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title: "Nuova ricerca Ricoh: i dipendenti delle aziende italiane sono insoddisfatti a causa di tecnologie obsolete"
url: https://giornaledellepmi.it/nuova-ricerca-ricoh-i-dipendenti-delle-aziende-italiane-sono-insoddisfatti-a-causa-di-tecnologie-obsolete/
author: "Redazione"
published: 2024-01-24T07:00:50+01:00
modified: 2024-01-23T19:36:04+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Nuova ricerca Ricoh: i dipendenti delle aziende italiane sono insoddisfatti a causa di tecnologie obsolete

*Redazione · 24 Gennaio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Quasi la metà dei lavoratori del nostro Paese coinvolti in una nuova ricerca Ricoh afferma che la propria impresa sia in ritardo nell’innovazione volta a migliorare la workplace experience e l’automazione dei processi.

Un nuovo studio promosso da Ricoh Europe e condotto dalla società di analisi Opinium mette in evidenza l’esistenza di un significativo gap tra le aspettative dei dipendenti italiani in relazione alle tecnologie per il workplace e la capacità delle aziende di rispondervi.

 

Infatti, quasi la metà (44%) dei 1.000 lavoratori del nostro Paese coinvolti nell’indagine ritiene che la propria organizzazione sia in ritardo nell’adozione di soluzioni che garantirebbero loro numerosi vantaggi.

 

Un intervistato su tre (35%) afferma che le attuali modalità operative frenano la produttività e oltre la metà del campione (56%) denota un sovraccarico di attività amministrative. Inoltre, solo il 62% dei dipendenti ritiene che la propria organizzazione metta a disposizione le tecnologie necessarie per permettere loro di lavorare in modo efficace, perdendo di conseguenza importanti opportunità.

 

Le aziende dovrebbero dunque puntare sull’automazione dei processi e su strumenti per la workplace experience in grado di migliorare la collaborazione e di snellire i flussi di lavoro eliminando i task ripetitivi.

 

L’innovazione tecnologica garantita dalle soluzioni per la collaboration e la gestione dei workflow consente alle persone di focalizzarsi su attività a valore aggiunto, migliorandone così l’esperienza e la soddisfazione.

 

Oltre tre quarti (76%) dei dipendenti è convinta di poter offrire maggior valore alla propria azienda avendo a disposizione strumenti e tecnologie adeguate.

 

Se il gap evidenziato non verrà colmato nel corso del 2024, le imprese corrono il rischio che i propri dipendenti ricerchino un altro posto di lavoro in cui le esigenze delle persone vengono tenute in considerazione. Quasi un quinto del campione d’indagine (18%) ha indicato le modalità di lavoro e l’employee experience tra le principali ragioni per le quali cambierebbe lavoro, e oltre un quarto (27%) ha citato tra queste anche l’innovazione tecnologica.

 

Nicola Downing, CEO di Ricoh Europe, ha commentato: “Guardando al futuro, appare indispensabile che le aziende allineino le tecnologiche alle esigenze dei dipendenti, in particolare per quanto riguarda l’automazione dei processi e la workplace experience, due ambiti che possono aiutare i dipendenti a essere più produttivi e a concentrarsi su attività maggior valore aggiunto. Come mostrato dalla nostra ricerca, le organizzazioni che trascurano l’employee experience e le tecnologie per il workplace rischiano di perdere i migliori talenti che cercheranno altrove un ambiente di lavoro che soddisfi le loro esigenze”.

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Fonte: [Nuova ricerca Ricoh: i dipendenti delle aziende italiane sono insoddisfatti a causa di tecnologie obsolete](https://giornaledellepmi.it/nuova-ricerca-ricoh-i-dipendenti-delle-aziende-italiane-sono-insoddisfatti-a-causa-di-tecnologie-obsolete/), Il Giornale delle PMI.
