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title: "Nell’anno della crisi pressione fiscale stabile su uffici e capannoni industriali"
url: https://giornaledellepmi.it/nellanno-della-crisi-pressione-fiscale-stabile-su-uffici-e-capannoni-industriali/
author: "Redazione"
published: 2021-07-15T07:05:44+02:00
modified: 2021-07-14T19:46:00+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FISCO IMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Nell’anno della crisi pressione fiscale stabile su uffici e capannoni industriali

*Redazione · 15 Luglio 2021 · Il Giornale delle PMI*

> Scarabelli: “Il tema della fiscalità locale è una delle leve competitive grazie alle quali i nostri territori possono continuare ad essere attrattivi e facilitare, al meglio, la messa a terra delle risorse del PNRR”.

Nel 2020 **gli importi medi pagati** **da un’impresa** localizzata in uno dei 283 Comuni oggetto del **monitoraggio sulla fiscalità locale**, elaborato da **Assolombarda**, **mostrano una** **sostanziale stabilità** rispetto a quelli pagati nel 2019 (+0,2% sia per i capannoni che per gli uffici).  
 Il **[Rapporto sulla fiscalità locale](https://www.assolombarda.it/servizi/fisco/9deg-rapporto-sulla-fiscalita-locale)**, promosso da **Assolombarda** e giunto alla sua **nona edizione**, sottolinea anche l’**enorme disparità** esistente tra l’imposizione della tassa dei rifiuti (TARI), nei comuni più cari rispetto a quelli meno cari: **dove l’imposizione è più forte** sia gli uffici che i capannoni **pagano 13 volte di più** rispetto a quelli meno cari. Differenze che rischiano di costituire uno scollamento, nella competitività, anche tra imprese in territori limitrofi.

 

È quanto emerge dal Rapporto, promosso da **Assolombarda**, che esamina la pressione fiscale esercitata dai Comuni della Città metropolitana di Milano e delle province di Lodi, Monza e Brianza e, **per la prima volta**, anche di Pavia. Quest’anno, infatti, **a seguito della fusione di Assolombarda** con Confindustria Pavia, l’**Osservatorio comprende anche 35 Comuni** della Provincia di Pavia, che risulta la più virtuosa. Il Comune di Pavia è nella 158° posizione sui 238 Comuni analizzati, mentre nelle prime cinque posizioni tra le Amministrazioni più virtuose ci sono 5 Comuni della Provincia di Pavia. Il Comune meno caro per la pressione fiscale sugli uffici è **Arena Po** con poco più di 2.000 euro di imposte locali, a seguire **Parona**, **Sannazzaro dè Burgondi**, **Valle Salimbene**, **Groppello Cairoli**.

 

*“Il tema della fiscalità locale è una delle leve di competitività grazie alle quali i **nostri territori possono continuare ad essere attrattivi** e facilitare la messa a terra delle risorse del PNRR – ha dichiarato Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda – L’esistenza di **forti disparità tra i territori**, ad esempio per quel che riguarda l’imposizione della TARI, deve portare le **amministrazioni locali** a riflettere a vantaggio dell’attrattività del territorio e della competitività delle sue imprese. Da questo punto di vista un tema che vogliamo porre all’attenzione delle Amministrazioni Comunali è quello della detassazione, dal 2021, di tutte le superfici produttive dei capannoni industriali, compresi tutti i magazzini collegati a queste attività. Ci preoccupa, infatti, l’orientamento che l’ANCI ha assunto recentemente sull’assoggettabilità alla TARI dei magazzini di prodotti finiti, orientamento che peraltro contraddice la posizione del Ministero della Transizione Ecologica e del MEF. A questo riguardo quindi auspichiamo che le Amministrazioni locali seguano le indicazioni del Ministero, anche per evitare il possibile insorgere di lunghi e costosi contenziosi”.*

 

Ancora, se consideriamo, i nove anni della rilevazione **2012 – 2020**, gli uffici hanno visto **aumentare la pressione fiscale** complessivamente dell’8,6%, pagando in media 615 euro in più: l’importo è, infatti, passato da 7.122 a 7.737 euro. Quasi della stessa intensità è stato l’incremento della pressione fiscale locale sui capannoni industriali pari al 8,4%: l’importo medio è passato da 36.581 a 39.671 euro. Il 2020 ha evidenziato un **modestissimo scostamento** **medio** rispetto al 2019 della tassa sui rifiuti per i capannoni (-0,4%) e una stabilità per gli uffici (0,0%). Dal 2012 la tassazione sui rifiuti è diminuita dello 0,1% per gli uffici e del 17,3% per i capannoni industriali.

 

Per quel che riguarda la TARI, fra le Amministrazioni dei territori di Milano, Lodi, Monza e Brianza e Pavia, nel 2020, sono stati **registrati aumenti di oltre il 10%** in 21 Comuni per gli uffici e in 18 per i capannoni industriali, mentre **diminuzioni di oltre il 10%** sono state osservate in 16 Comuni per gli uffici e in 21 per i capannoni.

 

Complessivamente considerando tutte le imposte rilevate, i Comuni con il livello di pressione fiscale più alto sono quelli di grandi dimensioni e più vicini ai capoluoghi, soprattutto a Milano. Infatti, i primi cinque Comuni per carico fiscale complessivo sulle imprese (aggregando il dato di uffici e capannoni considerando tutte le imposte escluso gli oneri e l’Addizionale Irpef) sono **Milano**, **Sesto San Giovanni**, **Bollate**, **Rozzano e Cologno Monzese**. Anche i capoluoghi **Monza** e **Lodi** si trovano in posizioni ad alta pressione fiscale: rispettivamente nella 7° e 10° posizione.

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Fonte: [Nell’anno della crisi pressione fiscale stabile su uffici e capannoni industriali](https://giornaledellepmi.it/nellanno-della-crisi-pressione-fiscale-stabile-su-uffici-e-capannoni-industriali/), Il Giornale delle PMI.
