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title: "Nel primo trimestre 2023, rimane modesta la dinamica retributiva"
url: https://giornaledellepmi.it/nel-primo-trimestre-2023-rimane-modesta-la-dinamica-retributiva/
author: "Redazione"
published: 2023-05-02T06:30:57+02:00
modified: 2023-04-29T16:21:33+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Nel primo trimestre 2023, rimane modesta la dinamica retributiva

*Redazione · 2 Maggio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> A marzo 2023 retribuzioni contrattuali +0,1% su febbraio e +2,2% su marzo 2022.

Alla fine di marzo 2023, i 41 contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica riguardano il 44,4% dei dipendenti – circa 5,5 milioni – e corrispondono al 43,8% del monte retributivo complessivo.

 

Nel corso del primo trimestre 2023 sono stati recepiti 6 contratti: autorimesse e autonoleggio, servizi socio assistenziali, gomma e materie plastiche, vetro, Fiat, lavanderie industriali.

 

I contratti che a fine marzo 2023 sono in attesa di rinnovo sono 32 e coinvolgono circa 6,9 milioni di dipendenti, il 55,6% del totale.

 

Il tempo medio di attesa di rinnovo per i lavoratori con contratto scaduto, tra marzo 2022 e marzo 2023, è diminuito da 30,8 a 23,4 mesi, mentre per il totale dei dipendenti passa da 17,0 a 13,0 mesi.

 

La retribuzione oraria media nel periodo gennaio-marzo 2023 è cresciuta del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2022.

 

L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie a marzo 2023 segna un aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,2% rispetto a marzo 2022; l’aumento tendenziale è stato dell’1,4% per i dipendenti dell’industria, dello 0,9% per quelli dei servizi privati e del 4,9% per i lavoratori della pubblica amministrazione.

 

I settori che presentano gli aumenti tendenziali più elevati sono: attività dei vigili del fuoco (+11,7%), ministeri (+9,3%) e servizio sanitario nazionale (+6,4%). L’incremento è invece nullo per edilizia, commercio, farmacie private e pubblici esercizi e alberghi.

 

### Il commento

 

*Nel primo trimestre 2023, gli incrementi a regime dei rinnovi del comparto pubblico relativi al triennio 2019-2021 accelerano la crescita delle retribuzioni contrattuali, che tuttavia rimane contenuta.  
 La modesta dinamica retributiva osservata nel comparto industriale – dove la quasi totalità dei contratti è in vigore – si associa alla limitata entità degli incrementi fissati dai rinnovi siglati tra il 2020 e 2021 (quando le aspettative inflazionistiche erano ancora molto contenute). Nel settore dei servizi, la più contenuta crescita salariale è anche legata al fatto che più della metà dei dipendenti è in attesa del rinnovo del CCNL.  
 Nella media del primo trimestre, nonostante il progressivo rallentamento della crescita dei prezzi, la differenza tra la dinamica dell’inflazione (IPCA) e quella delle retribuzioni contrattuali rimane superiore ai sette punti percentuali.*

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Fonte: [Nel primo trimestre 2023, rimane modesta la dinamica retributiva](https://giornaledellepmi.it/nel-primo-trimestre-2023-rimane-modesta-la-dinamica-retributiva/), Il Giornale delle PMI.
