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title: "Nei primi 10 mesi del 2021, assunzioni in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente"
url: https://giornaledellepmi.it/nei-primi-10-mesi-del-2021-assunzioni-in-crescita-del-20-rispetto-allo-stesso-periodo-dellanno-precedente/
author: "Redazione"
published: 2022-01-21T07:03:07+01:00
modified: 2022-01-20T19:18:20+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "LAVORO"]
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# Nei primi 10 mesi del 2021, assunzioni in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

*Redazione · 21 Gennaio 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Lo ha comunicato l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato.

Le **assunzioni** attivate dai datori di lavoro privati fino ad ottobre 2021 sono state **5.987.000,** con un aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (+20%) dovuto alla crescita progressiva iniziata a marzo 2021. Tale incremento ha riguardato tutte le tipologie contrattuali, risultando però più accentuato per le assunzioni in somministrazione e stagionali (+30%), mentre è stato pari al 24% per l’apprendistato e al 18% per contratti a termine e intermittenti; in crescita anche le assunzioni a tempo indeterminato (+11%). Rispetto al 2019 le assunzioni risultano diminuite complessivamente del 7% (sempre con riferimento all’intero periodo gennaio-ottobre).

 

Le **trasformazioni** da tempo determinato nei primi dieci mesi del 2021 sono risultate 397.000, in flessione rispetto allo stesso periodo del 2020 (-7%); a partire dal secondo trimestre 2021 si sono registrate comunque variazioni positive fino a luglio pari al +17%, ad agosto si riscontra una sostanziale stabilità (1%), a ottobre la variazione è di nuovo positiva (+24%). Nello stesso periodo le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo sono aumentate del 19%.

 

Le **cessazioni** fino a ottobre 2021 sono state in complesso **5.129.000**, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+8%). Risultano in flessione solo le cessazioni dei contratti intermittenti (-8%), mentre si ha un aumento per tutti gli altri contratti; in particolare per i contratti a tempo indeterminato l’incremento è del 14%. Rispetto al 2019 (sempre per il periodo gennaio-ottobre) le cessazioni complessive risultano calate del 12% (quelle a tempo indeterminato del 10%).

 

Nel periodo gennaio-ottobre 2021 i rapporti di lavoro che hanno usufruito dell’esonero triennale per nuove assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato di giovani, sono stati 115.294 (71.380 assunzioni e 43.914 trasformazioni a tempo indeterminato). Tale valore è in forte aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+65%) e questo è dovuto principalmente all’attivazione dell’esonero totale (entro il limite di 6.000 euro annui) per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel 2021 come disciplinato dall’art.1 della L. 178/2020 ed esteso ai giovani fino a 36 anni (in precedenza l’esonero era pari al 50% dei contributi dovuti entro un limite annuo di 3.000 euro). I rapporti instaurati con l’esonero totale, infatti, rappresentano l’86% dei rapporti incentivati con l’esonero triennale giovani nella sua globalità (L.205/2017 e L.178/2020).

 

### **LA CONSISTENZA DEI RAPPORTI DI LAVORO**

 

Il **saldo annualizzato**, vale a dire la differenza tra i flussi di assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi, identifica la **variazione tendenziale** delle posizioni di lavoro (vale a dire la differenza tra le posizioni di lavoro in essere alla fine del mese osservato e il valore analogo alla medesima data dell’anno precedente).

 

Da marzo 2021 il saldo annualizzato, superando gli effetti recessivi della pandemia, è ritornato alla crescita e da agosto si aggira stabilmente attorno a 560-590.000 unità. Il saldo annualizzato risulta positivo per tutte le tipologie contrattuali. In particolare, per il tempo indeterminato la variazione positiva risulta pari 184.000 unità; ancora più consistente risulta l’incremento del tempo determinato (+233.000) e rilevante pure quello dei contratti di somministrazione (+78.000).

 

Se confrontiamo la situazione di ottobre 2021 con quella a ottobre 2019 (prepandemica) registriamo un saldo decisamente positivo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+354.000): si sommano infatti risultati positivi sia nella prima che nella seconda annualità considerata; anche per l’insieme delle altre tipologie contrattuali a livello biennale il saldo risulta marcatamente positivo (+243.000) con il pieno recupero della perdita che era stata registrata tra ottobre 2020 e ottobre 2019 (-156.000).

 

### **IL LAVORO OCCASIONALE**

 

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) a ottobre 2021 si attesta intorno alle 15.000 unità (in diminuzione del -3% rispetto allo stesso mese del 2020); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 242 euro.

 

Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a ottobre 2021 essi risultano oltre 12.000, in aumento del 13% rispetto a ottobre 2020, l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 179 euro.

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Fonte: [Nei primi 10 mesi del 2021, assunzioni in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente](https://giornaledellepmi.it/nei-primi-10-mesi-del-2021-assunzioni-in-crescita-del-20-rispetto-allo-stesso-periodo-dellanno-precedente/), Il Giornale delle PMI.
