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title: "Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato"
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author: "Redazione"
published: 2026-08-06T06:40:12+02:00
modified: 2026-08-05T19:34:27+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato

*Redazione · 6 Agosto 2026 · Il Giornale delle PMI*

Le evidenze statistiche disponibili segnalano nella prima parte del 2026 un [trend positivo del turismo in Italia](https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/). L’Italia, lo ricordiamo, è la prima destinazione turistica nell’Unione Europea per numero di presenze, seguita dalla Spagna, e lo è anche nei mesi estivi giugno-agosto, superando la Francia: risultati che il nostro Paese conferma dal 2023.

 

Il turismo genera un rilevante impatto sull’economia, con ricadute anche sul sistema delle imprese artigiane della manifattura e dei servizi. Secondo il [conto satellite dell’Istat](https://www.istat.it/comunicato-stampa/conto-satellite-del-turismo-per-litalia-anno-2023/) l’**impatto diretto e indiretto del turismo** sull’economia è pari al 9,6% del PIL, con **consumi turistici diversi dall’alloggio** che nel 2023 sono pari a 101,7 miliardi di euro, di cui 62,9 miliardi di euro per ristorazione, trasporto, cultura, servizi sportivi e creativi e 38,8 miliardi di euro di shopping.

 

Nei primi cinque mesi del 2026 il 59,8% delle presenze si riferiscono a turisti stranieri. Secondo Banca d’Italia nel 2026 (ultimi dodici mesi ad aprile) la **spesa dei turisti stranieri** ammonta a 57,3 miliardi di euro e nei primi quattro mesi del 2026 segna un aumento del 4,3%.

 

La spesa dei turisti è intercettabile dall’offerta di una ampia platea di imprese artigiane. Nel 2026 in Italia sono **204.619 le imprese artigiane operanti in settori *core* di attività interessate dalla domanda turistica**, pari al 16,7% dell’artigianato totale, e contano 544.016 addetti ([Leggi il comunicato di Confartigianato su Turismo e imprese artigiane impegnate nel settore](https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/)).

 

Il perimetro settoriale, aggiornato sulla base della classificazione Ateco 2025, mostra che il principale comparto è rappresentato dalle 45.924 imprese operanti in Altre attività manifatturiere e dei servizi (22,4% delle imprese artigiane in esame) che comprendono importanti attività quali, in particolare, la produzione di gioielleria e bigiotteria, ceramica e vetro e cornici, la lavorazione artistica di marmo, ferro, rame e altri metalli, la fotografia, i servizi alle persone, come ad esempio centri benessere e palestre, ed anche i servizi non veterinari per animali domestici. Tra gli altri principali comparti si posizionano le 37.462 imprese dell’Agroalimentare (18,3%) che produce cibo e bevande, prodotti per cui siamo famosi presso i turisti stranieri e la cui qualità permette al nostro Paese di primeggiare per numero di prodotti agroalimentari e di bevande alcoliche a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea. Sono 36.259 le imprese del Trasporto delle persone (17,7%) che integrano l’offerta dello spostamento dei turisti. Seguono le 31.746 imprese di Abbigliamento e calzature (15,5%) che contribuiscono al nostro successo nel mondo della moda, uno tra i settori più rappresentativi all’estero del made in Italy e dello stile italiano. I 28.074 Ristoranti e pizzerie (13,7%) ed i 12.733 Bar, caffè e pasticcerie (6,2%) – insieme si tratta di 40.807 imprese e del 19,9% delle imprese artigiane in esame – contribuiscono all’ospitalità mettendo a disposizione dei turisti i prodotti di qualità provenienti dal comparto Agroalimentare.

 

L’analisi regionale evidenzia che il peso dell’artigianato nei settori a vocazione turistica rappresenta oltre un quinto delle imprese artigiane del territorio in Sicilia con una incidenza di 23,1%, in Calabria con il 20,8% e in Campania con il 20,5%. A seguire, con valori superiori alla media nazionale del 16,7%, si posizionano Sardegna con il 19,4%, Lazio e Marche entrambe con il 19,3%, Toscana con il 18,4%, Basilicata con il 18,2% e Puglia e Trentino-Alto Adige entrambe con il 16,8%.

 

#### Imprese artigiane in settori *core* interessati dalla domanda turistica per comparto

 

*Fine I trimestre 2026. Composizione delle 204.619 imprese artigiane registrate. Ateco 2025 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Movimprese*

 

[![](https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Imprese-artigiane-in-settori-core-interessati-dalla-domanda-turistica-per-comparto.jpg)](https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Imprese-artigiane-in-settori-core-interessati-dalla-domanda-turistica-per-comparto.jpg)

  

#### Peso delle imprese artigiane in settori *core* interessati dalla domanda turistica sull’artigianato per regione

 

*Fine I trimestre 2026. Incidenza % su totale imprese artigiane registrate. Ateco 2025 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Movimprese*

 

[![](https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Peso-delle-imprese-artigiane-in-settori-core-interessati-dalla-domanda-turistica-sullartigianato-per-regione.jpg)](https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Peso-delle-imprese-artigiane-in-settori-core-interessati-dalla-domanda-turistica-sullartigianato-per-regione.jpg)

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Fonte: [Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato](https://giornaledellepmi.it/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/), Il Giornale delle PMI.
