---
title: "Nei primi 10 mesi del 2023, assunzioni stabili rispetto allo stesso periodo del 2022"
url: https://giornaledellepmi.it/nei-primi-10-mesi-del-2023-assunzioni-stabili-rispetto-allo-stesso-periodo-del-2022/
author: "Redazione"
published: 2024-01-19T06:40:28+01:00
modified: 2024-01-18T22:25:42+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
---

# Nei primi 10 mesi del 2023, assunzioni stabili rispetto allo stesso periodo del 2022

*Redazione · 19 Gennaio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Complessivamente le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nei primi dieci mesi del 2023 sono state 7.006.000.

### **LA** **DINAMICA** **DEI** **FLUSSI**

 

Complessivamente le **assunzioni** attivate dai datori di lavoro privati nei primi dieci mesi del 2023 sono state **7.006.000**, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo del 2022 (-0,02%). Il risultato è dovuto alla somma algebrica tra gli andamenti positivi delle assunzioni di contratti di lavoro intermittente (+4%), a tempo determinato (+3%), stagionali (+2%) e quelli negativi di apprendistato e a tempo indeterminato (- 4%) e contratti in somministrazione (-7%).

 

Le **trasformazioni** da tempo determinato fino a ottobre 2023 sono risultate **653.000**, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2022 (+3%). Contemporaneamente le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo sono risultate 83.000, in flessione del -15% (ciò è l’ovvio riflesso ritardato della contrazione delle assunzioni con tale tipologia contrattuale avvenuta nel 2020).

 

Le **cessazioni** fino a ottobre del 2023 sono state **6.264.000**, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1%). Concorrono a questo risultato i contratti in somministrazione (-7%), i contratti a tempo indeterminato e i contratti in apprendistato (-5%). Correlata al corrispondente andamento positivo risulta la dinamica dei contratti stagionali (+1%), dei contratti a tempo determinato (+2%) e dei contratti di lavoro intermittente (+3%).

 

### **LE** **AGEVOLAZIONI** **AI** **RAPPORTI** **DI** **LAVORO**

 

Le attivazioni di rapporti di lavoro incentivati nel corso dei primi dieci mesi del 2023 – considerando quindi sia le assunzioni che le variazioni contrattuali – presentano complessivamente una variazione pari al +2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In dettaglio, l’esonero donne e le “altre misure” hanno registrato una flessione negativa rispetto allo stesso periodo del 2022, mentre per l’esonero contributivo totale giovani si registra una variazione percentuale positiva (+7%), trainata dalle trasformazioni. L’agevolazione “Decontribuzione Sud” segna ancora una crescita (+6%) confermandosi come l’agevolazione di maggior impatto, quantomeno per il numero di dipendenti coinvolti.

 

### **LA** **CONSISTENZA** **DEI** **RAPPORTI** **DI** **LAVORO**

 

Il **saldo** **annualizzato,** vale a dire la differenza tra i flussi di assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi, identifica la **variazione tendenziale** su base annua delle posizioni di lavoro (differenza tra le posizioni di lavoro in essere alla fine del mese di ottobre rispetto al valore analogo alla medesima data dell’anno precedente).

 

A ottobre 2023 si registra un saldo positivo pari a **507.000** **posizioni** **di** **lavoro,** **confermando** **il** **trend** **continuo e significativo di incremento delle posizioni di lavoro dipendente nel settore privato,** **trend** **attestato** **–** **dopo** **il** **rimbalzo** **post** **Covid** **–** **attorno** **alle** **500.000** **unità.**

 

Per il tempo indeterminato la variazione tendenziale annua risulta pari a **+371.000** unità (spiega quindi oltre i tre quarti dell’incremento complessivo) mentre per l’insieme delle altre tipologie contrattuali la variazione è pari a **+136.000** unità (dettagliatamente: +58.000 per i rapporti a tempo determinato, +36.000 per gli intermittenti, +28.000 per gli apprendisti, +9.000 per gli stagionali e +4.000 i somministrati).

 

### **FOCUS** **RAPPORTI** **IN** **SOMMINISTRAZIONE**

 

Nel report è presente una tavola che espone la disaggregazione degli andamenti dei rapporti di somministrazione distinguendo tra quelli a tempo indeterminato e quelli a termine (questi ultimi includono sia i contratti a tempo determinato che stagionali).

 

Nel corso dei primi dieci mesi del 2023, le assunzioni in somministrazione a tempo indeterminato sono state di poco inferiori (-0,07%) al corrispondente periodo del 2022; quelle a termine invece sono diminuite significativamente (-7%). Per le cessazioni si rileva un aumento per i contratti a tempo indeterminato (+7%) e una flessione per i contratti a termine (-8%).

 

Il conseguente saldo annualizzato – e quindi la variazione tendenziale – è risultato positivo a ottobre 2023 (+4.000), esito algebrico di una tendenziale flessione delle posizioni di somministrazione a tempo indeterminato (-7.000) e di un incremento di quelle a termine (+11.000).

 

### **IL** **LAVORO** **OCCASIONALE**

 

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) a ottobre 2023 si attesta a poco meno di 18.000 unità, in aumento del 20% rispetto allo stesso mese del 2022, confermando il trend in atto fin dall’inizio del 2023; l’importo medio mensile lordo della remunerazione effettiva risulta pari a 247 euro.

 

Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a ottobre 2023 essi risultano circa 12.000, valore stabile rispetto a ottobre 2022; l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 186 euro.

 

[Immagine di aleksandarlittlewolf](https://it.freepik.com/foto-gratuito/colloquio-di-lavoro-e-selezione-dei-candidati-per-l-assunzione_11136200.htm#query=assunzione&position=4&from_view=search&track=sph&uuid=e4081968-926b-44f5-8684-c5b3325a1287) su Freepik

---

Fonte: [Nei primi 10 mesi del 2023, assunzioni stabili rispetto allo stesso periodo del 2022](https://giornaledellepmi.it/nei-primi-10-mesi-del-2023-assunzioni-stabili-rispetto-allo-stesso-periodo-del-2022/), Il Giornale delle PMI.
