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title: "NielsenIQ fotografa il divario economico dei consumatori in Italia e nel mondo"
url: https://giornaledellepmi.it/nielseniq-fotografa-il-divario-economico-dei-consumatori-in-italia-e-nel-mondo/
author: "Redazione"
published: 2022-04-15T07:03:10+02:00
modified: 2022-04-14T18:29:30+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# NielsenIQ fotografa il divario economico dei consumatori in Italia e nel mondo

*Redazione · 15 Aprile 2022 · Il Giornale delle PMI*

> La ricerca “The New Economic Divide” individua nuove categorie di consumatori, delinea le tipologie di acquisto e le scelte dei prodotti che rimodellano il panorama retail nel 2022.

Mentre la pandemia da COVID-19 è stata un’esperienza globale condivisa, il **cambiamento dei consumatori nel 2022** è stato unico e personale. Nel panorama odierno, le circostanze, la mentalità e le priorità delle persone sono molto cambiate. È importante conoscere le preoccupazioni che i consumatori hanno attraversato e che li hanno costretti a rivalutare ciò che più conta per loro, modificando significativamente la loro **capacità di spesa**.

 

In questo contesto [NielsenIQ](https://nielseniq.com/global/it/) ha condotto uno studio a livello mondiale denominato *“****The New*** ***Economic*** ***Divide****”**\** focalizzato sul nuovo **divario economico** che va a delinearsi nell’era post pandemia. La ricerca identifica **cinque gruppi di consumatori** differenti in cui è possibile tracciare le **nuove abitudini d****’****acquisto per il 2022** e come ognuno di essi sia caratterizzato da tratti distintivi ben definiti:

 

- Coloro i quali hanno sperimentato e continuano a vivere l’insicurezza finanziaria a causa del COVID-19, vengono denominati “**Strugglers**” e a livello globale rappresentano il **23%** dei consumatori mentre in Italia sono il **10%**.
- Nel mondo, il **21%** degli intervistati appartiene invece ai “**Rebounders**”, categoria che ha sperimentato l’insicurezza finanziaria durante la pandemia ma oggi è di nuovo in pista, nel Bel Paese questo gruppo è pari al **14%** della popolazione intervistata.
- Coloro che non hanno registrato alcun impatto sulla sicurezza finanziaria ma rimangono prudenti nelle spese fanno parte della categoria dei “**Cautious**” ed equivale al **38%** di persone nel mondo e il **52%** in Italia.
- Gli “**Unchanged**” sono coloro che non hanno subito alcun impatto dall’arrivo del COVID-19 e hanno continuato a fare acquisti senza preoccupazioni, in Italia sono il **18%** dei consumatori e il **12%** a livello globale.
- L’ultima categoria è quella dei “**Thrivers**” con il **7%** dei consumatori in Italia e il **6%** nel mondo; quest’ultima identifica coloro che hanno risparmiato denaro durante il COVID-19 e che si sentono più sicuri finanziariamente rispetto a prima dell’inizio della pandemia.

 

**Spesa online****,** **offline** **e delivery**

 

Secondo la ricerca di NielsenIQ, quasi la metà (**49%**) dei consumatori globali e il **31%** degli italiani, afferma di essere un **omnishopper**, ovvero di fare regolarmente la spesa attraverso **canali sia offline** **sia** **online**. Nel Bel Paese **canali fisici** come i supermercati o gli alimentari, sono la scelta preferenziale per il **63%** degli intervistati e la percentuale incrementa per i gruppi *Struggler* e *Cautious* (**66%**). Nello specifico, il supermercato è il canale di vendita più utilizzato per la spesa settimanale per l’**88%** degli *Struggler* mentre per i negozi indipendenti e le botteghe sono il punto vendita prescelto dal **34%** dei *Thriver*. Stando alla categorizzazione realizzata da NielsenIQ, solo il **7%** degli italiani sceglie di effettuare esclusivamente la **spesa online**. Il dato più alto, pari al **14%**, è da attribuire ai *Rebounder*, mentre solo il **4%** dei *Cautious* utilizzano il canale digitale.

 

Con la pandemia da COVID-19 si è diffuso e affermato anche in Italia il servizio di **delivery** per la consegna degli acquisti. Infatti, ordinare la spesa online e farsela consegnare a casa è diventata una prassi anche italiana, una modalità di acquisto scelta da ben il **23%** dei *Rebounder*. I servizi di prenotazione e ritiro in negozio, come il **Click&****C****ollect**, registrano un basso tasso di gradimento per la categoria degli *Struggler* (**5%**) e un maggior interesse per i *Rebounder* (**17%**). Per il **1****5****%** degli *Struggler*, è ormai una normalità ordinare e ricevere prodotti da un rivenditore online che non ha un negozio fisico. Invece, compra online per ottenere offerte migliori il **18%** dei *Rebounder*.

 

**C****osto****,** **formato** **e** **prodotti in promozione**

 

In Italia, in relazione ad un periodo precedente di sei mesi, il **33%** dei consumatori più cauti afferma di acquistare gli stessi prodotti pur avendone rilevato un **aumento d****i** **prezzo**. Solo per il **32%** degli *Struggler* il costo della **spesa settimanale** è rimasto più o meno invariato mentre il **5%** degli *Unchanged* non tiene traccia dei **prezzi** **dei prodotti** o della spesa e sono i più propensi a restare fedeli ai loro **marchi abituali**, indipendentemente dal prezzo.

 

Alla domanda posta nel sondaggio di NielsenIQ su come i consumatori stanno affrontando la **gestione** **del costo** **della spesa domestica**, il **43%** dei *Cautiou*s afferma di comprare qualsiasi marca sia in promozione ponderando attentamente i **pro e contro degli acquisti**, il **34%** degli *Struggler* seleziona, invece, il prodotto dal **prezzo più basso**, indipendentemente dal brand per questa categoria, **l’offerta più economica** sarà la scelta preferenziale.

 

L’acquisto di una confezione come il **formato famiglia** è l’opzione meno scelta dalla categoria *Struggler* (**15%**) ma preferita dagli *Unchanged* (**27%**) mentre il **35%** dei *Rebounder* attende che i prodotti preferiti siano in promozione dimostrandosi sempre attenti ai costi. Per contenete le spese, il **20%** degli *Struggler* **smettere di comprare certi prodotti**, mentre l’**11%** dei *Cautious* e il **2%** dei *Thriver* scelgono di **cambiare marca** solo se il prezzo della brand preferito aumenta.

 

**Luca De Nard**, Amministratore Delegato di NielsenIQ Italia, dichiara: *“Gli ultimi due anni hanno notevolmente cambiato le priorità e le scelte d’acquisto* *delle persone**.* *Stando ai* *risultati* *della ricerca, d**ate le diverse prospettive e divisioni, per il settore retail diventa* *importante comprendere le nuove esigenze dei consumatori e ri**modulare* *le strategie di marketing**. In uno scenario in cui* *nuove* *varianti del Covid-19, eventi geopolitici* *e* *pressioni macroeconomiche* *contribuiscono a creare incertezza* *nella* *società,* *più consumatori verranno finanziariamente colpiti e la cautela si intensificherà allargando il divario economico. I* *brand devono iniziare ad analizzare con* *attenzione i feedback dei propri clienti puntando sempre di più a**d* *una targetizzazione delle attività promozionali**. Parleremo di quest**e tematiche* *in modo più dettagliato, inclusa la prospettiva unica di ciò che i consumatori dicono che faranno e di ciò che effettivamente fanno alla cassa, alla nostra conferenza* *Linkontro* *il mese prossimo.”*

 

\*Fonte: *NielsenIQ,* *Consumer Outlook –* *Global Price Tracker* *–* *Global Thought Leadership, 202**0**-2022.*

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Fonte: [NielsenIQ fotografa il divario economico dei consumatori in Italia e nel mondo](https://giornaledellepmi.it/nielseniq-fotografa-il-divario-economico-dei-consumatori-in-italia-e-nel-mondo/), Il Giornale delle PMI.
