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title: "Nel 2024 solo il 17% delle posizioni dirigenziali in Italia è occupato da donne. Ma le cose stanno davvero cambiando?"
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author: "Redazione"
published: 2025-03-08T07:20:46+01:00
modified: 2025-03-07T19:46:57+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LEADERSHIP"]
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# Nel 2024 solo il 17% delle posizioni dirigenziali in Italia è occupato da donne. Ma le cose stanno davvero cambiando?

*Redazione · 8 Marzo 2025 · Il Giornale delle PMI*

> The Circle, la community di Aryel per le donne del marketing, media e adtech, accende i riflettori sulla leadership femminile.

Essere donne e ricoprire ruoli di leadership non è più un’eccezione, ma resta una sfida. Nonostante i progressi, **solo il 17% delle posizioni dirigenziali in Italia** è occupato da **donne** e il divario salariale tra uomini e donne in ruoli manageriali si attesta ancora intorno al **12%** ([Fonte: ISTAT 2024](https://www.istat.it/)).

 

A ostacolare la crescita professionale delle donne non è solo la **mancanza di rappresentanza**, ma anche **dinamiche aziendali** che rendono ancora difficile per molte raggiungere posizioni apicali. Il problema non riguarda solo l’accesso ai ruoli decisionali, ma anche il modo in cui una donna viene percepita quando guida un team, prende decisioni o impone una visione strategica.

 

### **Il peso della tradizione e il ricambio generazionale**

 

In molti settori, la cultura aziendale e la tradizione rallentano l’evoluzione della leadership femminile, specialmente nelle aziende a conduzione familiare. Secondo un’indagine **Deloitte 2024**, solo il **9% delle aziende familiari italiane** ha una donna come CEO o Presidente. Inoltre, il [**Family Business Survey di PwC 2024**](https://www.pwc.com/it/it/publications/family-office.html)evidenzia che solo il **30%** delle aziende familiari riesce a passare con successo alla seconda generazione, e appena il **12%** arriva alla terza.

 

**Daniela Vitagliano**, ex Marketing Manager di Roberto Cavalli, sottolinea come il settore **Fashion & Luxury** abbia una presenza femminile significativa nei ruoli di **middle management**, ma nei **C-Level** la predominanza maschile resta evidente:*“In molte aziende italiane, specialmente quelle a conduzione familiare, il peso della tradizione e della cultura aziendale rallenta il cam**biamento. Tuttavia, i rari casi di eccellenza che vediamo oggi dimostrano che la trasformazione è possibile. La vera svolta arriverà con il ricambio generazionale, quando il merito – e non la semplice quota rosa – sarà il criterio guida per la leadership.”*

 

### **Competenze chiave per una leader oggi**

 

Le competenze necessarie per emergere in ruoli manageriali stanno evolvendo. Secondo il [**Global Gender Gap Report 2024**](https://www.weforum.org/publications/global-gender-gap-report-2024/) del **World Economic Forum**, una leadership efficace oggi si fonda su una combinazione di intelligenza emotiva, comunicazione efficace, visione strategica e capacità di gestione del cambiamento. Saper comprendere le dinamiche di un team, trasmettere obiettivi con chiarezza e avere una visione d’insieme sono elementi determinanti per il successo di una manager. A conferma di ciò, uno studio di **McKinsey & Company** ha rilevato che le aziende con una leadership diversificata registrano performance finanziarie superiori del **25%** rispetto a quelle con un management meno inclusivo.

 

**Daniela Vitagliano** evidenzia come la comunicazione e la leadership empatica siano fondamentali per guidare un team con efficacia. Secondo lei, essere una buona manager significa acquisire, elaborare e trasferire informazioni in modo chiaro e incisivo. La capacità di ascolto e la costruzione di un ambiente di lavoro motivante sono essenziali per ottenere risultati migliori e più duraturi. “*Il modello del manager autoritario è superato: oggi serve una leadership che valorizzi le persone e ne comprenda i bisogni. La vera leadership non impone: ispira*.”

 

Anche **Giulia Arena**, **EMEA Integrated Media Manager di Gucci**, sottolinea come la leadership non sia un traguardo, ma un percorso di crescita continuo. Essere leader significa sviluppare consapevolezza delle proprie capacità e lavorare costantemente per migliorarle, adattandole al contesto e alle esigenze del team. “*Si può essere leader a ogni livello e in ogni ruolo: il segreto è la consapevolezza delle proprie caratteristiche e il desiderio di svilupparle per diventare la guida che si vorrebbe avere*.”

 

A questo si aggiunge il punto di vista di **Simona Zanette**, **Managing Director di Hearst**, che pone l’attenzione sulla necessità di costruire una leadership attraverso l’esperienza e l’apprendimento continuo. “*L’errore più grande che vedo nelle giovani donne è pensare che l**a leadership sia una qualità innata, quando in realtà è una competenza che si può acquisire e allenare. La capacità di adattarsi, di leggere il contesto e di prendere decisioni strategiche con rapidità sono oggi fondamentali in qualsiasi ruolo manageriale.*”

 

### **Work-life balance e leadership femminile**

 

Secondo l’[**OECD Better Life Index**](https://www.oecdbetterlifeindex.org/it/countries/italy-it/), le donne italiane dedicano in media **3,6 ore al giorno in più** degli uomini al lavoro domestico e alla cura della famiglia. Il **LinkedIn Opportunity Index 2024** rivela che il **42% delle donne in ruoli manageriali** considera il **work-life balance il principale ostacolo alla carriera**.

 

**Erica Bucciano**, **Ex Marketing Manager Unilever Italia**, commenta:*“Si parla molto di work-life balance, ma la realtà è che molte donne in ruoli di leadership sentono ancora una doppia pressione: essere impeccabili ne**l lavoro e nella vita privata. Se vogliamo che le donne raggiungano più posizioni decisionali, dobbiamo credere maggiormente nella flessibilità e nella possibilità di organizzare il proprio tempo, al di là di quello speso alla scrivania dentro un ufficio.”*

 

Anche **Daniela Vitagliano** ribadisce l’importanza di politiche aziendali più flessibili: *“Ancora oggi, la maternità è percepita come un ostacolo alla carriera. È necessario un cambio di prospettiva: non è il dipendente che de**ve adattarsi rigidamente al lavoro, ma l’azienda che deve valorizzare il talento offrendo maggiore flessibilità. Smart working, orari più elastici, valutazione basata sui risultati e non sulla presenza fisica sono le vere chiavi per un ambiente inclusivo.”*

 

### **Il valore del networking per le donne manager**

 

Le reti di supporto professionale stanno diventando strumenti essenziali per accelerare il cambiamento. **The Circle**, la community lanciata da **Aryel**, nasce con questo obiettivo: creare un **network di professioniste** nei settori del **marketing, dei media e dell’adtech**, promuovendo il confronto e la crescita reciproca.

 

*‘’L’esperienza di leadership femmi**nile non dovrebbe essere un percorso a ostacoli, ma un cammino condiviso. Abbiamo creato The Circle per questo: per mettere in connessione le donne del marketing, dei media e dell’adtech, per trasformare il know-how individuale in una risorsa collettiva.”* commenta **Amira Di Costanzo,** Marketing & Growth Director di Aryel. *“Crediamo c**he il networking strategico, il confronto e il supporto reciproco siano le chiavi per abbattere le barriere ancora presenti nel nostro settore. Non si tratta solo di dare voce alle professioniste di oggi, ma di creare le condizioni per quelle di domani’’,* aggiunge poi **Elena Soraya Aliyari**, CSO & Partner di Aryel.

 

Se l’**occupazione femminile in Italia** è cresciuta fino al **56,5% nel 2024**, il cammino verso una leadership realmente inclusiva è ancora lungo. Promuovere spazi di confronto e valorizzare il ruolo delle donne nei **consigli di amministrazione** non è solo una questione di equità, ma un **investimento nel futuro delle aziende**.

 

[Immagine di gstudioimagen su Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/concetto-di-successo-di-uomini-d-affari_5727738.htm#fromView=search&page=1&position=4&uuid=3eebf5b0-e667-46da-8d12-26a3b53a2640&query=Leadership+femminile)

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Fonte: [Nel 2024 solo il 17% delle posizioni dirigenziali in Italia è occupato da donne. Ma le cose stanno davvero cambiando?](https://giornaledellepmi.it/nel-2024-solo-il-17-delle-posizioni-dirigenziali-in-italia-e-occupato-da-donne-ma-le-cose-stanno-davvero-cambiando/), Il Giornale delle PMI.
