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title: "Mutui in ripresa: +1,9% di richieste nel 1° trimestre 2024"
url: https://giornaledellepmi.it/mutui-in-ripresa-19-di-richieste-nel-1-trimestre-2024/
author: "Redazione"
published: 2024-04-30T07:10:19+02:00
modified: 2024-04-29T19:41:33+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Mutui in ripresa: +1,9% di richieste nel 1° trimestre 2024

*Redazione · 30 Aprile 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Nel solo mese di marzo, la domanda di mutui sfiora il +7%; segnale evidente di una situazione di mercato più favorevole.

- **Nel solo mese di marzo, la domanda di mutui sfiora il +7%; segnale evidente di una situazione di mercato più favorevole.**
- **Dopo anni di continua crescita dell’importo medio, si registrano i primi segnali di stabilizzazione: 144.213 euro nel primo trimestre dell’anno.**
- **Si cominciano a vedere gli effetti della Direttiva europea EPBD per ridurre le emissioni e i consumi energetici nell’edilizia, con tassi agevolati da parte degli istituti di credito per i nuovi mutui legati agli immobili a elevata efficienza energetica.**

 

Dopo anni nel quale il comparto dei mutui immobiliari registrava segnali di prudenza da parte delle famiglie, il primo trimestre 2024 **segna una inversione di tendenza con un +1,9%** rispetto allo stesso periodo del 2023. Se consideriamo il solo mese di marzo, la domanda di mutui arriva a un +6,9%, segnale evidente di una situazione di mercato più favorevole. Dopo anni di continua crescita, visto anche l’aumento dei tassi di interesse operato dalla BCE, **l’importo medio richiesto rimane pressoché stabile** (-0,8% nel I trimestre 2024 e +0,3% a marzo 2024 rispetto agli stessi periodi del 2023) **con un valore di 144.213 euro nel I trimestre dell’anno**. Nel dettaglio, a fronte del calo dei mutui nel 2023 del 23,8%, le surroghe sono invece cresciute del 5,5% (Fonte: il Sistema di Informazioni Creditizie EURISC).

 

“*In questo primo trimestre dell’anno si incominciano a vedere gli effetti della Direttiva europea EPBD (Energy Performance of Building Directive), che, come obiettivo, ha quello di ridurre progressivamente le emissioni di gas a effetto serra e i consumi energetici nell’edilizia entro il 2030. A tal proposito, gli istituti di credito offrono già tassi agevolati per i nuovi mutui, siano essi richieste di surroga oppure immobili a elevata efficienza energetica. Infine, le previsioni di mercato fissano per giugno 2024 un abbassamento dei tassi, e tale scenario solleverà ulteriormente i mutuatari, riducendo la pressione e contribuendo a stabilizzare la situazione finanziaria*” – commenta **Simone Capecchi, Executive Director di CRIF**.

 

**Andamento della domanda dei Mutui Ipotecari da parte delle famiglie italiane**

 

![](https://www.crif.it/media/dcfamqvp/bar-mutui-1trim.png?rmode=max&width=1000)

 

*Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie*

 

Per quanto riguarda la distribuzione per fascia di importo, nel primo trimestre del 2024 le richieste di mutuo per importi compresi tra 100.000 e 150.000 euro restano ancora la soluzione preferita dalle famiglie italiane per il 30,1% del totale, un dato sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo del 2023. A seguire la scelta si direziona sulla classe di importo 150.000-300.000 euro per il 26,8% dei richiedenti.

 

| Classe di importo | % distribuzione I TRIM 2024 |
| --- | --- |
| Fino a 75.000 € | 19,0% |
| 75.001-100.000 € | 19,1% |
| 100.001-150.000 € | 30,1% |
| 150.001-300.000 € | 26,8% |
| Oltre 300.000 € | 4,9% |

 

*Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie*

 

Dall’analisi della distribuzione delle richieste per durata emerge che il 36,5% del totale richiede mutui di 25–30 anni. In generale, oltre 8 richieste su 10 prevedono piani di rimborso superiori ai 15 anni, a conferma della propensione delle famiglie a privilegiare soluzioni di pagamento che pesino il meno possibile sul bilancio e che permettano di assolvere a eventuali spese impreviste.

 

| Classe durata mutuo (n° anni) | % distribuzione I TRIM 2024 |
| --- | --- |
| Fino a 5 | 0,5% |
| 5 – 10 | 4,4% |
| 10 – 15 | 10,1% |
| 15 – 20 | 17,7% |
| 20 – 25 | 22,5% |
| 25 – 30 | 36,5% |
| Oltre 30 | 8,4% |

 

*Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie*

 

Anche la domanda per classi di età si mantiene pressoché stabile rispetto allo stesso trimestre del 2023. Infatti, continua a essere la fascia di età compresa tra i 25-44 anni quella a maggiore incidenza (61,2% del totale), grazie ai piani di rimborso dilazionati e inferiori ai 150.000 euro, a cui segue 45-54 anni che rappresenta quasi una richiesta su 4 (23,4%).

 

| Classe di età (anni) | % distribuzione I TRIM 2024 |
| --- | --- |
| 18 – 24 | 3,8% |
| 25 – 34 | 29,7% |
| 35 – 44 | 31,5% |
| 45 – 54 | 23,4% |
| 55 – 64 | 9,7% |
| 65 – 74 | 1,8% |
| Oltre 74 | 0,2% |

 

*Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie*

 

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Fonte: [Mutui in ripresa: +1,9% di richieste nel 1° trimestre 2024](https://giornaledellepmi.it/mutui-in-ripresa-19-di-richieste-nel-1-trimestre-2024/), Il Giornale delle PMI.
