel **turismo** le attivazioni nette sono state circa 22mila. Ma ha ripreso vigore anche la domanda nell’**industria in senso stretto** (circa 23mila unità) grazie alla diminuzione del prezzo delle materie prime energetiche.

 

Da sottolineare che l’incremento dei posti di lavoro ha riguardato esclusivamente la componente **a tempo indeterminato,** mentre è lieve l’incremento delle attivazioni nette a temine, così come la diminuzione di quelle con il contratto di apprendistato.

 

La ripartizione dei posti di lavoro creati nel bimestre considerato vede una **leggera prevalenza maschile** (61mila unità), ma la Nota ricorda che dalla metà del 2021 “l’occupazione femminile è cresciuta più velocemente (di quella maschile), raggiungendo livelli storicamente elevati”.

 

A livello **territoriale** da segnalare che nei primi due mesi dell’anno oltre l’80% dei posti di lavoro creati si è concentrato nelle regioni centro-settentrionali.

 

Anche a causa del rallentamento della domanda di lavoro nei servizi, osservato nella seconda metà dell’anno, la diminuzione della disoccupazione nel 2022 è stata nettamente più debole rispetto al 2021: 80mila Did in meno rispetto alle 300mila in meno dell’anno prima. Anche sotto questo aspetto emergono ampie differenze territoriali: tra le regioni più grandi, il calo di disoccupati amministrativi si è attenuato in Campania e si è arrestato in Lombardia, Lazio, Sicilia ed Emilia-Romagna; si è invece intensificato in Veneto.

 

Foto di [PTTI EDU](https://unsplash.com/@pttiedu?utm_source=unsplash&utm_medium=referral&utm_content=creditCopyText) su [Unsplash](https://unsplash.com/it/foto/k9Dc5zT1Gq0?utm_source=unsplash&utm_medium=referral&utm_content=creditCopyText)

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Fonte: [Oltre 100mila posti di lavoro a tempo indeterminato creati nei primi due mesi dell’anno](https://giornaledellepmi.it/oltre-100mila-posti-di-lavoro-a-tempo-indeterminato-creati-nei-primi-due-mesi-dellanno/), Il Giornale delle PMI.
