---
title: "Nel terzo trimestre 2021 la pressione fiscale è stata pari al 41%"
url: https://giornaledellepmi.it/nel-terzo-trimestre-2021-la-pressione-fiscale-e-stata-pari-al-41/
author: "Redazione"
published: 2022-01-10T07:03:28+01:00
modified: 2022-01-09T19:36:41+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FISCO IMPRESA", "La rassegna dell'una"]
---

# Nel terzo trimestre 2021 la pressione fiscale è stata pari al 41%

*Redazione · 10 Gennaio 2022 · Il Giornale delle PMI*

Il Conto delle Amministrazioni pubbliche (AP), e le stime relative alle famiglie e alle società presentati in questo comunicato stampa sono parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati relativi alle AP sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata.

 

Nel terzo trimestre 2021 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al -6,2% (-9,8% nello stesso trimestre del 2020).

 

Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil del -2,9% (-6,4% nel terzo trimestre del 2020).

 

Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -2,0% (-4,2% nel terzo trimestre del 2020).

 

La pressione fiscale è stata pari al 41,0%, in aumento di 2,0 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti del 3,6%.

 

La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari all’11,0%, in diminuzione di 1,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

 

A fronte di un aumento dello 0,6% del deflatore implicito dei consumi finali delle famiglie, il potere d’acquisto è cresciuto dell’1,2% rispetto al trimestre precedente.

 

La quota di profitto delle società non finanziarie, stimata al 42,8%, è aumentata di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

 

Il tasso di investimento delle società non finanziarie, pari al 21,5%, è diminuito di 0,7 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

 

### Il commento

 

Nel terzo trimestre dell’anno, l’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche sul Pil si è sensibilmente ridotto in termini tendenziali per il consistente aumento delle entrate, che ha più che compensato l’aumento delle uscite.  
 Il reddito disponibile delle famiglie e il loro potere d’acquisto sono cresciuti sensibilmente, mentre la crescita sostenuta dei consumi finali ha generato una flessione della propensione al risparmio, rimasta tuttavia a livelli superiori a quelli registrati prima della crisi.  
 Mentre la quota di profitto delle società non finanziarie si è lievemente accresciuta rispetto al trimestre precedente, il loro tasso di investimento ha subìto, per il secondo trimestre consecutivo, una flessione.

 

Photo by [Ibrahim Boran](https://unsplash.com/@ibrahimboran?utm_source=unsplash&utm_medium=referral&utm_content=creditCopyText) on [Unsplash](https://unsplash.com/s/photos/taxation?utm_source=unsplash&utm_medium=referral&utm_content=creditCopyText)

---

Fonte: [Nel terzo trimestre 2021 la pressione fiscale è stata pari al 41%](https://giornaledellepmi.it/nel-terzo-trimestre-2021-la-pressione-fiscale-e-stata-pari-al-41/), Il Giornale delle PMI.
