---
title: "Occupazione: a giugno torna a crescere la disoccupazione, ma diminuiscono gli inattivi. Il mercato del lavoro rallenta, persistono gli squilibri generazionali e di genere"
url: https://giornaledellepmi.it/occupazione-a-giugno-torna-a-crescere-la-disoccupazione-ma-diminuiscono-gli-inattivi-il-mercato-del-lavoro-rallenta-persistono-gli-squilibri-generazionali-e-di-genere/
author: "Redazione"
published: 2026-07-31T06:55:48+02:00
modified: 2026-07-30T19:22:04+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
---

# Occupazione: a giugno torna a crescere la disoccupazione, ma diminuiscono gli inattivi. Il mercato del lavoro rallenta, persistono gli squilibri generazionali e di genere

*Redazione · 31 Luglio 2026 · Il Giornale delle PMI*

I dati ISTAT sul mercato del lavoro relativi a **giugno 2026** restituiscono un quadro sostanzialmente stabile sul fronte dell’occupazione, ma con importanti cambiamenti nella composizione del mercato del lavoro. Gli occupati si attestano a **24 milioni e 310mila**, appena mille in più rispetto a maggio, mentre il **tasso di occupazione rimane al 62,9%**.

 

Il dato complessivo nasconde tuttavia dinamiche differenti per tipologia contrattuale, genere ed età.

 

A giugno aumenta il numero delle persone in cerca di lavoro: i **disoccupati crescono di 97mila unità** rispetto al mese precedente (+7,2%), con il **tasso di disoccupazione che sale dal 5,3% al 5,7%**. Tra i giovani di 15-24 anni il tasso raggiunge il **18,4%**, in aumento rispetto al 16,9% del mese precedente.

 

L’incremento della disoccupazione va però letto insieme all’andamento dell’inattività. Nel mese, infatti, gli **inattivi diminuiscono di 103mila unità** e il **tasso di inattività scende al 33,2%**. Si tratta di un segnale che indica il ritorno sul mercato del lavoro di persone che hanno ripreso a cercare un’occupazione, senza averla ancora trovata.

 

“*Il dato sull’aumento della disoccupazione non va interpretato automaticamente come un peggioramento del mercato del lavoro*“, commenta **Francesco Seghezzi, Presidente di ADAPT**. “*Negli ultimi mesi abbiamo osservato spesso il fenomeno opposto: la disoccupazione diminuiva perché aumentavano gli inattivi. A giugno accade invece il contrario. Più persone tornano a cercare lavoro e questo, almeno in una prima fase, può far aumentare il numero dei disoccupati. È un segnale di maggiore partecipazione che merita una lettura più attenta*.”

 

Dal punto di vista della composizione dell’occupazione, il mese evidenzia una marcata ricomposizione. Crescono infatti i **lavoratori dipendenti a termine (+91mila)**, mentre diminuiscono i **dipendenti permanenti (-46mila)** e gli **indipendenti (-44mila)**. L’aumento del lavoro temporaneo rappresenta la crescita mensile più consistente da settembre 2021.

 

Nel confronto con giugno 2025, gli occupati aumentano di **131mila unità (+0,5%)**. La crescita deriva interamente dal lavoro dipendente: i lavoratori a tempo indeterminato aumentano di **98mila unità**, quelli a termine di **33mila**, mentre gli autonomi rimangono sostanzialmente stabili.

 

Persistono inoltre forti differenze tra uomini e donne. Nell’ultimo anno gli occupati uomini sono aumentati di **116mila unità**, contro appena **15mila donne**. Il **tasso di occupazione femminile si attesta al 54,2%**, a fronte del **71,6% di quello maschile**, con un divario di **17,4 punti percentuali**.

 

Anche il quadro generazionale resta fortemente differenziato. Tra i **15 e i 24 anni** si registrano **55mila occupati in meno** e **120mila inattivi in più** rispetto a un anno fa; il tasso di occupazione scende al **17,1%**, un punto percentuale in meno su base annua.

 

Migliora invece la situazione della fascia **25-34 anni**, che registra **72mila occupati in più** e **80mila inattivi in meno**, con il tasso di occupazione che sale al **69,8%** (+1,1 punti percentuali). Rimane tuttavia un incremento dei disoccupati (+15mila), segnale di una maggiore partecipazione al mercato del lavoro.

 

Nel complesso, la crescita dell’occupazione continua a concentrarsi nelle età più elevate: rispetto a giugno 2025 gli occupati aumentano di **318mila unità tra gli over 50**, mentre diminuiscono di **205mila tra i 35-49 anni** e di **55mila tra i 15-24 anni**.

 

*“Il secondo trimestre si chiude comunque con **116mila occupati in più** rispetto al primo*“, conclude **Seghezzi**. *“Il mercato del lavoro continua a tenere, ma cresce lentamente e resta fortemente influenzato dalle trasformazioni demografiche. La maggiore partecipazione è un elemento positivo, ma continuano a emergere criticità strutturali: il divario di genere, la debolezza dell’occupazione giovanile e una crescita sempre più concentrata nelle fasce d’età più mature.”*

---

Fonte: [Occupazione: a giugno torna a crescere la disoccupazione, ma diminuiscono gli inattivi. Il mercato del lavoro rallenta, persistono gli squilibri generazionali e di genere](https://giornaledellepmi.it/occupazione-a-giugno-torna-a-crescere-la-disoccupazione-ma-diminuiscono-gli-inattivi-il-mercato-del-lavoro-rallenta-persistono-gli-squilibri-generazionali-e-di-genere/), Il Giornale delle PMI.
