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title: "Nuove imprese a tasso zero: come ottenere il fondo perduto per avviare un’impresa a prevalente o totale partecipazione giovanile"
url: https://giornaledellepmi.it/nuove-imprese-a-tasso-zero-come-ottenere-il-fondo-perduto-per-avviare-unimpresa-a-prevalente-o-totale-partecipazione-giovanile/
author: "Maurizio Maraglino Misciagna"
published: 2021-04-22T07:08:06+02:00
modified: 2021-04-21T18:45:19+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI", "La rassegna dell'una"]
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# Nuove imprese a tasso zero: come ottenere il fondo perduto per avviare un’impresa a prevalente o totale partecipazione giovanile

*Maurizio Maraglino Misciagna · 22 Aprile 2021 · Il Giornale delle PMI*

Con la **circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021 il** **Ministero dello Sviluppo Economico** definisce modalità, forme e termini di presentazione della domanda di agevolazione prevista dal Decreto del 4 dicembre 2020, diretta a sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile (under 36) o femminile (qualsiasi età). La circolare risolve inoltre i criteri valutativi e l’iter di istruttoria delle domande, fissando la data di apertura dello sportello gestito da Invitalia alla data del 19 maggio 2021.

 

**Nuove imprese a tasso zero**, secondo le disposizioni rese dal Decreto Interministeriale del 4 dicembre 2020, è una misura destinata alle imprese che alla data di presentazione della domanda siano:

 

- costituite da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- abbiano la dimensione di micro e piccola impresa, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato I al Regolamento GBER;
- siano costituite in forma societaria;
- dispongano di una compagine societaria composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da **soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero da donne indipendentemente dall’età**.

 

I benefici, tuttavia, possono essere riconosciuti anche alle persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni. I settori ammissibili al programma di investimento sono la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli, inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative; la fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale; il commercio di beni e servizi; il turismo, incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza. Sono invece escluse dalla presentazione della domanda tutte le imprese la cui attività riguarda la produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE e il settore carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive, di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio.

 

La misura finanzia i programmi di investimento, nei settori identificati dal decreto, destinati:

 

- per le imprese costituite da non più di 36 mesi alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti, con un limite massimo di spese ammissibili di 1,5 milioni di euro comprensivo di un eventuale importo a copertura delle esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese di investimento;
- per le imprese costituite da più di 36 mesi ed entro 60 mesi alla realizzazione di nuove unità produttive ovvero al consolidamento e allo sviluppo di attività esistenti, con un limite massimo di spese ammissibili di 3 milioni di euro.

 

L’agevolazione prevede la concessione di un **finanziamento agevolato a tasso zero** di durata massima pari a **10 anni ed un contributo a fondo perduto**, per le imprese costituite da non più di **36 mesi in misura pari al 20% delle spese relative a macchinari**, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso. Mentre per le **imprese costituite da non più di 60 mesi, il** contributo a fondo perduto è in misura pari al **15% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi**.

 

Sono inoltre erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale a tutte le imprese beneficiarie dal Soggetto gestore, anche mediante modalità telematiche. Tali servizi ammontano ai seguenti valori, per singola impresa beneficiaria:

 

1. **euro 5.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo non superiore a euro 250.000;**
2. **euro 10.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo superiore ad euro 250.000.**

 

I programmi di investimenti devono essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

 

È possibile presentare domanda a partire dal 19 maggio 2021 attraverso il soggetto gestore Invitalia predisponendo ed inviando telematicamente la domanda di agevolazione, corredata dal piano d’impresa e dall’ulteriore documentazione richiesta, rappresentata da atto costitutivo e statuto della società, dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti e, in caso di **agevolazione superiori a 150.000 euro**, è richiesto allegare i dati la documentazione per le verifiche antimafia.

 

Il piano di impresa, redatto secondo le modalità e gli schemi resi disponibili da Invitalia, deve contenere in particolare:

 

- la descrizione dell’attività proposta e gli elementi utili a determinare il costo del programma, la funzionalità e la coerenza delle spese di investimento oggetto del programma e l’idoneità della sede individuata;
- l’analisi del mercato e relative strategie;
- gli aspetti tecnico-produttivi ed organizzativi;
- la descrizione dei criteri di quantificazione delle esigenze di capitale circolante, per le imprese costituite da non più di 36 mesi;
- gli aspetti economico-finanziari.

 

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello gestita secondo ordine cronologico e nel rispetto delle seguenti fasi:

 

1. la sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni, con riguardo alle caratteristiche dei proponenti e dei piani d’impresa, e l’esame di merito;
2. le ulteriori verifiche di ammissibilità.

 

L’esame di merito contiene un colloquio con i proponenti finalizzato all’analisi di tutti gli aspetti del piano d’impresa. Nel rispetto dell’allegato I, che è parte integrante della circolare MiSE, il piano d’impresa deve rispettare i criteri valutativi che riguardano: adeguatezza delle competenze tecniche, organizzative e gestionali richieste dall’attività imprenditoriale; coerenza del progetto proposto con gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi funzionali alla realizzazione dall’attività imprenditoriale; coerenza del progetto proposto con le potenzialità del mercato di riferimento. I programmi di investimento che introducono soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale hanno diritto a un punteggio aggiuntivo.

 

La prima fase di valutazione dei requisiti di accesso ed esame di merito si conclude entro **45 giorni** dalla data di presentazione della domanda di agevolazione o del suo completamento. In caso di esito positivo viene intrapresa la seconda fase, sulla base della documentazione integrativa richiesta via pec e dell’ulteriore colloquio di approfondimento con il soggetto proponente, che consiste in una valutazione dei seguenti parametri: sostenibilità dell’iniziativa proposta e degli aspetti economici e finanziari connessi; funzionalità e coerenza delle spese di investimento oggetto del programma e idoneità della sede individuata; compatibilità con il programma di investimento proposto e con l’attività d’impresa delle esigenze di liquidità connesse ai costi iniziali di gestione, limitatamente ai programmi di investimento delle imprese costitute da non più di 36 mesi; verifiche tecniche per i programmi che prevedono la realizzazione di opere murarie e assimilate di importo superiore a **euro 150.000**, nonché per i programmi di investimento per imprese costituite da più di **36 mesi che prevedono l’acquisto della sede operativa**. Entro il termine di 45 giorni dalla conclusione delle attività della prima fase, Invitalia adotta la delibera di ammissione o di non ammissione alle agevolazioni della domanda.

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Fonte: [Nuove imprese a tasso zero: come ottenere il fondo perduto per avviare un’impresa a prevalente o totale partecipazione giovanile](https://giornaledellepmi.it/nuove-imprese-a-tasso-zero-come-ottenere-il-fondo-perduto-per-avviare-unimpresa-a-prevalente-o-totale-partecipazione-giovanile/), Il Giornale delle PMI.
